Siamo entrati nella fase calda degli Hattrick Masters e, dopo stagioni di attesa, finalmente una squadra italiana torna a farci sognare. Si tratta della Non-Fur di Frunno che è riuscita ad entrare tra le prime 8 squadre del mondo e stasera tenterà di raggiungere lo storico traguardo delle semifinali. Per prepararci all’evento, allora, leggiamoci cosa è successo nei sedicesimi e negli ottavi con questo articolo del grandissimo MARCOGAVI che ormai ci ha preso gusto ed, evidentemente, porta anche fortuna!
Sedicesimi.
Eccoci giunti ai sedicesimi di finale.
Frunno ospita il detentore della Coppa israeliana lion heart in un match delicato ma che comunque lo vede coi favori del pronostico grazie al fattore campo e ad una rosa piu’ valida. Entrambi i manager evitano di rimpolpare la rosa tramite interventi sul mercato. L’israeliano fa delle valutazioni equilibrate la propria forza; nessun reparto eccelle, ma tutti sono rispettabili. Come dicevamo nel precedente articolo, schiera sempre un 3-5-2 classico (un’ala TM e l’altra offensiva), scoprendo un fronte difensivo laterale, con l’unica variante delle due ali centrali.
Due giorni prima del big match, azzarda pero’ in Coppa un 4-5-1 malandrino, in modo tale da alzare la routine anche in quel modulo… bluff o scelta ponderata?
E’ questa probabilmente la domanda che il nostro frunno si sara’ posto con piu’ frequenza nelle ore precedenti il match, pur consapevole della propria indiscussa superiorita’. Ad ogni modo, le volpi possono contare su due assetti validi: il 3-5-2 ed il 3-4-3… ed in casa, contro una difesa che potrebbe venir ultrapompata per l’occasione, forse il modulo a tre punte potrebbe rivelarsi la scelta migliore.
Ed infatti frunno opta er un 3-4-3 con un sensatissimo accorgimento pero’: il tecnico multiuso Frens Dahlhaus impiegato come punta difensiva, cosi’ da alzare le valutazioni offensive senza sguarnire eccessivamente il centrocampo; dopotutto l’israeliano potrebbe aver mascherato le carte per poi giocarsi il tutto per tutto con una formazione aggressiva al Castellodrome. Per il resto il superterzino Mauno Haapasalmi lasciato normale e dalla parte opposta rispetto all’ala offensiva José Julio Lopez, in modo tale da garantirgli una certa pericolosita’ su entrambi i fronti anche in caso di eccessivo arroccamento dell’israeliano su un lato.
Lion heart risponde con un 3-5-2 usuale, se non fosse per la decisione di far ripiegare entrambe le ali verso il centrocampo. Il tutto condito dal pressing.
Le due formazioni cosi’ disposte sul rettangolo di gioco evidenziano un discreto predominio territoriale a centrocampo, consolidato ulteriormente nella ripresa, da parte dei partenopei, i quali sfondano la difesa avversaria seppur di poco per vie centrali, mentre lateralmente si avvicinano ai ratings avversari. Anche se forse sarebbe stato piu’ opportuno attaccare sull’altro lato (ribadiamo pero’ che qui’ conta solo ed esclusivamente la fortuna), avvicinare sensibilmente le valutazioni avversarie da entrambe le parti non e’ una bruttissima cosa, soprattutto in caso di fiducia alta come quella di Non-fur, reduce da ben 14 vittorie consecutive in partite ufficiali.
Di contro, gli ospiti sono resi inoffensivi lateralmente, mentre centralmente riescono, seppur di misura, a sopravanzare la difesa avversaria.
Per il resto 4 colpitori a 3 per i padroni di casa e 2 punte veloci da parte degli ospiti contro il solo Lentini di frunno.
Ratings sott’occhio partita da 1 fisso… ed infatti, dopo un’azione pressata dagli ospiti, Non-fur passa in vantaggio al nono minuto con il punterone Magnus Ulfsson in occasione di un angolo ben calciato dal solito Tomaselli. Poi, il Roberto Carlos de noialtri alias Mauno Haapasalmi sfiora il raddoppio su un’incursione dalla sinistra. Sono le prove generali, perche’ dalla stessa zona a meta’ primo tempo scaturisce il doppio vantaggio; questa volta e’ Frens Dahlhaus ad insaccare.
Fino a ripresa inoltrata nulla da segnalare… poi gli ospiti si svegliano: prima un pressing efficace e poi un’azione dalla sinistra a testimonianza della loro presenza sul terreno di gioco. Dopo aver lasciato giochicchiare un po’ gli avversari, i giallo-grigi decidono di scrivere la parola fine sul match: a 12’ dalla fine il trequartista Dahlhaus fa 3-0 e quattro minuti dopo ci pensa l’ala José Julio Lopez a portare a quattro le marcature. Termina cosi’, 4-0 giusto e porta ancora inviolata per quel volpone di frunno… eh si’… avete capito bene: Non-fur e’ l’unica squadra dei masters a non aver ancora subito reti! L’urna, poi, si rivela ancora non troppo severa col nostro fenomeno: il campione della Bosnia-Erzegovina NK Đerzelez non pare irresistibile, anche se stavolta il fattore campo sara’ contro il buon fru. Il bosniaco solitamente opta per un 3-5-2 con una sola ala offensiva… ma, complici gli infortuni patiti negli ultmi 2 match (ala e centrocampista), noi crediamo che tentera’ qualche mossa della disperazione: o un 3-5-2 con entrambe le ali centrali o magari una difesa a 4 o a 5 piu’ pressing e 4 Ave Marie :D. Un piede e mezzo e’ gia’ nei quarti, e lo scontro tra beltxis e Boca JBA levera’ di mezzo una pretendente al titolo. Bene cosi’!
Dagli altri campi solo una mezza sorpresa: il campione portoghese Fon Utd FC, inserito nella nostra personale top ten, perde in casa del detentore della Coppa svedese Man United $$ per 4-2. Il nordico sfodera un gran centrocampo e, seppur pagando dazio in difesa, l’attacco si avvicina sensibilmente alla retroguardia avversaria, quel tanto che basta per concretizzare circa la meta’ delle palle che il predominio nella zona nevralgica garantisce.
Il campione ucraino FC Granit regola secondo pronostico il detentore della coppa gallese FC Red Dwarf. Sebbene fuori casa, FC Granit passa le 400 hatstats grazie ad una formazione equilibrata. Il gallese prova a giocare la carta del contropiede, ma la propria difesa non e’ sufficiente a reggere l’urto avversario; inoltre l’attacco e’ abbastanza scarsino, in virtu’ di una punta difensiva. 2-5 finale.
Tutto secondo copione anche nel match tra il campione norvegese Nordby e quello croato HNK Ultras, con il primo favorito, e con l’ulteriore vantaggio del fattore campo. Partita piu’ in bilico di quanto non facessero pensare la vlalutazioni, con il norvegese padrone assoluto del centrocampo ma con qualche problema a trovare la via della rete la’ davanti, se non su una fascia. Alla fine il risultato viene fissato sul 4-3 nell’extra-time, ma il pressing avversario unito ad un attacco in linea con le valutazioni difensive del norvegese quasi ci facevano scappare il colpaccio.
Il campione polacco Romasz non trova alcun ostacolo sul suo cammino nello sbaragliare l’islandese KF Rottenton, che nemmno puo’ sperare nel fattore campo e pressa per limitare i danni. 6-0 con valutazioni che non lasciano adito ad alcun dubbio.
Il campione delle Isole Faroe Bainræakjin batte 4-1 il peruviano Camiseta Blanquirroja grazie a sei reparti su sette superiori all’avversario, il quale abbozza un assurdo AIM pur essendo sotto a centrocampo; masochista! :D.
Il numero uno brasiliano G.R.E.T., complice un infortunio occorso nel primo tempo ad un proprio difensore, fatica a contenere le 3 punte avversarie e a rendere efficace il proprio contropiede. Il greco SC Alexander prende, seppur di poco, il possesso, ed e’ ben coperto in difesa; inoltre, il proprio attacco centrale scardina la difesa avversaria. Commette pero’ l’errore, col senno di poi, di non giocare la carta dell’attacco per vie centrali… troppi palloni finiscono lateralmente e i sudamericani, complici 2 S.E. malandrini, passano il turno, imponendosi 4-2.
L’austriaco FC Michelndorf ospita il russo Dinamo St. Petersburg; squadre che giocano con due 3-5-2 piuttosto simili, se non per via di un difensore offensivo da parte dei russi. Centrocampo spartito in egual maniera ma, a conti fatti, il fattore decisivo per il 4-1 finale e’ il muro difensivo austriaco.
Il singaporegno Rollin’ Thunder opsita il danese Homo Economicus in un match abbastanza equilibrato. Alla fine la spunta il danese che, pur di prendere il centrocampo, sguarnisce la difesa per via di 2 difensori offensivi. Mossa azzeccata perche’, seppur con una difesa ballerina, il predominio a centrocampo gli consente di giocare piu’ palloni dell’avversario e spuntarla per 4-5.
Il mostro dalle sette teste, il tedesco Boca JBA, distrugge 8-1 il campione uruguaiano dalebolso che nemmeno prova a fare qualcosa per reggere l’urto teutonico. Valutazioni ancora impressionanti per il manager europeo Carlos_Tevez, che pero’ ora se la vedra’ con simontxo, l’allenatore piu’ vincente della storia di HT. Gran bel match. Da non perdere assolutamente!
Il campione di Hong Kong Gooners Whippin A$$ ospita il salvadoregno once lobos. Ospiti che, gia’ sotto a centrocampo, dopo pochi minuti perdono per strada un difensore. L’espulsione dell’ala dei padroni di casa rimette pero’ le cose in equilibrio… 3-2 finale per gli asiatici giusto, comunque.
Il vietnamita CSG_FC perde 2-3 in casa dal belga priboi. L’europeo ha il merito di cercare con piu’ insistenza il centrocampo a discapito degli altri reparti; 2 ali centrali e 2 difensori offensivi contro le sole 2 ali centrali dei padroni di casa. Anche qui’, ottima mossa. Il belga riesce a vincere un match sulla carta quasi impossibile… il possesso seppur risicato gli consente di ribaltare il gioco nella meta’ campo avversaria. L’AIM poi e’ quantomai azzeccato; convoglia gli attacchi verso l’unico settore in cui i belgi sono pericolosi… davvero bravo… e fortunato!
Il venezuelano beltxis batte 3-0 il lettone Modžahedi in un match piu’ difficile di quanto il risultato possa far trasparire. Gli ospiti, che patiscono anche l’espulsione di un centrocampista nei primi minuti di gioco, si chiudono magistralmente con un 4-5-1 ed un pressing ben studiati. Inoltre, l’ala offensiva e la punta esterna consentono loro di avere qualche minima chances di sgnare una rete. Purtroppo per lui, come dicevamo, il rosso nei primi minuti pregiudica definitivamente il proprio possesso e ne limita fortemente la pericolosita’. Simontxo puo’ segnare un gol su aizone normale, uno su rigore ed uno su special event…. e ora testa al Boca.
Il lettone BeoPower perde in casa col campione della Bosnia Erzegovina NK Đerzelez. Per il lettone solito centrocampone e attacco in mano ad una sola fascia, per l’occasione cercata con l’AOW. Il bosniaco risponde con un 3-5-2 classico, al quale dopo pochi minuti viene a mancare l’ala titolare a causa di un infortunio. Difesa non eccezionale ma in grado di fermare i soliti 2 fronti offensivi inesistenti su 3 degli avversari e attacco in grado di impensierire la retroguardia di casa soprattutto centralmente. Il possesso, unito all’AOW, l’abbondanza di specialisti (6 colpitori e 2 veloci), eventuali punizioni e rigori, dovrebbero garantire almeno un paio di reti ai padroni di casa, che invece ne trovano sfortunatamente solo una nei minuti finali. Gli ospiti ne realizzano 2 e accedono, immeritatamente, anche se a noi la strategia difensivista ad oltranza del lettone non e’ mai piaciuta, agli ottavi.
Il detentore della coppa rumena Super_Stars e’ ospite del campione svedese Schenströmska BK. Prevedendo abilmente un 3-5-2 piu’ AIM volto a massimizzare il centrocampo e quindi con difensori offensivi e ali centrali da parte del nordico, il rumeno dispone i propri uomini in un 3-5-2 con 3 difensori centrali e imposta il contropiede. Strategia semplicemente perfetta. Pur patendo la decisa, anche se non eccessiva, supremazia a centrocampo dello svedese, Super_Stars dispone di una difesa mostruosamene superiore a tutti i lati dell’attacco avversario. Inoltre in attacco ‘‘buca’‘ la retroguardia dei padroni di casa in ogni zona. Finisce 1-3… lezione di calcio da parte dei rumeni, che infatti subiscono gol solamente su calcio di rigore. Chapeau!
Match attesissimo quello fra il campione olandese Akris Nijmegen e quello danese fanny hills drenge. Finora entrambe le squadre hanno disputato delle ottime partite… e si equivalgono sostanzialmente, anche se l’olandese, oltre al vantaggio di potersela giocare tra le mura amiche, ha qualcosina in piu’ sulla carta in termini di valutazioni. L’ospite sa di poter far poco contro il centrocampo dei padroni di casa, sospinti dal tifo locale. Opta quindi per un solido 4-4-2, in grado quantomeno di limitare gli attacchi avversari. Alla fine termina 2-1 per l’olandese, risultato giusto in virtu’ di valutazioni difensive ed offensive simili ma centrocampo nettamente superiore per la squadra di casa.
Tra i marcatori il solo Karl Sjölind dellla pero’ ormai eliminata vietnamita CSG_FC ancora a quota 7.
Dietro lotta serratissima; in cinque a 6 reti: Bengt-Åke Gangmo dello svedese Man United $$; John Pringle dell’ucraino FC Granit; Jorge Pena dell’olandese Akris Nijmegen; Martín Trossero del tedesco Boca JBA e Nathan Delfgauw del danese Homo Economicus… ma occhio a Lentini… e’ a secco da 2 partite, ma nella prossima si schiodera’ di sicuro da quota 5; siamo pronti a scommettere, come sempre!
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Ottavi.
Non-fur, come dicevamo piu’ su, e’ ospite del bosniaco NK Đerzelez. Il match si presenta abbastanza agevole, con frunno che decide di lasciar fuori il solo Miele e di affrontare la gara con un 3-5-2 equilibrato e pungente in tutti e tre i fronti offensivi, grazie all’abile accorgimento dell’ala offensiva da una parte e del terzino offensivo dietro l’ala centrale. Anche in difesa le volpi controllano bene le punte avversarie, mentre a centrocampo riescono a tenere il pallino del gioco seppur di poco. Insomma, sette reparti su sette in proprio possesso… mica male :D.
Il bosniaco, come da noi pronosticato :D., decide di giocarsela con le ali centrali e di attaccare al centro, sperando magari in un infortunio o in un’espulsione dei partonepi nei primi minuti; solo cosi’ il match potrebbe tornare in equilibrio. La mancanza assoluta di colpitori e di giocatori veloci nel reparto avanzato azzerano quasi le chances di vittoria del padrone di casa.
Sotto la pioggia incessante, il centrocampista casalingo Francisco Sagüi si trova a meraviglia e riesce ad intercettare ogni pallone e ad incrementare il numero di palle giocabili dei bosniaci. 23 minuti e Filippo Tomaselli trova la via della rete dopo un’incursione dalla sinistra. Gli avversari provano a replicare subito con la punta Elvir Nuhiji dalla destra, ma il palo nega loro il pari. Dopo un’ammonizione comminata al difensore centrale campano Peter Widering, gli ospiti sfiorano al 34esimo il raddoppio con Mauno Haapasalmi dal centro; e un minuto dopo la loro insistenza viene premiata: l’ala José Julio Lopez trova il varco giusto per raddoppiare, una volta trovatosi solo soletto sulla sinistra. Sotto la doccia col 52% di possesso, sporcato di un 1/2% a causa dell’S.E. potente avvenuto nei primi minuti… ma va bene cosi’.
Appena rientrati dagli spogliatoi, i giallo-grigi si fanno soprprendere dal centrocampista Eero Rästik che, sopraggiunto dalla sinistra, insacca con facilita’. E’ la prima rete subita dagli uomini di frunno; il presidente e’ fuorioso, pare l’allenatore nel pallone alias Oronzo Cana’. I suoi intuiscono l’antifona e decidono di calmarlo per non rischiare bieche ritorsioni: prima Tomaselli su punizione, poi Rossano Mulazzani su un un calcio d’angolo calciato dallo stesso Tomaselli; Interdonato porta le marature a 5 dopo un’incursione dalla sinistra ed infine Per Ivarsson in sforbiciata chiude il set su un pallone proveniente sempre dalla stessa fascia.
1-6 finale. Non-fur tra le prime 8 al mondo… mamma mia! Nei quarti sara’ ospite del campione austriaco FC Michelndorf, team ostico e col vantaggio del fattore campo. In casa supera tranquillamente e abbondantemente le 400 hatstats, grazie ad un usuale 3-5-2. Centrocampo molto buono, difesa solidissima e attacco appena discreto. Vedremo cosa decidera’ di fare contro frunno… potrebbe azzardare la carta del difensore offensivo o della doppia ala centrale + AIM per incrementare ulteriormente il proprio centrocampo… altre mosse da parte sua non ne vediamo, se non in fase di mercato.
Ora uno sguardo, nel dettaglio, su cio’ che e’ successo negli altri campi… e le sorprese non sono di certo mancate.
L’olandese Akris Nijmegen, uno dei favoriti alle spalle della triplice alleanza Boca, Non-fur, Super_Stars, viene sconfitto 2-4 in casa dal campione danese Homo Economicus (nei carteggi tra MARCOGAVI e frunno ormai ribattezzato macao sotto mentite spoglie, per via del nome evocativo del professional trader :D), oltre che dal random. Il danese sa di essere sfavorito e decide quindi di affidarsi alle 2 ali centrali, ad una punta difensiva e al pressing. 3-5-2 classico (ala TM e l’altra offensiva) per il padrone di casa. L’olandese e’ sopra a centrocampo e negli altri reparti e’ indiscutibilmente messo meglio; eppure il caso decide di assegnare piu’ azioni agli ospiti che, seppur con un attacco non all’altezza per 2 fronti su 3, riescono a mettere a segno 3 reti su azione piu’ una su calcio d’angolo. Beffa per il fortissimo olandese, quindi. 442 hatstats in casa avrebbero meritato il palcoscendico dei quarti. Peccato per lui.
Il rumeno Super_Stars va ad annichilire sul suo campo il finora ottimo svedese Man United $$. Il rumeno sa che l’avversario solitamente conta su un centrocampo molto buono e su un attacco discreto, ma che fatica molto dietro. Decide quindi di alzare il centrocampo con 2 ali centrali, senza scoprire la difesa; una punta con l’ordine di cercare la fascia in modo tale da garantire alla propria squadra una superiorita’ su 2 fronti offensivi. Lo svedese e’ senza portiere titolare, quindi e’ abbastanza con le spalle al muro. La propria difesa fa acqua da tutte le parti. Decide, erroneamente a nostro avviso, di utilizzare un solo difensore offensivo ed entrambe le ali offensive e riesce solo ad avvicinare il centrocampo avversario. Probabilmente, un difensore offensivo in piu’ ed un’ala centrale gli avrebbero consentito, grazie ad un possesso superiore, di giocarsela meglio… e con un po’ di random chissa’; random che per inciso ha cercato utilizzando la liberta’ d’inventiva, seppur senza colpitori e veloci in campo… Invece, con centrocampi simili ma una tale differenza negli altri settori, c’e’ ben poco da fare. 0-7 al termine.
Match interessante quello che vede opposti l’austriaco, prossimo avversario di frunno, FC Michelndorf e il belga priboi. Formazione equilibrata al solito quella dell’austriaco, mentre il belga decide ancora una volta di impiegare 2 difensori offensivi… utilizza pero’ un’ala offensiva e non verso il centro per cercare di concretizzare il leggero vantaggio a centrocampo accumulato. Tuttavia, dopo pochi minuti patisce l’infortunio di una punta e vede cosi’ crollare le proprie valutazioni offensive. L’austriaco puo’ in tal modo, seppur faticando a centrocampo, imporsi per 3-1, grazie ad una difesa rocciosa e ad un attacco appena discreto ma comunque sufficiente a sfondare la retroguardia oppostagli.
Big match della giornata e’ senza alcun dubbio quello di scena in Venezuela tra beltxis e Boca JBA. Due squadre fortissime, una (beltxis) gia’ campione del mondo in passato, mentre il tedesco, eccellente trader, e’ probabilmente il team europeo piu’ forte al momento. Se non fosse per il fattore campo, i bookmakers darebbero senz’altro favorito il teutonico; ma giocare fuori casa a questi livelli e’ sempre un’incognita. Il Boca, temendo probabilmente valutazioni impressionanti a centrocampo da parte del venezuelano, decide di far ripiegare le ali verso il centro e di sguarnire la difesa per via di un terzino e di un difensore offensivi. Tuttavia, beltxis sorprende un po’ tutti giocando col 4-5-1, un contropiede fuoriclasse e una punta sola messa esterna, dalla parte dell’ala offensiva, andando a sfondare su un lato la difesa tedesca. A caldo noi stessi confessiamo di aver dato dell’incapace al povero simontxo… tuttavia, valutazioni alla mano, crediamo abbia giocato davvero bene. Se non fosse stato per il rigore ed i 2 S.E. subiti avrebbe preso solo una rete, anche se va detto che la punta del Boca, uscita al termine del primo tempo per infortunio, ha ‘‘sporcato’‘ le valutazioni offensive della propria squadra; e magari con un S.E., aspetto mai trascurato dal venezuelano, a favore se la sarebbe giocata alla pari. Tuttavia va rimarcato che giocare in CA un match casalingo, seppur contro una squadra che fa del centrocampo la propria forza, e’ una scelta quantomeno discutibile. In ogni caso, i nostri complimenti per il coraggio di un azzardo che in pochi si sarebbero presi. Alla fine termina 0-4, risultato troppo rotondo visto cio’ che le 2 squadre han fatto vedere.
Il numero uno delle Isole Faroe Bainræakjin perde in casa contro l’ucraino FC Granit. Il match si presenta come molto interessante ed equilibrato, con 2 delle squadre piu’ forti rimaste. Due 3-5-2 identici, con un’ala offensiva, l’altra centrale ed un difensore offensivo. Guardando i ratings, gara da tripla, con il padrone di casa forse un filo favorito per via del leggero predominio a centrocampo, guadagnato grazie al fattore campo. Alla fine termina 2-3 per l’ucraino.
Il campione brasiliano G.R.E.T. fa lo scherzetto al polacco romasz. Anche qui’ moduli pressoche’ identici e ordini similari (3-5-2 con un’ala offensiva, una centrale e un difensore offensivo) e valutazioni vicine per via del fattore campo a favore del sudamericano. Partita dunque abbastanza equilibrata, ma il 3-2 finale che estromette l’ex campione del mondo non e’ affatto niente di scandaloso.
Il campione di Hong Kong Gooners Whippin A$$ perde ai supplementari, beffato da un calcio d’angolo al 104esimo, dal campione norvegese Nordby. Match abbastanza equilibrato e sostanzialmente da 1X2, con entrambe le squadre che si schierano col 3-5-2, piu’ mirato al possesso e all’attacco per vie centrali quello dell’europeo e piu’ canonico quello dell’asiatico, che si concede un’ala offensiva. Termina cosi’ 4-5 per il norvegese, gara comunque dal tasso tecnico non elevatissimo.
Nella classifica marcatori una coppia al comando con 8 reti: Eriks Butulis di Super_Stars e Martín Trossero, che pero’ saltera’ sicuramente almeno il quarto di finale per via di un infortunio, di Boca JBA; subito dietro, a quota 7, Karl Sjölind di CSG_FC, team pero’ eliminato e che quindi non potra’ piu’ permettere al proprio bomber di conquistare la scarpetta d’oro.
Nei quarti, di scena questa sera alle ore 20.00, partita dell’anno quella tra Super_Stars, che sara’ avvantaggato dal fattore campo, e Boca JBA. Si prevedono scintille… e’ il match che tutti avrebbero voluto gustarsi… tranne loro 2 :P. Fare pronostici e’ da suicidi! Peccato davvero che non si possano scontrare su campo neutro; sarebbe stato ancora piu’ bello vedere quale delle 2 sia davvero la piu’ forte.
La nostra Non-fur in casa dell’austriaco FC Michelndorf e’ leggerissimamente favorita, ma il match si presenta abbastanza incerto. Incrociamo le dita… passare alle semifinali vorrebbe dire avere poi un solo vero avversario, quello uscito indenne dal match sopra menzionato… e sarebbe fantastico incrociarlo magari nella finalissima.
L’incontro tra il brasiliano G.R.E.T. e l’ucraino FC Granit si presenta avvincente. L’ucraino ha qualcosina in piu’, ma l’handicap di giocare fuori casa rende questa partita da tripla.
L’ultimo incontro in programma e’ quello fra il norvegese Nordby e il danese Homo Economicus. Per quanto visto finora, la squadra tra queste 2 che vincera’ si guadagnera’ ‘‘immeritatamente’‘ le semifinali… vedremo se un colpo di coda sul mercato permettera’ loro di portarsi ad un livello degno delle prime 4 squadre al mondo.
Che le danze abbiano inizio; ne rimarra’ uno solo!
A giovedi’ prossimo,
MARCOGAVI.
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