U20: L'antipasto è servito - dic 31, 14:00 - HomerJay

Esordio alla grande in Perù contro la seconda forza del girone, nientemeno che i padroni di casa.

Pensate a come vi sareste immaginati il miglior esordio possibile al mondiale…. ci siete? Bene ora aprite gli occhi e vi ritroverete davanti una situazione migliore di quella che avete appena pensato.

Vittoria per quattro a zero con PIC contro la squadra favorita assieme a noi al passaggio del turno, ma non solo, ci sorride anche il risultato dell’altro campo, un pareggio (2-2) tra Ucraina e Uruguay, con i sudamericani che ci affronteranno domani (oggi per chi legge) che si sono giocati già il MOTS.

Ma facciamo un passo indietro, a dispetto del risultato la partita era complessa e soprattutto partire bene era indispensabile. Se tornate all’articolo che avevo scritto ai tempi sull’analisi del Perù che alcune decisioni erano già prevedibili allora e si sono puntualmente verificate, penso soprattutto al doppio PIC e al nostro attacco sulle fasce con trenino.

Mi ha stupito un po’ invece lo schieramento dei padroni di casa, io avevo immaginato che riproponesse quello che gli aveva dato più soddisfazioni, ma forse proprio perchè era prevedibile ha pensato a qualcosa di diverso, un 352 aow che avevo dato per poco probabile. Fatto sta che lasciando i terzini difensivi con difensore centrale normale si è ritrovato con due attacchi laterali non eccezionali, una difesa insufficiente e soprattutto un centrocampo impresentabile.
Certo è facile giudicare a posteriori, però a mio avviso poteva fare di meglio molto meglio, a prima vista si può pensare che volesse contrastare il contropiede, ma se ci pensate meglio l’attacco non era abbastanza forte in ogni caso, quindi saremmo stati comunque favoriti.

Finite le mezze critiche al nostro avversario veniamo ai complimenti al nostro ct e al suo staff, che hanno schierato una delle tre tattiche che avevo proposto, quindi hanno fatto bene eheh.

Prima di passare ai commenti del ct riservo poche, ma doverose righe alla cronaca. Gli schieramenti li ho già descritti, 451 pressing per l’Italia e 352 aow per il Perù.
Dopo venti minuti di studio il risultato si sblocca su calcio piazzato, dove entrambe le squadre puntano forte, è un calcio d’angolo di Omoforte incornato in rete dallo specialista Lo Russo.
Il primo tempo finisce così, risultato ancora aperto, ma è nel secondo tempo che si scatenano i nostri baldi giovini, prima con un contropiede di Laudani, poi con altri due gol dalla sinistra del già citato Omoforte e di Statti, tutti e quattro i goleador sono difensori.

Ed ora i commenti del ct, estratti dalla conference in risposta a una mia domanda sullo schieramento

“Lo schieramento di ieri era studiato per fare filtro a centrocampo (e quindi ridurre alla fonte le azioni disponibili dei nostri avversari), coprire tutti i loro attacchi (perchè i loro attacchi potevano essere tutti modesti, l’unica opzione pericolosa, come ho scritto, sarebbe stato un trenino delle due ali magari supportato dal tridente).”

[…]
“E se anche si fosse decisa sugli SE, Omoforte non ha rivali in quanto a calci piazzati. Io sono molto soddisfatto della partita che abbiamo giocato, poi è chiaro che il peruviano l’ha giocata malissimo (per andare sotto a centrocampo s‘è dovuto impegnare), ma noi eravamo in grado di contrastare tutti i suoi moduli più pericolosi.”

Resta poco spazio per la partita del lunedì, contro il ridimensionato Uruguay, fortunatamente c‘è anche poco da dire, come scritto nell’articolo di due settimane fa la loro scelta per l’esordio doveva essere un pic o un mots, essendo i più deboli hanno optato giustamente per il mots, qui terminano le scelte azzeccate però visto che poi ha optato per il solito prevedibilissimo 352 con trenino (se volete la prova basta che andate a leggere qui
alla fine)

Contro di noi è probabile che schierino un improbabile (scusatemi il gioco di parole) contropiede, infatti anche con la prevedibile sconfitta se il perù batte l’Ucraina come da pronostico potrebbe giocarsi il passaggio del turno all’ultima giornata.
In ogni caso non serve nemmeno darlo per scontato, a noi basta uno schieramento con un minimo di centrocampo e un grande attacco, il più prevedibile è un 3-5-2 aow con trenino da entrambi i lati e Omoforte difensore centrale, un tutto avanti insomma, mentre il più audace è un 343 sempre aow (centrocampo in linea con due ali).
Avrete capito abbiamo la vittoria in pugno.

Concludo con i calcoli, vincendo lunedì siamo matematicamente qualificati se non ho sbagliato i conti, quindi se tutto va bene non farò l’analisi dell’Ucraina, ma ci risentiremo lunedì prossimo.

Ah dimenticavo, Buon anno!


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