U20: Facciamo due conti - feb 4, 14:00 - HomerJay

La Norvegia è ormai alle spalle, ora devo rispondere alla domanda che tutti voi vi state facendo, quanti punti dobbiamo fare per qualificarci?

L’argomento è importante e relegarlo alla coda dell’articolo sulla Norvegia era ingiusto sia per quella partita che per quel che devo dire qui, largo a un doppio articolo allora.

La situazione è questa:

Round III – Group 3

1 U-20 Italia 1 1-0 3
2 U-20 England 1 1-0 3
3 U-20 Norge 1 0-1 0
4 U-20 Romania 1 0-1 0

Per quanto riguarda lo spirito di squadra ci siamo noi e l’Inghilterra a soddisfatti (per noi leggermente più alto), la Romania a calmi e la Norvegia che resta a composti.

Gli scenari possibili sono:
a) Noi e l’Inghilterra vinciamo, in questo caso passiamo matematicamente entrambi, è anche quello che speriamo e il più probabile.

b) Una tra noi e l’Inghilterra pareggia, ma l’altra vince, in questo caso quella che ha vinto passa e l’altra se la gioca all’ultima giornata dove ci incontreremo proprio con l’Inghilterra.

c) In tutti gli altri casi nessuno è qualificato e nessuno eliminato, tutti si giocano tutto all’ultima partita.

Va da se che sia Norvegia che Romania devono cercare di vincere, gli altri risultati possono dare sì qualche flebile speranza, dipendendo sempre dall’altra partita tra noi e Inghilterra, ma passare con tre o quattro punti un girone capita, ma non sempre.

Alla Romania restano dunque due possibilità:

a) Punta al pareggio con un PIC e uno schema molto difensivo (non può sperare di vincere con il PIC), se ci riesce, ma come probabile gli inglesi vincono con la Norvegia, gli resta da sperare che all’ultima giornata noi perdiamo con l’Inghilterra.
In quel caso passerebbe sicuramente per differenza reti, dato che affronterebbe una Norvegia in piena smobilitazione essendo eliminata.

b) Prova a vincere, deve giocare MOTS e uno schema offensivo, in questo caso se ci riesce ci sono diverse combinazioni che gli permetterebbero di passare il turno, per la precisione con 3 combinazioni su 9 passano sicuramente, mentre altre 4 gli lascerebbero possibilità con la differenza reti (c‘è persino la possibilità di sconfitta con contemporanea sconfitta dell’italia), negli altri due casi sarebbe fuori.

Difficile dire cosa sceglierà, sa bene di essere con un piede e tre quarti nella fossa, quindi potrebbe decidere di giocare MOTS per non uscire dal mondiale con spirito di squadra in delirio, meglio provarci e perdere che non provarci proprio insomma.

Veniamo a noi, per quanto riguarda lo schieramento non c‘è molto da dire, sicuramente attaccheremo forte da almeno un lato, probabilmente più di uno, ma quel che dobbiamo davvero decidere è se giocare ancora PIC o giocare un più prudente normal.

Abbiamo in ogni caso un netto vantaggio, alla Romania manca il portiere titolare e la riserva è fuori forma (anzi attualmente si è appena infortunata, voi che leggete saprete già se è guarita in tempo o no), verrà probabilmente convocato un portiere “d’emergenza”, ma non sarà comunque all’altezza del titolare.

Se giochiamo PIC e vinciamo l’ultima partita resterà probabilmente una formalità, quindi di nuovo partitella e spirito di squadra a mille.
Se però perdessimo arriveremmo all’ultima giornata con gli inglesi non matematicamente qualificati e con l’obbligo di vincere, sarebbe una situazione molto intricata in cui probabilmente dovremmo buttare anche il vantaggio di TS acquisito.

Giocando normal la vittoria sarebbe molto probabile, se anche l’Inghilterra fa la sua parte potremo giocare PIC senza problemi venerdì e arrivare comunque con TS altissimo alla prossima fase (che comincia già lunedì).
La differenza con il triplo PIC sarà probabilmente tra un Sulle stelle basso e un in delirio altissimo, secondo me il gioco non vale la candela.
Resta però la possibilità della beffa, ovvero noi giochiamo normal e vinciamo, ma l’Inghilterra compie un suicidio da segnare sui libri di storia e perde con la Norvegia, a quel punto avrebbe lo scontro diretto con noi che dobbiamo fare un punto per la sicurezza e loro che devono vincere assolutamente, se però vinciamo con diversi gol di scarto con la Romania poi potremmo giocare uno schema ultradifensivo all’ultima giornata e passare per differenza reti.

Riassumendo, la coscienza dice di giocare normal e non rischiare di buttare tutto quel che di buono si è fatto fin ora, l’incoscienza (la potremmo anche chiamare audacia) dice invece di cavalcare l’entusiasmo e la fortuna avuti fino ad ora e tentare di vincere con un altro PIC, certo sarebbe la perfezione, ma la storia ci insegna che chi ha cercato la perfezione assoluta è spesso rimasto con un pugno di mosche in mano.


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Condivido le tue conclusioni…meglio giocare normal e (se qualificati come penso) cercar di aumentare spirito di squadra nell’ultima partita già sicuri della qualificazione….In ogni caso complimenti davvero a Pennywise e all’italietta che sta diventando grande!

alexb86 - 4 febbraio 2008, 16:04

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