Altra partita del girone di ritorno per le qualificazioni al mondiale U20 della prossima stagione. Avversaria di turno la nazionalina del Kenya che farà di tutto per cercare di fermare la corsa degli azzurrini.
Le formazioni scendono in campo e andiamo subito a vedere gli schieramenti. Il Kenya schiera un 3-4-3 con 2 difensori centrali e 4 centrocampisti centrali di cui due difensivi per coprire al meglio la difesa centrale e non perdere troppo possesso palla. Chiaramente attacca al centro.
Mister Pennywise80 come consuetudine si ferma a bordo campo e ci illustra personalmente le sue decisioni:
La formazione di oggi è frutto di un’intuizione dell’ultimo secondo (che spero non sia una castroneria… :P).
Antirox (il CT del Kenya) ha settato un allenatore difensivista ed era offline prima delle 19.45. Allora ho modificato il 352 che avevo preparato togliendo un’ala TM e inserendo una punta. Scendiamo in campo con un 343 così strutturato:
abbiamo un trenino formato dal Platania terzino e Gavanelli ala, in difesa Laudani presidia una fascia e De Leonardis è schierato centrale verso l’esterno perchè il Kenya dovrebbe essere più pericoloso sulle fascie.
A centrocampo abbiamo il trio formato da Sarri (dif), Giossi (agg) e Parente (off), in attacco il tridente Panzieri, Maffoni, Guillermo.
Già dai primi minuti vediamo il misterino in panchina piuttosto preoccupato, forse le sue scelte non lo soddisfano al massimo questa volta.
Le formazioni sono molto contratte ed il gioco ne risente parecchio questa sera, pochi fraseggi e azioni continuamente interrotte dagli avversari o per errori di precisione. Solamente al 21esimo minuto assistiamo ad un’azione degna di nota: l’Italia preme insistentemente sulla destra e trova il vantaggio con Amilcare Laudani. 1 a 0 per gli azzurrini.
Si torna poi ad un gioco poco spettacolare quasi ad attendere il fischio dell’arbitro a sancire la fine del primo tempo. Le due formazioni si sono spartite equamente il possesso palla, speriamo che la ripresa ci riservi maggiori emozioni.
Passato l’intervallo le formazioni tornano sul terreno di gioco pronte a darsi ancora battaglia. L’Italia pare essere più convinta dei propri mezzi e al 47esimo Stefano Maffoni potrebbe chiudere l’incontro: dopo essere penetrato indisturbato nella difesa avversaria deve solo depositare in rete ma il pronto recupero di un difensore annulla l’azione allontanando la palla. Davvero un’occasione sprecata per gli azzurrini.
Passa il tempo e il gioco non decolla, registriamo la confusione del Kenya prima e quella dell’Italia poi che comunque non portano ad ulteriori gol.
Al fischio finale è il Kenya ad aver prevalso a centrocampo giostrando il gioco per il 58% del tempo.
In questa giornata la Nazionale U20 non ha espresso il gioco frizzante e offensivo al quale ci ha abituati da tempo, ha badato comunque al sodo ed ha raccolto il massimo con il minimo sforzo. Non belli ma efficaci, ed i 3 punti sono ciò che più interessa alla fine della partita.
Sentiamo il commento del mister Pennywise80:
1) Questa volta il ct del Kenya ti ha spiazzato e gli azzurrini hanno corso qualche rischio. Come sarebbe andata senza le modifiche dell’ultimo minuto?
Si è vero, mi ha spiazzato. Ho anche saputo che non era tutta farina del suo sacco, ma è stato consigliato dal CT dell’Irlanda.
Il suo 343 era inaspettato perchè senza routine (s‘è preso un bel rischio, però ha rischiato davvero di fregarci).
All’ultimissimo secondo ho tolto un’ala TM per aggiungere Guillermo in attacco. Avremmo avuto più possesso, il che avrebbe potuto portare a un secondo gol prima del 70esimo e, conseguentemente, al non verificarsi dell’evento esperienza.
Pazienza, inutile tormentarsi, anche perchè il risultato è acquisito. Sono consapevole del mio errore e imparerò da quest’ultimo. :)
*2) Ora è quasi fatta, dici che si potrà festeggiare già la prossima
partita? Come la vedi?*
La situazione è decisamente in discesa per noi adesso. +7 sull’Irlanda, che oggi (lunedì) ha sconvocato diversi 20enni, per far largo ai giovani. Questa mossa di pigdog ci ha convinto a mettere da parte gli ultimi 20enni, per puntare esclusivamente sui 19enni.
E’ chiaro che non sottovaluteremo l’Irlanda venerdì prossimo, ma le premesse per far festa ci sono tutte. ;)
3) Nomi nuovi, giovani emergenti: chi ci segnali tra i promettenti 19enni?
Vediamo un pò… Di Sarri vi ho già parlato (a proposito, è scattato a buono in esperienza: abbiamo un capitano fantastico per il mondiale :D ). Vi suggerisco di tener d’occhio Parente, probabilmente il centrocampista più forte, in prospettiva, tra quelli che abbiamo. Anche lui ha una montagna di esperienza sulle spalle, con Sarri formerà un duo favoloso. Duo che si completerà, in maniera naturale, con Pinna, centrocampista davvero completo,
un jolly che può giocare davvero in tante posizioni. Altri nomi importanti? Beh, di Platania si è parlato, è una bella ala completa, con carisma e tanta esperienza oltre a un sacco di secondarie utili, mentre si parla sempre poco a mio parere di Gavanelli: è un’ala
davvero molto forte, nettamente avanti in primaria rispetto alle sue concorrenti, allenata da un eccellente, ha tutto per diventare il nostro grimaldello per aprire le difese più arcigne che troveremo ai mondiali. Un altro elemento di spicco della nostra rosa sarà Panzieri, l’attaccante probabilmente più forte del mondo della sua generazione, quantomeno come primaria e secondarie. Gli abbiamo fatto fare tantissima esperienza, sarà la punta di diamante del nostro attacco.
Per finire, vi segnalo “i gemellini”, Statti e Lorusso, i pupilli di
Ste2oo3: sono due difensori contropiedisti praticamente identici, entrambi con passaggi molto alti e colpo di testa: saranno fondamentali per innescare i nostri contropiedi. Statti è anche uno dei futuri 3 capitani, avendo carisma buono.
E’ tutto per ora, magari nei prossimi giorni vi parlerò di qualcun altro dei nostri giovani fenomeni. ;)
Commento di prova, bell’articolo!
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