U20: Vittoria mai in discussione contro la modesta Bielorussia - dic 10, 14:00 - HomerJay

Tempo di esperimenti per la nostra italietta, di fronte una modesta Bielorussia, ma già si pensa alla prossima sfida e al mondiale imminente.

Prosegue il cammino di avvicinamento al mondiale in Perù con il torneo europeo amichevole.
Si gioca alla fossa dei leoni di Torino sotto un sole che spacca le pietre (alle otto di sera), di fronte all’ Italia una Bielorussia con la testa già alle prossime qualificazioni mondiali, essendo già eliminata infatti ha in rosa solo under 18 con un pessimo spirito di squadra.
Non è dunque una partita in cui la tattica la farà da padrone e le scelte lo confermano, lasciamo la spiegazione alle parole del mister:

Non siamo stati molto creativi per la partita di stasera. :) Scelte quasi obbligate sia per il modulo (bisognava giocare 451 per recuperare la routine), sia per l’esperienza (abbiamo dato spazio soprattutto a chi deve ancora scattare). Vediamo come funzionano i difensori offensivi, perchè ne schieriamo due (Sarri e Morabito in particolare). Mettiamo due ali offensive e due terzini difensivi, la punta unica è centrale. Giochiamo attacco sulle fasce. L’allenatore è spregiudicato.

I Bielorussi si oppongono con una formazione prevedibilmente difensiva, ma scoprendosi sui lati, proprio dove attacchiamo noi, una morte annunciata insomma.
Grazie al pressing si evita la goleada, finisce 3 a 0 con doppietta di Guillermo e terzo gol dell’ala Platania uno da sinistra e due dalla destra, da segnalare l’infortunio del giovane regista Haverbusch, nei prossimi giorni scopriremo se gli costerà la perdita di un allenamento.

Riguardo l’esperimento dei difensori offensivi possiamo far notare che è rimasta una perdita notevole in difesa centrale, a mio avviso troppa per essere proposta in partite ufficiali a meno di spostare uno dei terzini difensivi al centro oppure schierare i registi difensivi, ma ovviamente è uno schieramento sperimentale, non lo rivedremo in partite ufficiali.

Archiviato il risultato si pensa subito al prossimo turno, fuori casa contro la Grecia, un avversario davvero temibile, ma molto sfortunato riguardo gli infortuni, dove annovera tredici settimane distribuite in tre giocatori.


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