U20: di misura sulla Repubblica Ceca - nov 26, 13:00 - RinghioCoach

Terza puntata dell’Euro Cup amichevole che precede i mondiali in Perù. Gli azzurrini incontrano i pari età della Repubblica Ceca. Vediamo i fatti…

Avversario per il terzo turno è l’organizzatore dell’EuroCup ovvero la Repubblica Ceca. Chiaramente oltre alla partita ci sono in ballo i soliti esperimenti del mister e dello staff azzurro per capire bene le novità del nuovo motore e fare esperimenti che possano tornare utili in ottica mondiale. Ma veniamo alla partita…
La formazione e la tattica ce la spiega direttamente il mister:
Oggi giochiamo col 541 TI ma senza tattiche. Abbiamo scelto il 541 per portarlo a eccellente a poi non toccarlo più almeno sino a inizio mondiale (così vi arriverà con routine buono o accettabile molto alto). Proviamo il TI perchè vogliamo confrontare la difesa a 5 della scorsa partita con quella attuale, che verrà protetta da due centrocampisti difensivi. Siccome c‘è anche il sospetto che la scorsa volta il sistema non abbia letto correttamente la presenza dell’allenatore difensivista, per tutta la settimana l’ho lasciato invariato per essere sicuro che venisse considerato. Così dovremmo renderci conto se col nuovo motore le difese faranno effettivamente schifo com’era apparso la scorsa settimana o se si è trattato di un piccolo bug. In difesa teniamo Moneta (appena incerottato) a riposo, rischiando Lorusso (ma speriamo che non ci siano problemi), d’altro canto i difensori erano finiti. :P A centrocampo vanno Sarri, perchè essendo il capitano designato quando la formazione lo consentirà cercheremo di metterlo sempre, Parente per il CdT (visto che giochiamo TI), Gildenmeister e Morabito perchè sono, assieme ai primi due, i centrocampisti con la primaria più alta e quindi cerchiamo di far fare loro altra esperienza (inoltre Morabito ha secondaria difesa, quindi in questa formazione ci sta a pennello). In attacco Omoforte per sfruttare i calci piazzati e innescare i 4 colpitori in campo. L’abbiamo messo normale perchè, nel malaugurato caso in cui si facesse male, entrerebbe Panzieri che come attaccante difensivo sarebbe sprecato (d’altro canto Omoforte in questa partita costuisce il nostro attacco, quindi perderlo per un attaccante difensivo significherebbe rinunciare a qualunque speranza di gol). I più attenti di voi poi si saranno accorti poi che ho sconvocato D’Odorico. Purtroppo a causa dell’infortunio ha perso 2 allenamenti e la sua forma è collassata a scarso (in discesa per altro). Ne ho parlato col proprietario, spiegandogli che per il momento era meglio sconvocarlo, in quanto adesso il calo di TS è ininfluente, mentre se avessimo fatto la sconvocazione troppo a ridosso del mondiale avremmo potuto non recuperare il calo di TS. D’Odorico comunque non è bocciato, continueremo a seguirlo e considerarlo, però ovviamente se non si rimette in forma non verrà convocato.
La Repubblica Ceca schiera un 3-5-2 senza tattiche con 4 centrocampisti centrali e un’ala offensiva.

Il primo tempo si riassume nell’unica azione degna di nota: il gol azzurro. Omoforte calcia divinamente dal corner per l’incornata di Statti che sfruttando la sua specialità realizza la rete dell’uno a zero. Gol su special event che apre la strada all’Italia. E’ tutto qui, azzurrini più presenti a centro campo con il 57% di possesso palla e ospiti che non riescono ad impensierire Zucca.

Secondo tempo che i tifosi si augurano più vivace del primo e che invece si rivela solo più cattivo. Il gioco è frammentato e lo spettacolo ne risente. Registriamo oltre ai cartellini gialli (due a uno per gli ospiti) l’infortunio di Lorusso (fortunatamente solo un +1). Possesso palla sempre al 57% per l’Italia.

Poco gioco ma vale comunque 3 punti. Forza Italia!


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