Siamo giunti al sesto capitolo dell’esclusiva rubrica sui nostri CT italiani all’estero; dopo il bell’articolo di Regia5 della settimana scorsa, ecco che arriva il racconto di Rastelli, prima suo braccio destro ed ora suo successore come CT della nazionale maggiore sempre in Cambogia. Scopriamo allora tutti i preziosi segreti di uno dei più importanti manager nel panorama hattrackiano italiano!
Buongiorno a tutti, irriducibili lettori della prestigiosa Gazza!
Massima solidarietà a chi, come me, leggerà questo articolo dal pc di casa o dell’ufficio, un po’ meno a chi lo farà da sotto l’ombrellone, ah che invidia!!! Colgo comunque l’occasione per augurare buone vacanze a tutti e buon Ferragosto.
Ma veniamo a noi: mi chiamo Paolo e sono un impiegato 25enne di Lodi, gioco a questo splendido gioco da oltre 4 anni e forse annoiato dalla routine delle serie alte (IV serie, mica serie A eh…:P) ho deciso di buttarmi a capofitto in un’avventura nuova.
Tutto nasce nel settembre del 2007 ad un raduno a Bergamo dove ho la fortuna/sfortuna di conoscere un certo regia5, che pare veramente giocare ad un altro gioco rispetto a noi comuni mortali, sono rimasto davvero impressionato!
Dopo poche settimane scopro che è stato eletto mister di una sperduta giovane nazionale, tale Prateh Kampuchea e subito colgo la palla al balzo chiedendogli di poterlo aiutare, ottenendo quasi subito una risposta positiva. Il mio ruolo è quello di scout dei difensori, ma grazie alla voglia di fare, alla determinazione e anche ad un pizzico di competenza riesco ad ottenere la sua fiducia aiutandolo in quasi tutte le mansioni da svolgere, tanto che dopo aver vinto anche le elezioni U20 decide di lasciarmi il posto alla guida della maggiore per tentare l’avventura in Italia.
Passando al tecnico già nell’articolo di settimana scorsa regia5 ha illustrato i principi generali del nostro progetto che riassumerò anche io: c’è una stretta collaborazione tra NT ed U20 che si rende necessaria visto che i giocatori sono pochi a causa dell’esiguo numero di pescate: in questa stagione la rosa della mia NT è formata da 4-5 20enni espertissimi e da tutti 18-19enni che affronteranno le prossime qualificazioni U20; la scelta si è resa necessaria in quando questi ragazzi sono già ora nettamente più forti di moltissimi degli over 20 presenti e soprattutto dal fatto che è necessario avere un primo obbiettivo dopo 3 stagioni in cui abbiamo sempre cercato di costruire qualcosa di interessante per il futuro!
Qualcuno di voi quindi potrà considerarmi un folle a volermi sobbarcare una mole supplementare di lavoro ( controllo dei giocatori allenati, contatto con i proprietari e con i manager per accasare i giocatori, coordinamento degli scout, aggiornamento del db e chi più ne ha più ne metta) oltre a quella necessaria per il mio team e vedermi restituire 10 gol a partita, oltre al fatto che a godere dei frutti di tutto ciò non sarò io, ma vi assicuro che è un’esperienza fantastica: si ha a che fare con persone da tutto il mondo, dai proprietari dei giocatori e ai tantissimi che si offrono per allenarci i giocatori agli utenti locali che si sono approcciati al gioco in modo molto distaccato ma ora grazie alla nostra “arte diplomatica” sono stati coinvolti e partecipano più assiduamente pescando sempre (e adesso che hanno le giovanili minimo a buono i risultati si vedono), inoltre si stringono rapporti molto stretti, di grande amicizia e collaborazione con i volontari che ti danno una mano e soprattutto si esplora una parte del gioco che mi ha sempre affascinato e che ha i suoi meccanismi complessi e le sue regole, perciò auguro a tutti prima o poi di provare questa emozione, certo senza le pressioni del risultato e della conference locale è molto meglio…:D
Scusate la lunghezza, vi prometto che è finito!!!
Grazie per l’attenzione e mi raccomando seguite questa giovane e simpatica nazionale, sia mai che un giorno riusciremo a sfidare e perché no battere la nostra Italia…
Rastelli
NT coach Prateh Kampuchea
I commenti per questo articolo sono stati chiusi.








