Frunno in serie A (232866) - mar 6, 14:00 - ciesse82

Un utente prima di abbandonare la propria squadra le ha cambiato il nome, quasi fosse una profezia.. lui stesso ci ha sempre creduto e finalmente ci è riuscito: Frunno, presidente della gloriosa non-fur è in Serie A, ed oggi è qui per raccontarci come si programma una simile impresa..

Innanzitutto, complimenti per la splendida promozione nella massima serie.. come ti senti ad essere tra i migliori 8 d’Italia (la domanda è tanto scontata quanto obbligatoria)?
Non mi fa male ancora niente, anche perchè non ho ancora incontrato Giutrader e Macao, ma non bisognerà aspettare molto..
A casa tutti bene, mia ma’ dice che sono rincoglionito a stare appresso a sto gioco, le mie ex mi hanno ripetutamente lasciato.. un prezzo decisamente giusto per giocare con Gianbal, no?
A proposito! Oggi mi ha chiamato Berlusconi: mi ha chiesto di rinunciare al logo di Non-fur e di evitare personalismi

E tu accetterai?
Non so se apparentarmi con lui, mi ha già proposto un doppio PIC, ma io preferisco correre da solo

Vedo che sei già entrato nello spirito della Serie A.. ma tu hai idea degli argomenti di cui stiamo per trattare?
Veramente no, mi aveva accennato qualcosa Mastro Lindo.. se fa male vi rimando a Valoil

La rubrica che sto curando tratta la programmazione delle stagioni in Hattrick.. io ricordo.. io ricordo che il giorno in cui sei retrocesso in IV mi hai detto “retrocedo per andare in Serie A”..
Ci ho messo un po’.. mi hanno superato quelli che all’epoca mi chiedevano consigli, ma non fa nulla, intanto in ogni girone che ho lasciato mi sono trovato dei supporter.. questo mi gratifica molto.
Parlando della mia carriera hattrickiana: per i primi due anni circa ho allenato difesa, giocavo spessissimo 4-4-2 o 5-3-2, ma ero megalomane, avevo già allora un terzino offensivo, e un difensore offensivo (Mosce, che oggi ancora è titolare in Pioko United del mio amico Sermak). Tanti allenati in difesa rendevano, poi l’osmosi, i cloni.. non serviva altro. Non andavo quasi mai particolarmente avanti in Coppa Italia (il mio massimo sono stati in quarti di finale), poi da quando decisi di rifondare.. allenai CP: 40 straordinari, in vari ruoli costati 50 milioni, e Shu Meng che regolava il traffico.. ho allenato CP fino alla stagione scorsa, mi ha fatto galleggiare, i guadagni non sono più tanti, ora alleno resistenza, ma non so per quanto ancora. Gioco quasi sempre 3-5-2 con ala TM, con piccole varianti (un terzino offensivo o normal) ed ho anche il trequartista, chissà se servirà..
Posso mandare un salutino?

Ma mica è finita l’intervista.. tu pensi di uscirtene così? Ahahahah pazzo.
Evvabbè, ma posso?

Si saluta, poi lo metto alla fine
No, no, da rompicoglioni, subito: ai miei capotifosi Sparajurij e aArkwizard7

Sei salito dalla VI alla III in 6 stagioni, ma per arrivare in Serie A sei dovuto retrocedere in IV e riprogrammare. Perchè?
La prima scalata non è stata difficile: avevo soldi, tanti, anche una stagione con un milione di guadagno a settimana. Poi la VI e la V erano all’inizio poco frequentate, la VI era l’ultima serie. E’ bastato un po’ di centrocampo, mentre la seconda scalata è stata ovviamente più dura: IV-A. Purtroppo non puoi fare più mercato sfrenato. Sono retrocesso dalla III perché non ero pronto: avrei dovuto comunque ricomprare mezza squadra.. avrei magari lottato, ma non sarei potuto crescere così tanto. Occorreva pianificare a lunghissima scadenza insomma, retrocedere e pensare di galleggiare in IV voleva dire ritardare tutto di almeno un anno/un anno e mezzo.

Quali sono state quindi le tue prime mosse?
Ricordo di chi me lo sconsigliò (Homerjay). La mia prima mossa fu tornare a divertirmi con Hattrick, in altro modo.. mi chiesero di dare una mano come GM, e io ne fui felice. Conta divertirsi, e retrocedere da materasso non diverte.. peccato sia durata poco, mi scoprirono a fare cheating nel letto dell’ex ragazza di Vlad78 e mi cacciarono. Poi paradossalmente ho avuto molto meno tempo per HT: sono andato via da Napoli per lavoro, per cui ho dovuto per forza far fruttare i $ messi da parte col trading, e non ho potuto più fare tutto quel mercato. Nulla di più facile, squadra con un buon monte stipendi, 3-5-2, un pizzico di fortuna.. avversari quasi sempre leali.. SIAMO IN A

Sembra che tu sia legatissimo a questo modulo di gioco, trovi che sia il più efficace?
Esiste altro modo di giocare?
Mah, ti dirò, io non sono un grosso tattico, quello va chiesto ai “guru”, tipo Laurentius. Io conosco solo un minimo il motore di gioco, mi aggiorno sugli editoriali e seguo la strada tracciata da Homerjay nel suo studio sul contropiede. Nelle squadre di club, checchè se ne dica, la tattica ha un valore molto limitato
e più sali di serie più questo discorso è valido.. guardiamo le special tactics, quanto spesso si usano? Quasi mai! Purtroppo Hattrick non è un gioco di tattica, decisamente, ma a noi piace lo stesso

Nella scalata dalla IV alla Serie A quanti ostacoli hai trovato?
Quelli che sanno giocare davvero, non tantissimi: mi ricordo di Magruss e Ozone in IV, di Cotechino in III, deserthiker, Egomaster, Gommolo e tipo_losko in II.. sono quelli che difficilmente ti fanno passare in casa loro, che è la chiave per scalare le serie. Ovviamente si da per scontato che in casa non bisogna cedere NULLA

E li hai superati tutti o c‘è uno stadio dove non sei mai riuscito a passare?
Seeee, vai a vincere ad Apice, se ci riesci.. lui mette le janare a difesa della porta!
E’ uno stregone pure lui (dal vivo infatti è particolarmente brutto, l’ho conosciuto e mi sono spaventato)
contro la magia nera c‘è poco da fare, ma al Cartellodrome i miei capotifosi lo hanno narcotizzato e preso a sprangate: con le buone maniere si ottiene tutto.

Qual è stata la vera impresa compiuta dai tuoi giocatori in queste stagioni?
“Dai miei giocatori”, dillo forte:
Tommygol ne ha messi 3 contro il Cile, facendoci qualificare per i mondiali. Sapere che (in parte) è stato allevato da me è una gioia.
Aaahhh, bellissima questa: matchid (129842380)!!! La più bella partita di sempre dei miei, anche se poi non è servita alla promozione.. una tattica, quando usata raramente, può anche funzionare, per l’effetto sorpresa

Ma la tattica funziona quando hai i giocatori giusti.. la top 5 dei tuoi giocatori migliori/preferiti?
N° 5: Antonino Steffan, n° 99. Non vale nulla, ma per me ha un valore simbolico.. apparteneva alla mia squadra iniziale, scasrsissimo, lo vendetti quasi subito, ma.. l’ho trovato sul mercato una stagione fa e romanticamente l’ho ricomprato! Aspetto che faccia 3 stagioni piene con me e passerà nelle vecchie glorie
N°4: Ettorino Beati, il guarda porte. Lui magari non vale un portiere di serie A, ma ha calci piazzati, per cui darà filo da torcere ai tiratori avversari con le nuove regole
N°3: AleInterdonato! Lui è interDotato, ha vinto fior di classifiche cannonieri, ma adesso sarà ceduto.. sob.. purtroppo non è al livello di una A, seppur divinissimo in CP, pieno di secondarie, specialità..
N°2: Tommy.. lui è un grande, ma.. mi costa tenerlo, lo conoscono tutti, è il n° 10 della Nazionale.. segna quasi solo in nazionale, e con me no!
E al N° 1 che c‘è, eeehhhh? Chi, chiiiiiiiiiiiiiiiii?

SHU MENG!
Quel povero ragazzo fa pure le pulizie, per arrotondare. Dato che ha stipendio basso.. quando arriva un nuovo supporter va in sede a portare il gagliardetto e poi resta a stirare le camicie.
E’ vita questa?

Però è il tuo pupillo..
Lo so, infatti spesso lo porto a casa con me a mangiare: da quando non gioca più in nazionale non può permettersi lussi

Ora, per i lettori, quali sono le 10 regole base per programmare la propria stagione come si deve?
Per chi ha iniziato da poco, almeno: – Allenatore buono con scarso carisma. No a quelli carismatici che penalizzano l’allenamento – Scegliere con decisione cosa allenare e portare avanti l’allenamento a tutti i costi, senza cambiare ogni stagione o vendere gente prematuramente per esigenze di cassa (magari per vincere una partita importante) – Giocatori di una stessa fascia d’età, così da poter settare un unico livello di resistenza valido per tutti – In genere se si è in serie basse, meglio resistenza comunque bassa, così da non pregiudicare gli allenamenti – Nessuna fretta di salire: se non si hanno soldi non badare ai risultati subito, quelli arriveranno (io stesso sono retrocesso per fare soldi, e una volta persi apposta uno spareggio promozione) – Senza pazienza non si va da nessuna parte: in A non ci si arriva con meno di 3 anni di gioco (se si è fenomeni). Se la pazienza c‘è, c‘è la base… – Per non perdere questa pazienza (e per poter pensare anche a studiare e vivere), non stare 10 ore al giorno davanti Hattrick – Non provare a fare giochetti strani! I cheaters – prima o poi – vengono beccati, e di certo vengono beccati se vanno in serie alte. Se non volete vivere l’amarezza di rompere il vostro giocattolo, meglio non provarci proprio. – Studiare il mercato, capirne le evoluzioni. Il trading non fa male. Trovare una nicchia sarebbe l’ideale – Nei moduli tattici, prediligere quello che si adatta all’allenamento, poi più in alto moduli equilibrati… – Conoscere nei dettagli il regolamento e fare esperimenti, non deprimendosi se gli HT fanno cambiamenti stupidi o radicali: tanto i cambiamenti saranno anche per i nostri avversari. – Beh, nel lungo periodo il Q non serve. Magari arriva una stagione sfortunata, ma poi si compensa tutto
In bocca al lupo!

Prima di chiudere, raccontaci qualche aneddoto della tua carriera hattrickiana..
Ricordo quando ho incontrato per la prima volta gli altri hattrickiani di Napoli, per quello che sarebbe diventato il CdM.. eravamo 5, tutti diversissimi tra noi, che storia :)
Eppoi i raduni, a Napoli, a Roma con quelli della Seveca. Talenor, gli amici che mi sono rimasti, tutti quelli che ho incontrato nel tempo: da Ol_Papclems che mi ha aiutato per lavoro, a Ozone, a Paphiopedilum, Avv_paevan, Dedalus.. spero di non incontrare mai Vlad78.

E’ proprio l’augurio che ti faccio.. per la Serie A invece in bocca al lupo!!!
Crepi, Jamm Volpi!


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