Hattrick masters, I turno - lug 17, 14:00 - MARCOGAVI

Stiamo entrando nella fase più calda della stagione. Gli Hattrick Masters sono il sogno di tutti i manager, ma solo i migliori vi partecipano. Ad un evento così importante la Gazzetta non poteva certamente mancare e, tanto per non farci mancare nulla, a raccontarci cosa accade nei campi più prestigiosi del mondo abbiamo un inviato davvero speciale: MARCOGAVI! Buon divertimento!

Buona Gazza a tutti. E’ per me un onore scrivere sulla magica rosea. In questi anni ho letto interviste a regia5, a frunno… insomma… se non era nei panni del cronista col cappero che mi filavano :D.

Questa stagione vi raccontero’, tra una cavolata e l’altra, i masters, a modo mio. Bando alle ciance dunque… e’ ora di introdurvi alla competizione internazionale per club che assegna il titolo di campione del mondo. Il primo turno e’ ormai in archivio; per le italiane inaugurazione agrodolce. Bene Non-fur del buon Frunno; meno SQUARTA PRAGA di MARCOGAVI. Per il resto poche sorprese e big che passano in scioltezza al secondo round.

Ed e’ proprio dal match di Frunno quello con cui iniziamo. Al manager campano il debutto assoluto ai masters riserva il dententore del titolo cinese, Harbin Stars, in una sfida casalinga che il Castellodrome ospita gremito come non mai. Sulla carta match senza storia: Non Fur e’ la favorita, i cinesi possono solo sperare in qualche episodio a loro favore o in un arbitro di dubbia onesta’ intellettuale. Squadre in campo senza tattiche particolari: 3-5-2 classico per i padroni di casa; pur avendo a disposizione anche il 3-4-3, Frunno ritiene sufficiente le 2 punte per scardinare la difesa avversaria, considerato anche il centrocampo e la difesa massicci a propria disposizione. Preferisce quindi non sbilanciarsi troppo alla disperata ricerca del gol. Terzino offensivo a supporto dell’ala offensiva, l’altra ala centrale e un difensore centrale pronto a sacrificarsi e chiudere gli spazi anche sul lato scoperto. Quattro colpitori pronti a sfruttare le magie di Tomaselli e Lentini a scattare su ogni pallone la’ davanti. Sardelas in panca… incredibbbile! :D. Usuale 4-5-1 per i cinesi, ali offensive e difesa bloccata. Il coach difensivista pronto a chiudere i restanti spazi fa il resto. Un solo colpitore. I presupposti mancano tutti :D. Anche il pressing che potrebbe servire a limitare i danni e a non far ragionare i portatori di palla campani… ma il cinese non sa ancora cio’ che lo attende :P. Le squadre cosi’ messe in campo evidenziano una netta supremazia a centrocampo da parte delle volpi, la cui difesa e’ impenetrabile per lo sterile attacco delle stelle di Harbin. Di contro, la difesa cinese e’ simile ad una muraglia, non a caso :D. Pronti via e al 12esimo e’ subito il tecnico ed in formissima Frens Dahlhaus a gonfiare la rete dopo una scorribanda per vie centrali. Poi e’ un assedio da parte dei giallo-grigi che sfiorano piu’ volte il raddoppio prima con Mauno Haapasalmi dalla destra, poi dalla sinistra con Frens Dahlhaus le cui doti tecniche sono messe in risalto sotto il sole; ed infine con Enzo Lentini che dopo una bella percussione centrale si fa letteralmente ipnotizzare dal portiere di nazionalita’ finlandese, Mikko Naumanen. Goal sbagliato, goal subito?… nemmeno per sogno. Frunno non vuole scuse da parte dei suoi e li incita finche’ il punterone con 2 sfere cosi’ (cit.), Magnus Ulfsson, non trova la via della rete al 40esimo minuto dopo essersi infilato tra le maglie centrali della muraglia cinese.
Le squadre vanno a bere un the caldo sul parziale di 2-0 per gli uomini di casa. 63% il possesso a loro favore, e la fame non ancora scemata. Negli spogliatoi Frunno catechizza i suoi… vuole che mettano in luce tutto il repertorio a loro disposizione. Ed allora ecco che appena rientrati in campo lo specialista Tomaselli estrae dal cilindro un calcio d’angolo pennellato alla perfezione e calibrato sulla testa di Ivarsson… portiere battuto e 3-0 sul tabellino. Neanche 30 secondi e lo scatenato Magnus Ulfsson si proietta ancora verso la porta… miracolo dell’ormai frastornato Naumanen che con la punta dei guanti riesce a deviare il bolide partito dal piede dell’ariete. Pochi minuti e al ragno finlandese tocca un’altra prodezza, questa volta su Dahlhaus, presentatosi a tu per tu con l’estremo difensore in seguito ad un’azione originatasi sul fronte sinistro dell’attacco volpino. Lentini a corto di fiato non basta per frenare l’impeto campano… e, dopo il primo e timidissimo tentativo cinese di affacciarsi dalle parti di Fanti, un contropiede perfetto trova Dahlhaus ancora pronto ad incunearsi e a fare centro nel groviera alle spalle del portiere avversario. 70esimo minuto e 4-0. Tre minuti dopo e’ show-time di Filippo Tomaselli. Punizione dai 30 metri. Aggiusta la palla sulla sua zolla preferita… prende la rincorsa e scaraventa la sfera laddove ormai tra i pali risiede un povero martire sbranato dalle volpi. 5-0 e tutti a casa. Possesso salito al 66% e Fanti, seppur quasi mai impegnato, migliore in campo… sulla fiducia :D. Il Made in Italy batte le squadre cinesi a basso costo :P. Valutazioni mostruose per fru fru, la cui prossima avversaria sara’ la Lokomotive Cotonou, campionessa in carica del Benin. Sfida abbastanza facile giovedi’ sera dunque… ancora una volta tra le mura amiche. Il terzo turno, ne siamo sicuri, e’ molto vicino, ma guai ad abbassare la guardia.

Sfida sulla carta piu’ impegnativa per MARCOGAVI, atteso dal vice-campione del mondo di due stagioni fa, sconfitto in finale da Romasz. L’urna ancora una volta non e’ benevola dopo la beffa continua della passata edizione. Ci riferiamo al campione in carica del Belgio spiroezie, squadra tosta e blasonata. Ma il manager milanese ha quantomeno il vantaggio di giocare tra le mura domestiche, al GAV SIRO. Preparazione del match non agevolissima per PSYCHOGAVI: il manager avversario spiroe puo’ disporre di un team versatile, in grado di giocarsela sul centrocampo ma anche su una difesa solidissima ed un contropiede ben organizzato. Che fare dunque? Il belga decide di rispolverare il contropiede proprio il giorno prima della sfida con gli spartani, in occasione del match di campionato. Tutto lascerebbe propendere verso una partita ‘‘pompa-TS’‘ in vista del big match dei masters. Lo schema piu’ probabile col quale scendera’ in campo il belga e’ dunque un 3-5-2 solido con 2 ali centrali, una difesa bloccata e un attacco tuttavia leggerino… ma parliamo di probabilita’, non di certezze. Che fare dunque? (e due :D.)… andare di 3-4-3 sarebbe letale in caso di, probabile, 3-5-2 avversario. E allora? Prima di tutto si cambia CT prendendo lo spregiudicato alla vigilia del match, giusto per confondere le idee all’avversario e a se’ stessi, oltre che farsi dare del buffone da regia5 :D. E poi, dopo una lunga meditazione, si opta per un 3-5-2 classico con CT equilibrato per far quadrare le valutazioni a cui si vuole arrivare davanti e dietro… insomma…. si cerca di mettere in campo una squadra pronta ad affrontare sia un 3-5-2 che un 4-4-2 e CA. Trascorrono le ore che ci separano dalla partita e nessuno dei due manager fa acquisti… ecco allora le squadre che scendono in campo accolte da uno stadio stracolmo: SQUARTA mette in campo un 3-5-2 con un’ala offensiva, l’altra centrale e un difensore offensivo, fasce difensive abbastanza sguarnite vista la scarsa attitudine degli avversari a cercarle nei loro affondi. I centrocampisti entrambi offensivi. Tre saltatori e la solita ala veloce come un fulmine, Miguel Hidalgo, in grado anche di calciare punizioni terrificanti. La, parziale, sorpresa arriva da spiroezie: 4-4-2 e contropiede sovrannaturale. Difesa arcigna e bloccata; centrocampo comunque non completamente allo sbando e attacco abbastanza leggerino ma in grado pur sempre di pungere sia centralmente che su un lato. Tre saltatori anche da questa parte e la punta Jérôme Herold sempre pronta a sorprendere in velocita’ la retroguardia spartana. Le due squadre cosi’ disposte sul rettangolo verde palesano un pressoche’ totale predominio del gioco da parte dei padroni di casa, che tamponano anche il non irresistibile attacco belga in due fronti su tre mentre la’ davanti presentano quelche problema a sfondare visto il muro difensivo contrappostogli. Pronti via e, malgrado la tattica attendista dei belgi, una palla vagante viene intercettata e spinta in rete dal granatiere e solitamente avvezzo a svolgere ruoli di copertura, Maxence Mechulam, trovatosi nell’area di SQUARTA per un non ben precisato caso. Appena 5 minuti dunque e gia’ 0-1… GAV SIRO gelato; silenzio di tomba. I tifosi cominciano ad inneggiare cori non proprio beneauguranti nei contronti del Presidente, il cui nome viene ormai perennemente storpiato in MARCOGAY alle prime difficolta’. E lui, da signore quale e’, risponde col classico gesto dell’ombrello verso la curva dei violacelesti ad minkiam. I ragazzi in campo sono scossi; lo si vede alcuni minuti dopo quando Vicenç Monferrer si trova a tu per tu con saracinesca Boullet dopo un contropiede magistralmente attuato dagli ospiti. Stavolta va bene… tiro fuori misura. Ma si soffre. SQUARTA non c’e’. Nonostante il predominio territoriale, concede un ulteriore palla goal al 20esimo minuto agli ospiti che con Kornelius Hörburger inaugurano la sagra del difensore inventato per l’occasione attaccante. Trovatosi solo sulla sinistra, sciupa tutto graziando ancora una volta gli irriconoscibili spartani. Poi arriva il tanto atteso scossone: ripartenza che si conclude pero’ in un nulla di fatto. E pochi minuti prima del riposo la ghiotta opportunita’ per pareggiare: Miguel Hidalgo, lo specialista, calcia una punizione alla Pirlo, ma il portiere avversario riesce ad intercettare col braccio di richiamo. Non c’e’ nulla da fare. Tutti a fare la doccia sul parziale di 0-1. Possesso schiacciante dei padroni di casa… ma sterile, purtroppo: 63%.
Nell’intervallo MARCOGAVI butta a terra qua’ e la’ qualche saponetta giusto per liberare la mente dei propri uomini dai pensieri negativi e far loro capire quali siano le cose importanti della vita. Passano 7 minuti nella ripresa e un calcio d’angolo coglie impreparata la retroguardia di SQUARTA. Mentre i 3 colpitori violacelesti confabulano intenti ad organizzare la serata in qualche strip club di bassissima lega, Bastin Keuleers calibra un angolo sulla zucca di Maxence Mechulam, ancora lui! Spauracchio al GAV SIRO… 2 reti siglate dalla forte torre belga. Poi il vuoto. 20 lunghissimi minuti di nulla fino al 72esimo: Marcus Flanagan trova il pertugio giusto per provare a riaprire la partita, ma la difesa avversaria riesce a sventare la minaccia. Non si passa… fino al 75esimo: Ole Lieberkind si smarca sulla sinistra, riceve palla e scaraventa in rete con tutta la rabbia in corpo; 1-2 a un quarto d’ora dalla fine. Gli spartani lottano ma non c’e’ piu’ nulla da fare… finisce cosi’, il campione belga e la sorte han sancito che questa partita dovessere trasformarsi in una Waterloo per MARCOGAVI. E cosi’ e’ stato. Partita da tripla, oseremmo dire, risolta da un calcio d’angolo beffardo. Ma se una squadra vince 2 partite consecutive (campionato e masters) in CA, senza sperperare denaro e bruciare del prezioso TS oltre che a mascherare magistralmente le carte a propria disposizione, significa che forse se lo meritava di piu’ questo passaggio del turno. Onore e complimenti a spiroezie dunque! A MARCOGAVI non rimane che l’amaro in bocca per una competizione davvero stregata.

Citazione meritata da parte del nostro marcojam, supercampione jamaicano di origine italiana. La sua kingston lokomotiv e’ ospite del campione del Kyrgyzstan Roozers; match non certamente impossibile, ma non privo d’insidie. Il padrone di casa opta infatti per un improbabile contropiede atto a sorprendere il Nostro, il quale tuttavia, con un 3-5-2 votato al mantenimento del possesso palla e alla chiusura delle ripartenze avversarie grazie ad una difesa solida, chiude subito la pratica. L’attacco non e’ mostruoso, complice anche una punta difensiva, ma certamente sufficiente a far male al padrone di casa che, infatti, gia’ dopo pochi minuti si lecca le sanguinolenti ferite. Lo 0-4 finale e’ giustissimo. Un CA con una difesa non impressionante ma praticamente sul livello dei fronti offensivi avversari (aldila’ dei soli 3 difensori schierati) e un attacco sterile oltre che un centrocampo inevitabilmente piu’ basso, e’ votato inevitabilmente a subire un passivo pesante. Ora la kingstom lokomotiv e’ attesa dal duro impegno casalingo contro lo SC Beira Mar 2004, dententrice della coppa tedesca. Non sara’ una passeggiata, ma le speranze di potercela fare ci sono tutte. Noi tifiamo per lui! Intanto e’ d’obbligo il ringraziamento, in vista del possibile raggiungimento del terzo turno e del record personale, da parte di marcojam nei confronti di bad_balrog di Minas Morgul Team (546934), la mente dietro le quinte del suo team, consigliere insesauribile e sempre presente. Insostituibile; dark0z di Istanbul S.k. (724286), ex coach del jamaica NT che lo ha seguito nei primi passi e investito della carica di suo erede nel NT; ed infine prezarpi di Maqn int.l (853056) che gli fece conoscere HT .

Ora uno sguardo agli altri campi.
Il vecchio campione venezuelano simontxo con il suo beltxis passa senza grossi problemi in casa del Deportivo Polo, detentore colombiano della Coppa. Partita sulla carta delicata per o’ rey sudamericano. Due 3-5-2, piu’ mirato al possesso quello del colombiano mentre per simontxo un’ala offensiva in grado di bucare un lato. Squadre che non utilizzano tattiche e che a conti fatti si equivalgono nel possesso palla, mentre davanti e dietro non c’e’ storia: gli ospiti sono superiori. La differenza la fa la maggior qualita’ dei venezuelani che gia’ dopo 4’ primi di gioco chiudono la partita con un 1-2 terrificante. Poi il match diventa una formalita’: 1-4 e beltxis avanza.
Anche l’altro campione del mondo gia’ di scena al primo turno, il polacco Romasz, gioca fuori casa, segnatamente contro il campione francese Kastelin, in un match tirato fino alla fine. Entrambi optano per un 3-5-2 classico: un’ala offensiva e una centrale. Il francese impiega un difensore offensivo in piu’ per alzare il proprio possesso. Valutazioni alla mano le squadre si spartiscono il centrocampo in egual maniera. Ma il polacco e’ forte di una difesa arcigna e di un attacco in grado di far male agli avversari. Pero’ non sempre le partite vanno come si penserebbe. Intanto, un infortunio per parte a centrocampo nel corso del primo tempo; sicuramente a farne le spese sono piu’ i transalpini vista la riserva alquanto scadente. Seppur con un attacco non all’altezza della difesa avversaria, Kastelin si porta sull’1-0 nel corso del primo tempo per poi raddoppiare nella ripresa. Probabilmente, il match di campionato casalingo vinto per 5-1 ha contribuito ad alzare la fiducia al massimo livello e a far cosi’ entrare 2 palloni su azioni normali con rapporti attacco/difesa bassini. Nel quarto d’ora finale Romasz riesce tuttavia, meritatamente, a pareggiare il match con 2 reti delle quali la seconda su punizione. Ai supplementari la zampata vincente e secondo turno, giustamente, raggiunto.
Il terzo campione del mondo in gara, quel vecchio volpone del ceco di AC Ziky team, fresco di titolo mondiale con la propria nazionale, anche questa stagione passa per sorteggio al secondo turno senza transitare dal primo. Lo vedremo quindi giovedi’ all’opera contro NK Kaizen, il detentore della Coppa slovena, in un match casalingo il cui esito sembrerebbe piuttosto scontato.
L’altra grande favorita, semifinalista di 2 stagioni fa e campione tedesco in carica, nonche’ il trader piu’ famoso al mondo (regia5 non ti incacchiare :D), Boca JBA, si diverte a prendere a pallonate il detentore della Coppa nordirlandese Knappcockers, che puo’ sperare solo nel fattore campo. Come da previsione, pero’, il vantaggio non e’ sufficiente a colmare il divario tra le 2 squadre: immensamente piu’ forte Carlos-Tevez. Partita senza storia in tutti i reparti. Nemmeno l’infortunio di uno dei 3 centrocampisti del Boca sposta gli equilibri. 0-6 e tutti a casa.
Tra le altre squadre in luce spicca sicuramente il pluricampione di Coppa rumeno Super_Stars che fa fuori con un secco 8-0 il campione del Bangladesh Asian All Stars FC. Valutazioni impressionanti per esser solamente il primo turno; vedremo se le confermera’ anche in seguito e contro avversari piu’ blasonati.
Degna di nota anche la detentrice della coppa cilena kashop. In casa del campione mongolo nomadic sforna ratings mostruosi, ma riesce ad imporsi solamente ai rigori. Probabilmente i propri uomini pensavan piu’ a qualche centro massaggi locale che ad annichilire gli avversari. Altra compagine di rilievo e’ la fenomenale svizzera Hobbits play football. In questi anni ha vinto di tutto nel proprio paese e al primo turno dei masters dimostra di voler far bene anche qui’; valutazioni molto buone e vittoria per 7-1 sulla FC Lokomotivochka, detentrice russa della coppa. Da tenere d’occhio anche il campione canadese Alderwood Chiefs, che si impone tuttavia per 3-2 solo ai supplementari contro l’irlandese Apoel Cormosia.
Buon team e’ anche quello del numero uno spagnolo; la sua Valencia Firebats schianta 6-0 in casa i campioni malesi del ReDeviL UniteD. Stesso discorso per il campione irlandese GB Rovers, vittorioso per 0-4 sul campo dello shuangshou, compagine della Chinese Taipei.
Mostruose le valutazioni pure della prima squadra olandese, Akris Nijmegen, vittoriosa per 10-0 in casa contro la comparsa paraguaina Sport Latita. Simil storia per il detentore della coppa ungherese texver: 5-0 senza appello all’estone JK PALLUR; cosi’ come per il campione greco SC Alexander: 4-0 agli svizzeri del BernisBallBuben.
Discorso a parte merita il detentore della coppa polacca, Swietliki Czarnobyl, che, pur producendosi in una dimostrazione di forza alquanto notevole, soccombe ai rigori per mano di Shtoliks, campione bielorusso. Il polacco domina a centrocampo per tutti i 90 minuti e tiene sotto controllo gli attacchi avversari, in virtu’ di una difesa perforata solo in occasione di un corner. L’1-1 non si schioda e dopo i supplementari il polacco si arrende ai tiri dal dischetto. Il pressing degli ospiti unito ad un attacco bianco-rosso non all’altezza, per 2 fronti su 3, della difesa avversaria partoriscono un risultato che prima del match avrebbe avuto del clamoroso.
Risultato storico per il mozambicano Zimbabwe Fc il quale, per la prima volta nel corso della sua breve storia, approda al secondo turno vincendo per 2-1 in casa contro il campione siriano atomicenis; l’anno passato al debutto si scontro’ contro la nostra SQUARTA PRAGA, che lo rimpiange sicuramente e avrebbe preferito ancora lui a spiroezie :D. Poco ma sicuro :P.
Altre squadre da rivedere sicuramente al secondo turno sono la turca Sakalkan Cats, la brasiliana G.R.E.T., le giapponesi pirxy e Nagayama e la sudafricana The Darker Side.

Nella classifica cannonieri la’ davanti si colloca con 5 reti il puntero spagnolo Pedro Vicens della scozzese INCHES ATHLETIC, tallonato con 4 da un terzetto composto da Jesús Briones della Palomas Turbo, Juno Desmet di Giacomo Casanova e Karl Sjölind della CSG FC.

Mi sbilancio: una delle squadra citate nel corso dell’articolo vincera’ i prossimi masters. Come dite? Volete un aiutino? Beh, vi posso solo dire che non sara’ lo SQUARTA PRAGA! :P. Io vedo in pole le giapponesi, Non-Fur, AC Ziky team, Romasz e soprattutto Boca JBA. Ma bastano 2/3 acquisti a sovvertire tutti gli equilibri, per cui ci potrebbe essere benissimo una outsider che ora finge di sonnecchiare sorniona nell’ombra. Forza Frunno, speriamo si incrocino tra loro le altre! :P… abbasso la sportivita’ per quanto mi compete! :P.
Jamm!.

Stay tuned… a giovedi’ prossimo.
Il vostro MARCOGAVI :-)


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