A causa degli impegni “istituzionali” per questa settimana Laurentius cede il posto a un proprio attento inviato, Kevin81, che ha seguito per noi la Nazionale.
Procede spedita la marcia della Nazionale Italiana nelle qualificazioni mondiali.
Gli azzurri, reduci dalla striminzita vittoria a Panama, ipotecano facilmente la pratica-Bolivia e conquistano la quarta affermazione in altrettanti incontri.
D’ora in poi, però, comincia il difficile. Infatti, l’Italia si trova ora a dover affrontare nell’ordine l’insidiosa trasferta in Sud Africa, il big-match casalingo contro l’Ucraina e la temibile sfida esterna contro l’Irlanda. Insomma, un trittico di partite che ci dirà dove potrà arrivare la nostra formazione.
L’analisi della partita contro la Bolivia non può che iniziare dal risultato: un rotondo 8-0 che la dice lunga sui valori espressi dalle due squadre in tutto l’arco dei 90 minuti.
L’Italia si presentava in campo con un 3-5-2 TA interessantissimo, con Tomaselli, Fanelli e Placidi sistemati in difesa ma liberi di avanzare sulla linea dei centrocampisti, soprattutto in fase di possesso palla. A centrocampo agivano Ghiberti e Iodice sulle fasce, mentre la diga centrale era composta da Sardelas, Lipari e Monaco. In attacco, il duo Bonini-Massari, entrambi schierati con il preciso intento di agire larghi sui corridoi esterni.
Il chiaro intento della squadra azzurra era di mettere in difficoltà gli avversari sulle corsie laterali, attuando in maniera perfetta l’attacco sulle fasce.
La Bolivia rispondeva con un interlocutorio 4-4-2, accompagnato da un asfissiante pressing, attuato col chiaro intento di interrompere tutte le nostre trame offensive. La formazione era la seguente: Castellon, Fortun, Aspiazu, Abad, Colque, Zelada, Abel, Pascual, Benitez, Loma, Costabal.
Dopo una iniziale fase di studio, l’Italia passa in vantaggio al 21’: calcio d’angolo battuto da Tomaselli ed incornata vincente di Casimiro Placidi. Dopodichè la gara subisce una fase di stanca, ed arrivano due cartellini gialli per l’Italia: Massari e l’autore del primo gol, Placidi, finiscono sul taccuino dell’arbitro per gioco falloso. Dopo un’azione sprecata dall’attacco boliviano, ecco che arriva il tanto sospirato raddoppio degli azzurri: azione insistita dalla sinistra di Tomaselli, dribbling e tiro, con palla che finisce alle spalle di un incolpevole Castellon.
A fine primo tempo, è netta la superiorità italiana a centrocampo, con il 65% del possesso.
La secondo frazione si ravviva quasi subito: minuto 57, azione sulla sinistra, palla che arriva a Andrea Bonini che mette dentro con un potente tiro di prima. 3-0! Due minuti più tardi arriva il poker, firmato ancora Bonini. Massari si invola sulla fascia di competenza, mette al centro, dove il bomber italiano, tutto solo, non può far altro che insaccare.
Ancora dieci minuti e l’Italia fa 5: l’autore del gol è ancora Bonini, che grazie a questa segnatura segna una splendida tripletta.
Negli ultimi venti minuti, l’Italia dilaga: prima segna l’instancabile Massari, dopo una forsennata azione solitaria; poi entra nel tabellino dei marcatori anche Ghiberti, grazie a una poderosa conclusione dentro l’area di rigore; quindi ancora Massari, complice una incertezza del portiere boliviano, arrotonda definitivamente il risultato sul 8-0 finale.
A fine partita, netto il predominio a centrocampo degli azzurri: il possesso palla è stato del 68%.
Soddisfatto l’entourage azzurro per questa splendida vittoria, che ci permette di salire a quota 12 punti, in coabitazione con l’Ucraina, vittoriosa sulla Costa d’Avorio col risultato tennistico di 6-0. Come detto, adesso ci aspettano tre importanti sfide, che ci permetteranno di capire a quali traguardi potrà veramente ambire la nostra nazionale.
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