U20: Brividi - feb 7, 14:00 - HomerJay

Indubbiamente dal punto di vista meteorologico è la stagione giusta, però non è possibile fare a meno di pensare che lunedì alle 21 e 43 eravamo alla fase successiva e alle 21 e 45 non lo eravamo più.

La partita non era facile, ne ho parlato abbondantemente, a complicarla ancora di più ci hanno pensato le circostanze, noi anche all’ultimo aggiornamento siamo rimasti senza Morabito e ovviamente Omoforte mentre la Romania ha recuperato col cerotto il portiere di riserva e usando un piccolo trucco ha guarito anche il portiere titolare.

Le possibilità per la Romania erano due, come già detto e il mister ha optato per un PIC che cerca il pareggio con la speranza, qualora avessimo giocato un TA completo, di passare anche in attacco col contropiede e ottenere un’insperata vittoria.

Per quanto ci riguarda il nostro mister non deve aver dormito molto nel weekend, alla fine ha optato per un contropiede estremo, cercando di ribaltare un TA completo avversario o di ottenere un pareggio in caso di contropiede loro (fatto poi verificatosi), pareggio che stava tutto sommato bene a noi.

La partita di certo non poteva regalare molte sorprese viste le premesse, ci hanno allora pensato gli HT in persona a metterci un po’ di pepe, non facendoci vedere la cronaca se non via SMS o a partire da metà secondo tempo.
Ed è proprio a metà secondo tempo che tutto sembrava andare per il meglio, con non poca fortuna ci trovavamo infatti in vantaggio di due gol, assai improbabile la rimonta e probabilmente la pensava allo stesso modo il CT rumeno.
Dall’altro campo le notizie non erano neppure negative, Norvegia e Inghilterra si avviavano verso un pareggio che ci avrebbe dato la qualificazione anticipata e allora tutti erano pronti a stappare lo spumante.
Ma è proprio qui che arriva il bello di hattrick, prima a venti minuti dalla fine Andrei Bãlãceanu accorcia lo svantaggio di due gol firmato da uno splendido Maffoni poi, quando tutto sembrava concluso arriva il beffardo, ma assolutamente giusto, pareggio su SE di Lucian Dutescu, proprio pochi minuti dopo l’uscita dal campo della nostra torre in difesa, che poteva fare la differenza.

Ma adesso è già il momento di guardare avanti, vista la situazione l’Italia si qualifica se:

-Vince o pareggia
-Perde con massimo un gol di scarto e l’altra partita finisce con l’identico risultato o con meno gol totali oppure in pareggio.

Vista la situazione delle squadre è assai probabile che in caso di nostra sconfitta saremo eliminati, situazione identica agli inglesi per altro.

Nella partita tra Romania e Norvegia vedremo quindi in campo due squadre che faranno di tutto per evitare il pareggio, con la Romania nettamente favorita per questioni di spirito di squadra, è da escludere che giochino entrambi moduli difensivi, molto facile che vedremo almeno un TA.

Per noi ovviamente vale l’opposto, si giocheranno moduli che concedono qualche possibilità al pareggio, pur senza cercarlo, perchè un pareggio qualificherebbe entrambe le squadre.

Per quanto riguarda invece gli atteggiamenti che vedremo in campo è ovvio che sia a noi che agli inglesi un PIC non fa male, ma escludendo accordi è anche vero che giocare normal darebbe a chi lo fa un vantaggio indiscutibile, o se vogliamo nessuno svantaggio visto che nessuna delle due giocherà MOTS.
Credo comunque che sia molto probabile assistere a un doppio PIC non concordato.

Ultime piccole note: l’Inghilterra ha ancora tre slot liberi per le convocazioni, noi nessuno, inoltre noi stiamo perdendo routine negli schemi base, loro invece li hanno tutti e tre almeno a buono.


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