Otto settimane al mondiale U20 e sicuramente qualcuno già pensa alla massima competizione. Il mister Pennywise80 e i suoi ragazzi però saranno impegnati in queste settimane nell’Eurocup U20, il torneo europeo amichevole di categoria.
Otto settimane al mondiale U20, prima però c‘è l’Eurocup U20 da giocare durante le amichevoli. E’ un torneo che consta di due fasi: la prima fase consiste in un girone “alla svizzera”, da giocarsi nelle 7 settimane precedenti all’inizio del mondiale; poi, tra il primo e il secondo turno del mondiale, ci sono quarti, semifinali e finale, che si giocheranno in Repubblica Ceca, nazione ospitante dell’evento.
Il girone alla svizzere funziona in questo modo: per formare gli accoppiamenti di ogni turno, si prende la classifica e si fanno scontrare le nazionali che si trovano in posizioni adiacenti (prima contro seconda, terza contro quarta, quinta contro sesta e così via); dopo ogni turno la classifica cambia e cambiano anche gli accoppiamenti, che vengono però fatti sempre con lo stesso principio.
Essendo 7 le partite, sono state garantite 3 partite in casa e 3 in trasferta per ogni squadra, la settima probabilmente dipenderà dagli abbinamenti.
Per determinare gli abbinamenti del primo turno si è usato il ranking mondiale, relativo però alla penultima partita delle qualificazioni (perchè gli abbinamenti sono stati fatti prima dell’ultima partita).
Veniamo al calcio giocato e presentiamo le formazioni pronte a scendere in campo. L’Italia giocherà nel seguente modo:
“Oggi giochiamo un 343 “alla Laurentius”, ovvero un 343 AIM. Per enfatizzare il centrocampo schieriamo 4 centrocampisti centrali (visto che si gioca col nuovo motore e le ali TM saranno penalizzate in regia). In questo modo testeremo anche l’apporto in regia del difensore normale (abbiamo Caluri che ha regia) e vedremo cosa succede alle fasce lasciate sguarnite. Inoltre voglio valutare quanto arriviamo a fare di abilità della tattica con AIM. Copriamo solo il centro (con tre difensori) e abbiamo l’allenatore spregiudicato.“.
Rispondono i padroni di casa con un 4-5-1 con AOW.
Il carattere amichevolo dell’incontro si specchia nella prima fase della partita quando non accade praticamente nulla. Solo al 28esimo minuto annotiamo la prima azione degna di tale nome e lo facciamo in concomitanza al gol del vantaggio azzurro: Mario Guillermo sfrutta le sue doti di velocista lasciando sul posto il suo marcatore e fornendo un assist delizioso a Stefano Maffoni che non ha dovuto far altro che mettere in rete. I padroni di casa però reagiscono subito e con la forza dell’orgoglio Uku Kütt percorre tutta la fascia destra andando a segnare la rete del pareggio in modo quasi troppo semplice…
2 minuti di alti ritmi sembrano bastare a tutti visto che per il primo tempo non annotiamo altre azioni pericolose.
L’Italia entra negli spogliatoi dopo aver dominato il gioco per il 60% del tempo.
Il secondo tempo inizia con un piglio diverso per gli azzurrini che dopo solo 6 minuti trovano nuovamente la via del vantaggio con un Guillermo davvero scatenato questa sera. Dopo l’assist giunge anche il gol: dal corridoio centrale aggancia il pallone al volo e lascia partire un bolide di collo pieno che non lascia scampo al portiere avversario. 2 a 1. Passano solo 7 minuti ed è Maurilio Pinna ad allungare per l’Italia, 1 a 3 che pare non lasciare scampo all’Estonia. Registriamo purtroppo l’infortunio a
Hendrik Haverbusch (tanti auguri di pronta guarigione) che lascia il campo in favore di Dante Morabito. Passano 7 minuti anche questa volta e l’Italia allunga ancora: al 65esimo Maffoni aggancia un pallone in mezzo all’area di rigore e non si fa pregare due volte dal mister scagliando subito il pallone in fondo alla rete.
1 a 4 e non resta che controllare fino al 90esimo minuto.
Nella seconda frazione il possesso palla è rimasto invariato con l’Italia in netto vantaggio con il 60%.
Buona prestazione nell’esordio Eurocup che per ammissione del mister lo staff azzurro vuole giocare al meglio per raggiungere il risultato migliore possibile.
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