Hattrick master, II e III turno. - lug 24, 14:00 - MARCOGAVI

E’ trascorsa un’altra settimana ed ecco che ritorna l’interessantissimo “Punto” sulla competizione più ambita e seguita nel nostro piccolo mondo virtuale: gli Hattrick Masters. Di seguito, il nostro super-inviato MARCOGAVI ci racconta il secondo ed il terzo turno, in attesa del quarto che si disputerà stasera: buona lettura!

II turno.
Eccoci al secondo turno ragazzi.
Ormai orfani di MARCOGAVI, le nostre speranze di trionfare sono riposte nel solo frunno.
Partita sulla carta priva d’insidie per la sua Non-fur: la Lokomotive Cotonou, campionessa in carica del Benin, pare davvero poca cosa… l’unica variabile che potrebbe rivelarsi un’incognita sarebbe un intervento drastico sul mercato da parte del proprio manager, che pero’ preferisce far vedere alle volpi la pasta(frolla:P) di cui son fatti i propri uomini.
3-5-2 usuale, con un’ala normale e una centrale, quello del CT ospite, il cui buon senso suggerisce pero’ un pressing e tante preghiere a San Gennaro. Quattro colpitori e due ali veloci per stimolare il piu’ possibile il random.
Frunno decide, saggiamente, di far tirare il fiato ai suoi uomini chiave in vista di match ben piu’ delicati; in panchina quindi Sardelas, Tomaselli, Ulfsson, Shu Meng e persino il portiere Filippo Fanti. Quattro colpitori e il solito rapidissimo Lentini la’ davanti; 3-5-2 con un’ala offensiva e quella centrale supportata dal fenomenale terzino Mauno Haapasalm, schierato normale. Tattica normale, visto che non vi e’ alcun bisogno di convogliare gli attacchi verso una zona in particolare.
In tal modo il nostro fru sa che potra’ rendersi pericoloso su tutti e 3 i fronti offensivi, forte di una supremazia indiscutibibile a centrocampo e di una difesa con cui le punte avversarie posson solo giocare a briscola. Insomma: solo un bug puo’ fermarlo :P.
Ed infatti, dopo un abbozzato tentativo di pressing avversario, le volpi si scatenano: prima Lentini in velocita’ e poi il compagno di reparto Interdonato si rendono autori di un 1-2 terrificante.
I ragazzi sembrano rilassarsi, paghi del risultato, ma un urlo isterico da parte del loro CT li risveglia. Ecco allora che prima Caprara, grazie ad una scorribanda per vie centrali e poi Interdonato su rigore chiudono il match. Prima dell’intervallo arrivano addirittura le reti di Lentini e Lopez.
Primo tempo e 6-0 sul tabellino. 68% di possesso.
Nella ripresa, dopo un angolo quasi finito in rete per i campani in seguito ad un tocco di Miele tutto da gustare, e’ Lentini-show: prima dal centro e poi 2 volte convergendo dalla sinistra insacca senza pieta’. Cinque reti per lui e, oltre al pallone, la principessa del Benin per una notte. Che invidia!!!
Sul finale gli ospiti abbozzano ancora qualche tentativo di pressing e Interdonato li grazia dal passivo in doppia cifra.
Finisce dunque 9-0… match senza storia. Ora un impegno piu’ duro per frunno: fuori casa contro pirxy, detentore della coppa giapponese e messosi in luce per aver sfornato ratings interessanti nei primi 2 rounds.. Imho Non-fur e’ favorita… ma sara’ piu’ dura dei primi 2 turni.

Peccato per l’ottimo marcojam; la sua kingstom lokomotiv viene sconfitta dalla detentrice della coppa tedesca SC Beira Mar 2004 dopo un match combattuto e in cui nessuno dei due contendenti s’e’ risparmiato.
Il nostro Marco schiera un 3-5-2 con ali e terzini offensivi oltre che una punta difensiva come nel primo round di questi masters. Cerca cosi’ di tenere il possesso e raggiungere valutazioni discrete su tutti e tre i fronti offensivi. Il tedesco decide pero’ di risparmiare TS e soldi e rischiare: 4-4-2 e contropiede magnifico. Difesa molto buona seppur non imperforabile per le punte jamaicane e attacco oltre i livelli della difesa avversaria.
Valutazioni alla mano, partita da 1X2… tripla. Perfino le hatstats (mera indicazione delle forze in campo) sono praticamente pari, 338 a 337 per il tedesco.
Possesso schiacciante per marcojam, 63% nel corso del primo tempo e 60% nel S.T.
Lokomotiv che si porta addirittura sul 3-1 nella prima frazione di gioco. Ma poi i contropiedi avversari infilano come un coltello nel burro la retroguardia di casa… il 3-3 e il 3-4 arrivano infatti su CA… il secondo addirittura dopo un rigore fallito da parte dei padroni di casa a cinque minuti dalla fine. Una beffa, insomma.
Poco da dire, sarebbe potuta finire in tutti i modi; un bravo doveroso a marcojam da parte nostra… davvero complimenti!!! Siamo sicuri che il terzo turno lo raggiungerai presto!

Sugli altri campi poche sorprese, ‘‘solo’‘ l’eliminazione del ceko di AC Ziky team.
Il brasiliano G.R.E.T. domina il match contro il portoghese referee club, schiantandolo in tutti i reparti ed imponendosi con un netto 5-0.
Una delle favorite, la svizzera hobbits play football, e’ battuta dal campione olandese Akris Nijmegen in un match che fa registrare valutazioni da paura. Tutto sommato giusta la vittoria dell’olandese, anche se il 2-7 finale e’ senza dubbio troppo generoso. Le due squadre si spartiscono il possesso palla ma lo svizzero fatica sia dietro che la’ davanti… in entrambi i reparti concede quel qualcosa in grado di fare la differenza. Forse, un’ala centrale in piu’, a discapito di un attacco laterale, l’avrebbe aiutato a controllare il possesso palla e giocarsela con piu’ chances.
Pratica sbrigata con qualche problema di troppo per il vietnamita CSG_FC. Un infortunio ed un’espulsione per il suo avversario, il campione Kazako FC Uralsk, gli permettono di passare il turno in un match che probabilmente aveva battezzato come fin troppo semplice.
Buona prova anche quella dell’ucraino FC Granit: strapazza 1-7 in trasferta il bielorusso FC Rebel Stars; match dominato dall’inizio alla fine anche grazie a due infortuni patiti dai padroni di casa.
Il ‘‘vecchio’‘ supercampione venezuelano simontxo passa il turno senza strafare: la sua beltxis va a vincere 0-2 in casa del campione tunisino Sfax AC, rischiando anche qualcosina in termini di valutazioni; prende il centrocampo abbastanza agevolmente ma fatica a sfondare la difesa africana, mentre lascia sguarnita la retroguardia centrale, settore che il tunisino cerca maggiormente. Ad ogni modo, 2 gol nei primi minuti di gioco con altrettante reti realizzate grazie alla fascia sinistra, il miglior fronte offensivo dei sudamericani.
Il fenomeno ceko Ziky1, come dicevamo piu’ su, esce dai giochi prematuramente, sconfitto in casa per 1-2 dal detentore di Coppa sloveno NK Kaizen; match che ha dell’incredibile e che lascia poco spazio ai commenti. Lo sloveno ha il merito di abbozzare un semi TA in grado di pareggiare il centrocampo avversario; i restanti reparti sono tuttavia indiscutibilmente in mano all’imperatore ceko. Eppure il random decide di assegnare piu’ azioni alla squadra in trasferta, la quale nei primi minuti si porta addirittura sul 2-0 per opera di due gol sopraggiunti dalla fascia che piu’ avvicina le valutazioni difensive avversarie. Addirittura una ripartenza in contropiede di AC Ziky team a testimonianza del maggior numero di azioni per lo sloveno. Ancora una volta il ceko esce beffato dal random… nella precedente partita di Coppa si era imposto per 9-0… quindi la fiducia in questo caso non aiuta a motivare una debacle assurda.
Il campione spagnolo, Valencia Firebats, che ben aveva impressionato all’esordio, non si ripete e, complice un infortunio, fa registrare valutazioni modeste; perde cosi’ in casa 2-5 dal rumeno Petrolul Ploiesti.
Il polacco Romasz continua ad impressionare ed annichilisce 6-0 il detentore della Coppa del Suriname Sin City Scorpio’s. Squadra solida in tutti reparti, sicuramente fara’ strada… il sogno di conquistare i masters per la seconda volta e’ ancora vivo sia per lei che per beltxis.
Il belga spiroezie, dopo aver eliminato SQUARTA PRAGA in contropiede, ritorna al classico 3-5-2 ed AIM in casa dello scozzese INCHES ATHLETIC; centrocampi in linea e attacchi che stentano ad avvicinare le difese avversarie. Alla fine termina 4-2 per il padrone di casa, forte di valutazioni un filo superiori… match comunque da tripla.
In luce anche l’israeliano lion heart in casa del campione cileno la la la; match da mostrare a coloro che ancora credono nel centrocampo come unica via per arrivare al successo: l’israeliano mette in campo un 3-5-2 molto ben equilibrato ed in grado di fermare gli attacchi avversari oltre che di andare a segno cinicamente su ogni pallone a disposizione. Il cileno prova a pompare il centrocampo con 2 difensori offensivi e 2 ali centrali. 1-3 finale giustissimo.
Ottima prestazione, malgrado un infortunio nei primi minuti occorso ad un difensore, da parte del campione delle Isole Faroe Bainræakjin: in casa strapazza per 3-0 il bulgaro anarchy athletics, il quale gioca la carta del difesone; opta infatti per un 4-5-1 che ha tuttavia il difetto di non impensierire per nulla la retroguardia isolana e di non chiuere alla perfezione un lato. Errori che il manager bulgaro paga con l’eliminazione.
Uno dei superfavoriti di questa edizione, il detentore della Coppa rumena Super_Stars, mette ancora paura a tutte le rivali in occasione del secondo round. Squadra equilibrata: centrocampo, difesa ed attacco molto buoni, senza particolari punti deboli. 463 hatstats. Troppo per il lettone SX 200, in grado di limitare il passivo al solo 5-0 grazie ad una difesa discreta.
L’altro serio candidato al titolo, Boca JBA, rischia grosso in casa del cileno kashop. Sotto per buona parte del match, alla fine riesce ad imporsi per 2-3. Partita da 1X2, col cileno che ricorre addirittura ai 4 centrocampisti fin dal secondo turno pur di eliminare il tedesco. Purtroppo per lui non e’ sufficiente, ma ci e’ andato davvero vicino.

In vetta nella classifica marcatori un terzetto composto da Enzo Lentini della Non-fur, Karl Sjölind della vietnamita CSG_FC e Pedro Vicens della INCHES ATHLETIC, tutti a quota 5.
Chi conquistera’ la prestigiosa scarpa d’oro?.

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III turno.

Si entra nel vivo dei masters col terzo round, i 32esimi di finale.
Frunno si trova di fronte il detentore della Coppa giapponese pirxy, ostacolo non agevolissimo e per giunta in trasferta.
Il nipponico puo’ contare su una buona squadra e su due moduli rodati, il 3-4-3 e il 3-5-2.
Il proprio punto di forza e’ la difesa, solitamente schierata con due terzini difensivi e un centrale lasciato normale; non imperforabile ma sicuramente ben equilibrata e solida, grazie anche al CT difensivista. Il centrocampo non e’ mostruoso, ma in casa affatto trascurabile. Punto debole l’attacco, per via della solita punta difensiva nel 3-4-3 e delle 2 poco incisive nel 3-5-2.
Frunno, dopo il turnover del turno precedente, manda in campo l’artiglieria pesante: formazione tipo per lui; classico 3-5-2 con un’ala centrale e una offensiva supportata dal terzino talmente forte da venir soprannominato dai propri compagni ‘‘quartino’‘.
La sorpresa arriva dal nipponico: 3-5-2 con difensore offensivo e punta difensiva; l’intento e’ chiaro: far proprio il centrocampo pompando la difesa centrale (grazie a due difensori centrali normali) e sguarnendo quelle laterali. L’unica pecca l’attacco, davvero poca cosa, ma forse il giapponese spera di riuscire a mettere dentro qualche pallone grazie alla fiducia sicuramente alta per via della serie interminabile di vittorie da cui viene.
Le 2 squadre cosi’ disposte sul rettangolo verde mostrano un leggero ma comunque apprezzabile predominio del padrone di casa a centrocampo. Frunno, per mera sfortuna, non azzecca il lato sul quale difendere in maniera piu’ decisa, ma riesce comunque a contenere senza alcun problema gli attacchi degli orientali. E la’ davanti le volpi sono padrone assolute di una fascia, la destra, mentre nel mezzo si avvicinano pericolosamente al territorio nemico.
Malgrado il centrocampo nelle mani avversarie, Frunno mette a segno un uno-due terrificante nei primi minuti: dopo un minuto Per Ivarsson affonda sulla destra e insacca; al settimo Ulfsson quasi raddoppia dalla sinistra… ma ci pensa Vaggelis Sardelas al tredicesimo a chiudere virtualmente il match, dopo una percussione centrale.
A questo punto i campani arretrano il proprio baricentro, paghi del doppio vantaggio; i giapponesi non insistono piu’ di tanto e la partita cade nel sonno piu’ profondo fino a ripresa inoltrata, quando i padroni di casa con Fumihiro Sugase abbozzano una timida reazione: palla pero’ abbondantemente sopra la traversa.
Termina cosi’ 0-2; ottima vittoria per il nostro connazionale, che ora se la vedra’ in casa contro il detentore della Coppa israeliana lion heart, solitamente in campo col 3-5-2 classico (un’ala TM e l’altra offensiva) e un fronte difensivo laterale sempre sguarnito, a causa dei due difensori centrali.
Per l’occasione potrebbe pero’ rispolverare le 2 ali centrali. Staremo a vedere.
Partita non impossibile ma certamente da non sottovalutare, con un occhio, come sempre, al mercato. Forza fru fru!!!

Dagli altri campi qualche sorpresina.
L’altro giapponese, il campione in carica Nagayama, esce, sconfitto con un secco 4-0 dal campione islandese KF Rottenton.
Entrambi schierano un 3-5-2, ma mentre l’europeo abbozza un TA e ali offensive, l’asiatico blocca la difesa e fa ripiegare le proprie ali verso il centrocampo.
Ne risulta un match equilibrato nella zona nevralgica del campo, mentre negli altri settori il manager dagli occhi a mandorla prevale nettamente. Ma, si sa, quando il possesso e’ in equilibrio il random puo’ manifestarsi; ecco allora che magicamente le azioni capitano tutte o quasi ai padroni di casa, i quali ne approfittano per passare al quarto turno, immeritatamente. Forse un atteggiamento meno difensivista da parte degli ospiti avrebbe permesso loro di vincere senza grossi problemi, ma la storia e’ questa.
Buona la prestazione del prossimo avversario di Frunno, il gia’ citato lion heart: fuori casa totalizza 394 hatstats e dimostra la sua solidita’ in ogni reparto, pur non eccellendo in nessuno di essi. In casa del campione iraniano Brescia IFC si impone per 2-3. Ora provera’, nuovamente fuori casa, a far cadere la nostra Non-fur; noi scommettiamo che non ci riuscira’… tanto i soldi son di Frunno, chissenefrega se la scomessa la perdiamo?!?!?!? :P.
Il campione portoghese Fon Utd FC, grazie ad una prova da incorniciare, strapazza 5-1 il campione oceanico Newcastle Knights: 5 reparti su 7 in saccoccia e negli altri due valutazioni non molto lontane da quelle dell’avversario.
Il campione ucraino FC Granit acciuffa la qualificazione al quarto turno vincendo 0-4 in casa del boliviano f.c.baraka; poco da commentare: passerella per l’europeo dato che il sudamericano e’ davvero poca cosa.
Occhio alla sorpresa dell’anno: Super_Stars. Il detentore della Coppa rumena ancora una volta fa il pieno di hatstats e tocca valutazioni da paura: 465 hatstats fuori casa e’ roba degna di una finale. Al momento pare la squadra in pole per il titolo. Il campione sudafricano The Darker Side prova ad inventarsi qualcosa per opporsi all’onda d’urto del manager avversario, ma c’e’ ben poco da fare: il rumeno, grazie ad una formazione senza particolari riposizionamenti ed ordini individuali, conquista centrocampo, difesa ed in attacco e’ sui livelli della retroguardia avversaria. 0-4 senza appello.
Il campione danese fanny hills drenge, in virtu’ di un ottimo centrocampo e una buona difesa soprattutto centralmente, supera le 400 hatstats in casa contro il cipriota Vector. Match ridicolo nel primo tempo. Ospiti negli spogliatoi sul parziale di 1-3, quando le valutazioni parlano chiaro: predominio netto in praticamente tutti i reparti da parte dei padroni di casa. Il TA piu’ pressing del campione di Cipro e’ un chiaro segno di inferiorita’ e confusione mentale, oltre che un disperato tentativo di appigliarsi al random. Nella ripresa il match ritrova il suo corso naturale, solco disegnato dalle valutazioni. Finisce 5-3, senza furti, per fortuna, ma siamo sicuri che il freddo nordico abbia sofferto di vampate di calore per almeno 50 minuti.
Malgrado l’infortunio occorso nei primi minuti ad una punta, il numero uno olandese Akris Nijmegen continua a ben figurare. Dopo aver fatto fuori lo svizzero hobbits play football, e’ la volta del piu’ abbordabile costaricano LoQuIlLo F.C. Tranquillo 6-0, risultato contenuto dal saggio pressing avversario, e testa al quarto turno.
Il Venezuelano belxtis sbriga senza particolari difficolta’ la pratica rappresentata dal campione georgiano Makhatauri, che comunque prova a chiudere gli attacchi sudamericani col pressing e a mettere la faccia la’ davanti nelle poche occasioni disponibili. Sforzo apprezzabile ma comunque non sufficiente a colmare la differenza tra i due organici e ad annullare il fattore campo: 4-0.
Il polacco Romasz ospita, da favorito, il campione scozzese INCHES ATHLETIC. Mentre pero’ il polacco se la gioca in maniera abbastanza usuale, un 3-5-2 senza stravolgimenti eccessivi, lo scozzese azzarda un 4-4-2 e contropiede. Invano, pero’: i padroni di casa dominano tutti i settori tranne una fascia offensiva. 6-0 giustissimo alla fine.
Il tedesco Boca JBA ospita il norvegese Lyn Oslo, che, a dire la verita’, se la gioca a viso aperto: prova la carta dei difensori offensivi, le ali centrali e una punta difensiva; massimizza il possesso e prega. Il manager casalingo, Carlos-Tevez, non si fa pero’ sorprendere: ali centrali per non farsi infinocchiare a centrocampo oltre che un difensore offensivo. Supremazia in sette reparti su sette. 6-2 fin troppo generoso nei confronti degli ospiti, che avrebbero meritato un passivo piu’ pesante.
Il campione lettone BeoPower, dopo gli ottavi di finale raggiunti l’anno passato, approda ai sedicesimi vincendo ai rigori alla fine di un match combattuto e terminato 1-1 contro il campione estone Lazybones. Il 4-5-1 che gia’ l’ha portato tra le migliori 16 al mondo gli consente di entrare tra le prime 32 anche stavolta. Il copione e’ sempre quello: un sacco di specialisti, difesa rocciosa, centrocampo validissimo e attacco ridicolo, tranne che per un lato dove pero’ il rating non e’ per nulla mostruoso, anzi. Si sara’ capito che la sua tattica mi piace poco, ma chi vince ha sempre ragione.
Prestazione di tutto rispetto anche per Bainræakjin, il campione in carica delle Isole Faroe, anche se, ad onor del vero, tolto il centrocampo non e’ un team eccezionale. 5-0 facile facile contro lo sloveno NK Kaizen, che prova la tattica della disperazione: liberta’ d’inventiva :P.

Nella classifica cannonieri Karl Sjölind del vietnamita CSG_FC balza in testa con 7 reti, seguito a quota 6 dalla coppia formata da Bengt-Åke Gangmo dello svedese Man United $$ e da Jorge Pena dell’olandese Akris Nijmegen.

Dopo 3 turni ecco che le idee sono piu’ chiare. Questa la mia personale top ten in base alle probabilita’ di vittoria.
Sul podio un terzetto, difficile dire chi abbia piu’ chances: il rumeno ed il tedesco sembra stiano gia’ raschiando il fondo del barile, mentre frunno ha ancora margini di miglioramento. Io li metto sullo stesso piano:

Super_Stars, detentore della Coppa rumena.
Boca JBA, campione tedesco.
Non-fur, campione italiano.

Subito dietro sette agguerritissimi pretendenti, pronti a sfruttare il minimo errore dei tre la’ davanti:

Akris Nijmegen, campione olandese.
Romasz, campione polacco.
Beltxis, campione venezuelano.
Fon Utd FC, campione portoghese.
FC Granit, campione ucraino.
Bainræakjin, campione Isole Faroe.
fanny hills drenge, campione danese.

Ora si entra davvero nel vivo, con le prime 32 squadre al mondo di scena nei sedicesimi; a giovedi’ prossimo.
MARCOGAVI.


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