Hattrick masters, la finale. - ago 14, 14:00 - MARCOGAVI

Ultimo atto degli Hattrick Masters che alla fine vanno meritatamente dritti dritti nella bacheca della superpotenza rumena Super Stars, che in finale ha la meglio sugli austriaci dell’FC Michelndorf. Gustiamoci allora l’ultima cronaca (per questa stagione?) del nostro specialissimo inviato MARCOGAVI!

Eccoci giunti alla finalissima. 7 partite tirate e senza fine hanno deciso chi potesse giocarsi tutto in questo match: il detentore della Coppa rumena Super_Stars ed il campione austriaco FC Michelndorf. Il primo ha dimostrato di essere il favorito numero uno sin dai primi turni, grazie alla forza bruta ma non solo, mentre il secondo l’ha sempre spuntata all’insegna dell’equilibrio.
Due manager non particolarmente amanti del trading, ma che grazie a diversi anni di gioco alle spalle possono dire di avere l’esperienza e le carte in regola per far loro il trofeo piu’ importante.
Entrambi decidono di non cambiare il CT per la finale, mantenendo il proprio: l’equilibrato. Nessuno dei due, poi, ritocca piu’ la rosa a propria disposizione.
Contrariamente alle partite precedenti, Super_Stars scende in campo con una difesa coperta su tutti e tre i fronti, in modo tale da parare l’attacco non eccezionale dell’avversario in ogni zona del campo. Per il resto solito 3-5-2 con un’ala offensiva ed una centrale. Anche l’austriaco non opera scelte diversissime rispetto alle gare passate, eccezion fatta per la doppia ala centrale ed il pressing, armi volte a limitare il passivo senza pensare troppo a contrattaccare.
Cosi’ messe in campo, le due compagini palesano un predominio non nettissimo, incrementato ulteriormente nella seconda frazione di gioco, ma comunque sostanziale da parte dei rumeni. La loro difesa poi e’ in grado di cavarsela egregiamente contro il leggero attacco austriaco. Infine, due dei tre fronti offensivi, il centrale ed il sinistro, in grado di ‘‘giocarsela’‘ con la difesa avversaria. Insomma, partita che sembrerebbe gia’ scritta.
Per quanto riguarda il capitolo S.E., il rumeno conta su 2 colpitori, un tecnico ed un imprevedibile. L’avversario risponde con un solo colpitore ma ben 3 veloci, gia’ decisivi in semifinale, nel reparto avanzato. Pronti via e il pressing autriaco fagocita un’azione; poi l’ala centrale dal nome impronunciabile, Abdul Nasir bin Abd Malek, porta in vantaggio FC Michelndorf sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il match sembra stregato per Super_Stars, che per ben due volte riesce solo a sfiorare il pareggio, prima dalla fascia sinistra e poi centralmente. Poi, per poco, l’austriaco non raddoppia grazie ad un S.E. veloce del puntero Johann Jandl. In seguito, ancora un’azione sbagliata, dalla destra stavolta, da parte del rumeno… ma proprio quando la porta avversaria sembra impenetrabile ecco che la punizione di Lauri Toiger trova il bersaglio grosso: fine primo tempo ed 1-1 sul tabellino.
Nella ripresa, dopo un bel tentativo per vie centrali degli austriaci sventato dal portierone Seerisat Prasertsakul, Super_Stars trova il vantaggio al 62esimo grazie ad un’incursione dalla sinistra da parte del centrocampista Claudiu Mihai. Termina cosi’: 2-1; risultato che va stretto al vincitore ma comunque sufficiente allo scopo.
Alla fine vince il favorito, colui che piu’ ha dimostrato e piu’ lo voleva. Super_Stars ed il proprio manager Tieger sul tetto del mondo; onore e complimenti a lui che, malgrado i consigli di regia5, e’ riuscito a prevalere… e non era facile, ne sappiamo qualcosa :P.

Nella classifica cannonieri a 8 reti un terzetto: Eriks Butulis di Super_Stars, Friedrich Tischler di FC Michelndorf e Martín Trossero di Boca JBA. Ma, viste le finanze disastrate degli Hts, solo uno dei tre ha potuto aggiudicarsi la scarpa d’oro; si narra che il trio se la sia contesa a dadi; chi dice invece che l’ordine alfabetico abbia deciso per loro. Non lo sapremo mai; sta di fatto che Tieger ha portato a casa masters e scarpetta dorata grazie al suo Butulis. Mortacci de Pippo :P.

Qui’ termina la nostra avventura. So che siete tristi, ma anche le storie piu’ belle hanno una fine :D. Per quattro settimane vi ho narrato le gesta dei piu’ grandi giocatori e delle piu’ forti squadre di HT. Spero di non avervi eccessivamente tediato e magari fatto saltuariamente sorridere e divertire, pur sempre nell’ambito di una cronaca rigorosa dei fatti.
Addio, o forse a presto. Ai posteri l’ardua sentenza.

MARCOGAVI.


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