Dopo il successo avuto la scorsa settimana con l’articolo di Manchris, continua l’appuntamento con gli “esclusivi” della Gazzetta. Questa settimana tocca a Mokiforever parlare della sua italietta e del suo mandato; siamo al giro di boa e ci aspettano gli attesissimi mondiali, ma prima di tuffarci in questa fantastica avventura volgiamo le spalle all’indietro e ripercorriamo insieme al nostro CT il cammino fatto finora dall’Italietta che l’ha portata trionfalmente in Finlandia.
Non era facile ripetersi e l’eredità di Pennywise80, che davvero ci aveva fatto sognare nei mondiali in Perù, era ingombrante come un macigno; come se non bastasse, poi, le cose si erano ulteriormente complicate prima di partire con il difficile compito di sostituire chi le elezioni le aveva vinte (e che per sfortuna è stato costretto a rinunciare per problemi personali a questo incarico tanto ambito, voluto e meritato solamente poche ore dopo la vittoria elettorale). Insomma, quello che attendeva (e che ancora attende) Mokiforever era un compito tutt’altro che facile. Manca ancora una stagione (e che stagione!) prima di poter dare giudizi, ma è giusto, a metà dell’opera, iniziare a fare qualche bilancio sul lavoro svolto fino ad adesso. La parola, quindi, al nostro cittì: italietta alò!
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Se nessun finlandese costruirà, nei prossimi mesi, uno stadio più grande, Domenica 5 Ottobre la Kråknäs Arena sarà teatro dell’ultimo atto dei Mondiali U20 della Stagione 36.
Uno stadio da 140.000 posti, situato nella regione di Osterbotten, nel centro della Finlandia, la nazione ospitante dei Mondiali; la rappresentativa locale non ci sarà, eliminata in un girone di qualificazione non impossibile, ma ci saranno altre 32 squadre pronte a darsi battaglia per succedere all’Estonia campione in carica.
Un viaggio lungo 8 mesi, 4 dei quali già in archivio e con il bello che deve ancora venire; ma come eravamo partiti?
Le origini del mandato
L’inizio di questo mandato è stato piuttosto burrascoso, per un motivo molto semplice: non ho vinto le elezioni.
E che ci faccio allora qui, alla guida della U20?
Giunto alla mia terza candidatura, dopo un quinto ed un terzo posto, ero considerato da tutti come il principale favorito, ma Lunedì 3 Marzo il risultato elettorale così recitava:
1) AurelianoBuendia 2.202 voti
2) Mokiforever 1.782 voti
Solo poche ore per rassegnarmi ed accettare la sconfitta, con la mente già protesa ai tranquilli weekend e alle ferie libere da impegni hattrickiani, ed ecco che arriva la notizia bomba: per problemi personali, Aureliano non può accettare l’incarico e deve lasciare (per fortuna solo momentaneamente) Hattrick.
Tutto passa nelle mani degli NTA (National Team Administrators): elezioni indette d’urgenza, o squadra direttamente al secondo classificato?
Gli NTA se la prendono un po’ comoda: passano 24 ore, poi 48; saranno 60, alla fine, quando arriva il loro responso: squadra al secondo classificato, alias il sottoscritto, e via col mandato.
È stata presa la decisione più indolore per il bene della U20, ma più impopolare agli occhi della comunità: quasi tutti avrebbero voluto le elezioni d’urgenza, io stesso le avrei ritenute più giuste e opportune, ma la decisione era presa e non poteva essere cambiata (a meno che io non avessi rifiutato l’incarico, con conseguente chiusura immediata della mia squadra; un prezzo un po’ altino, da pagare…).
Il partito degli scontenti era assai numeroso, quello dei polemici pure; non a caso il mio primo 3d, intitolato [U20] Discorso alla Nazione, è stato fonte di accuse, critiche, polemiche, messaggi in mia difesa, messaggi cancellati, ban, e chi più ne ha più ne metta.
Per qualche ora mi è capitato di pensare: “Se il buongiorno si vede dal mattino, sarà un mandato terrificante”, ma poi ho preso coscienza delle nostre capacità (mie e dello staff) e mi sono lanciato in questa avventura che, per il momento, sta andando molto bene.
Il girone di qualificazione
Parliamo di calcio giocato: si è da poco concluso il girone di qualificazione ai mondiali che, come ho già ricordato, si disputeranno in Finlandia.
Questa la classifica finale (eravamo nel Gruppo 7):
1. Italia 36
2. Cina 33
3. Nord Irlanda 24
4. Emirati 22
5. Suriname 17
6. Trinidad 15
7. Brunei 10
8. Sudafrica 4
Abbiamo quindi vinto il girone, conquistando 11 vittorie e 3 pareggi, con 48 gol fatti e 3 subiti; solo Germania (40 punti) e Russia (36, ma con differenza reti migliore) hanno saputo fare meglio, ma rispetto a loro abbiamo chiuso con TS più alto, elemento di indubbio vantaggio per i prossimi impegni ufficiali.
Il girone era onestamente alla nostra portata, ma in partenza non era tanto più facile rispetto ad altri gruppi; la differenza l’hanno fatta alcune cappelle dei coach stranieri, soprattutto quelli delle squadre che sulla carta avevano maggiori chance di lottare per la qualificazione.
In particolare, il CT del Sudafrica ha esordito motsando (e perdendo) in Irlanda del Nord, rovinandosi il TS che non è mai riuscito a far risalire; l’irlandese, dal canto suo, si è dimenticato di piccare col Brunei già alla quarta giornata d’andata, e questo gli è costato un TS più basso in occasione di alcuni scontri decisivi per la qualificazione.
Noi, dal canto nostro, non abbiamo sbagliato quasi nulla, ma più che per la parte tattica (avevamo la rosa più forte, non va dimenticato), sono molto soddisfatto per come ho gestito la rosa e il TS: siamo stati l’unica squadra a terminare le qualificazioni con solo19-enni in rosa e col TS al settimo cielo!
Vediamo ora di raccontare in breve quello che è stato il nostro cammino.
Partenza lenta
1a g: Trinidad-Italia 0-3
2a g: Italia-Brunei 3-0
Esordio in sordina, con un doppio 3-0 contro le due squadre più deboli del girone; avendo già utilizzato parecchi giovani, le valutazioni lasciavano a desiderare e il punteggio finale è stato tutto sommato striminzito, considerando le differenti potenzialità delle nazioni in campo.
L’allungo
3a g: Suriname-Italia 0-4
4a g: Italia-Emirati 7-1
Affrontiamo in trasferta il Suriname, sulla carta modesto, ma a punteggio pieno in classifica; è la classica partita insidiosa, da non sbagliare, e non la sbagliamo, azzeccando in pieno la tattica.
Poi arriva la facile vittoria in casa contro gli emiri, e così ci presentiamo al trittico di partite più difficili con primo posto solitario a punteggio pieno e TS più alto di tutti.
Ottima andata
5a g: Sudafrica-Italia 0-4
6a g: Italia-Nord Irlanda 5-1
7a g: Cina-Italia 0-0
Delle cappelle dei CT stranieri ne abbiamo già parlato: scendiamo così in campo nettamente favoriti sia contro il Sudafrica che contro l’Irlanda del Nord, ed è l’apoteosi.
Tattiche azzeccate e superiorità della rosa ci consentono di vincere alla grande e di fare passi avanti decisivi verso la qualificazione; il pareggio in Cina ci permette di chiudere l’andata in testa, ma quello che più conta è che il Suriname, terzo in classifica, è già a 6 punti di distanza, l’Irlanda a 8.
Ritorno in discesa
8a g: Italia-Trinidad 6-0
9a g: Brunei-Italia 0-4
Effettuate alcune sconvocazioni di giocatori ventenni, per far posto a dei diciannovenni in grado di disputare tutti i mondiali, iniziamo il ritorno con due comodi successi contro le avversarie più deboli.
Il contemporaneo pareggio tra Irlanda e Cina e la sconfitta casalinga del Suriname contro gli Emirati ci portano ad avere ben 9 punti di vantaggio sulla seconda, con 5 partite da giocare; la qualificazione è lì a un palmo: è il momento di rischiare!
Il momento dei 19-enni
10a g: Italia-Suriname 0-0
11a g: Emirati-Italia 1-1
I nostri diciannovenni non sono dei fenomeni, soprattutto se paragonati ai ventenni delle due avversarie da affrontare; a questo si aggiunge l’esigenza di piccare, per la gestione del TS.
Decidiamo così di rischiare, e scendiamo in campo con i giovanissimi, per far fare loro esperienza.
Due pareggi andrebbero benissimo, e due pareggi arrivano: le valutazioni sono così così, ma l’obiettivo è centrato: l’Irlanda è terza a -6, ma con una differenza reti lontana anni luce dalla nostra: ci bastano 3 punti ed è fatta!
Si fa festa
12a g: Italia-Sudafrica 5-1
13a g: Nord Irlanda-Italia 0-1
14a g: Italia-Cina 5-2
Il Sudafrica, ultimo in classifica, è avversario morbido (sta già preparando il mandato successivo), e il 5-1 finale vuol dire qualificazione!
In realtà l’Irlanda è sempre a 6 punti di distanza, ma in differenza reti non ci può raggiungere; a scanso di equivoci, con un po’ di fortuna vinciamo pure sul loro campo, anche se perdiamo per la prima volta da inizio qualificazioni il primo posto nel girone (la Cina ci supera proprio per differenza reti).
L’ultima partita è una festa: giochiamo rilassati contro una Cina col TS a pezzi per le sconvocazioni, e ci riprendiamo il primato (solitario) in classifica, proprio sul filo di lana.
Prossimi appuntamenti
Ora ci aspettano 6-7 settimane di amichevoli, poi sotto con i mondiali!
Siamo nel Gruppo 3, con Liechtenstein, Irlanda e Spagna; si gioca Venerdì 8, Lunedì 11 e Venerdì 15 Agosto: 3 partite, le prime due si qualificano al turno successivo.
Partiamo favoriti, ma ai mondiali, in una competizione breve, tutto può succedere.
È proprio il caso di citare il nostro grido di battaglia: Italietta alò!!!
LE ATTIVITà DI CONTORNO
Non solo partite, risultati e classifiche.
Dietro le quinte di una nazionale ci sono tante altre attività da portare avanti, attività basilari per garantire e ottimizzare il futuro della nazionale stessa.
Elenco in breve quelle più importanti che hanno contraddistinto questi 4 mesi.
1) Scouting: fondamentale, per scovare e monitorare più giocatori possibili, in modo da non perdere per strada giocatori forti che potrebbero fare la fortuna della squadra.
Questa attività, pur essendo coordinata dal CT, è nelle mani degli scout; non posso che fare i complimenti a tutti gli scout che stanno lavorando con me: ragazzi eccezionali che dedicano parecchie ore della loro settimana alla causa azzurra.
2) Progetto NG: abbiamo lanciato un progetto che ci permette di scovare talenti nelle Nuove Giovanili e di crescerli al meglio, con la speranza di veder promossi in prima squadra dei piccoli fenomeni da allenare per portarli ad indossare la maglia azzurra.
Da qualche giorno stiamo vedendo arrivare i primi frutti di questo ottimo lavoro portato avanti dalla Commissione NG, un gruppo di utenti che si sta prendendo cura di seguire questi giovanissimi campioncini.
3) Progetto tiratori e multikill: ci stiamo dedicando alla creazione di almeno un paio di tiratori e di diversi multiskill, che potrebbero tornare utili in chiave nazionale; li stiamo preparando anche per il prossimo mandato, in modo da lasciare una buona eredità al prossimo CT, chiunque esso sia.
4) Allenatore eccellente: abbiamo proseguito un lavoro iniziato dal mio predecessore, Pennywise80, che aveva messo in piedi una fitta rete di manager dotati di allenatore eccellente e disponibili a comprare le migliori pescate dell’inizio della scorsa stagione per allenarle al massimo, in modo da avere, per i prossimi mondiali, una super rosa.
Direi che siamo riusciti ad operare bene sul mercato, e che stiamo crescendo parecchi fenomeni che non avranno nulla da invidiare ai migliori giocatori degli altri paesi :)
In sintesi, io credo che fino ad oggi sia stato fatto un ottimo lavoro, sia a livello di risultati, sia a livello di tutte queste attività che stiamo portando avanti; l’obiettivo è quello di proseguire e, se possibile, migliorare ancora, sotto ogni punto di vista.
Il rapporto con la Conference
Uno degli aspetti fondamentali di un mandato è legato al rapporto con la conference, con la comunità.
Il CT di turno è chiamato ad ottenere buoni risultati, ma il seguito molto forte che c’è in Italia impone di mantenere alto il grado di coinvolgimento di tutti gli utenti che seguono la nazionale.
Da questo punto di vista, ho dovuto raccogliere la pesante eredità lasciata da Pennywise80, eccellente comunicatore e animatore di conference, ma ero altresì certo che non l’avrei fatto rimpiangere.
Parlare di idillio mi sembrerebbe eccessivo, ma ad oggi il rapporto con la conference è molto buono; certo i risultati positivi hanno aiutato a mantenere lontani i polemici e a mantenere calme le acque (alla prima sconfitta scoppierà il finimondo), ma a livello di comunicazione non mi sento secondo a nessuno (perdonate lo slancio di presunzione).
Al classico 3d del Venerdì, con la presentazione della partita serale e con aggiornamenti su forma, scatti e convocazioni, ho affiancato “Il punto del Lunedì”, una rubrica particolarmente apprezzata e gradita dai lettori, con analisi e commenti sui match del nostro girone e con argomenti di vario genere trattati di volta in volta (come la sintesi periodica della situazione degli altri gironi).
Non mancheranno, soprattutto ora che siamo in periodo di amichevoli, i giochi, quiz e concorsi con in palio vari premi (il nuovo banner, lo stadio dove giocare le amichevoli casalinghe, e altro ancora), così come non sono mancati, né mancheranno nei prossimi 4 mesi, 3d dedicati ad argomenti specifici quali il Progetto Nuove Giovanili, la situazione dei 17-enni pescati a inizio della scorsa stagione, il funzionamento delle fasce d’età, e così via.
Infine, ci tengo a sottolineare che, pur ricevendo un minimo di 20-30 ht-mail al giorno e diversi messaggi sui Guest Book (mio e dell’Italia), ho sempre dato una risposta a tutti, spesso in tempo reale; anche questo è un compito, oneroso, al quale un CT deve assolvere.
Conclusione e saluti
Spero di non avervi annoiato, ma se siete arrivati fin qui a leggere, è già buon segno.
Ringrazio la Gazzetta e i suoi Direttori per avermi concesso questo spazio, e spero di poter parlare, nel prossimo articolo, di un grande mondiale giocato dai nostri colori!
Un saluto a tutti, cari lettori, e alla prossima!
Mokiforever
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