E’ successo… davvero!! Qualche stagione fa Marrundo in serie B sarebbe stato tanto improponibile e utile per quanto lo sono ora le nuove modifiche al gioco e le sostituzioni. Ma è oggi è successo!!
Onore e merito a Claudio che ha sfruttato al meglio le sue risorse e le sue carte, raggiungendo così l’olimpo del calcio hattrickiano dopo una lunga scalata partita dalla sesta serie.
Nell’ altro spareggio allo Sporting non riesce l’ennesimo miracolo e deve cedere il passo ( e il posto) alla Pioko united che impiega solo una stagione per tornare ai piani alti.
Arezzo Galasocaray – Risacca 2-3
L’atmosfera cupa e uggiosa provocata dai grossi nuvolosi che sormontano lo stadio amplifica ancora di più la tensione e le emozioni di questa giornata… Se il terreno di gioco del Nappa potesse parlare, ne avrebbe di storie da raccontare: in tanti, tantissimi hanno calpestato questa erba… tante, tantissime sono state le partite che hanno fatto la storia di questo club… ma gli attori protagonisti di oggi e la partita che si giocherà scriveranno forse la pagina più importante….
Le squadre entrano in campo e tifosi accorsi si fanno sentire: moduli praticamente speculari, infatti le due squadre adottano un equilibrato 3-5-2 con un ala verso il centro a supporto del centrocampo e due difensori centrali lasciando così scoperto un fianco della difesa.
Partenza a razzo degli ospiti e gala sotto shock: passano solo 120 secondi e Cobianchi trafigge Arcudi con un rasoterra davvero micidiale;ma passano soli 8 minuti e gli avanti di risacca raddoppiano: tiro sporco di Sorensson, risposta incerta dell’ estremo difensore aretino e 2 a 0 per gli ospiti. A questo punto gli uomini di Marrundo sembrano spacciati ma la tenacia e la classe dei leader si vede proprio in questi momenti:è Luca Omini a battere il calcio di rigore concesso dal direttore, la battuta è tutt altro che impeccabile ma la palla finisce comunque in rete e Arezzo può così portarsi sul momentaneo 2 a 1. Per tutto il primo tempo l’azione dei padroni di casa si fa sempre più insistente ma un super Bottura dice di no prima ad Omini e poi a Ferranti con due interventi da vero fuoriclasse.
Al rientro dagli spogliatoi la musica non cambia infatti sono sempre i “senatori” del Gala a dettar legge e a far gioco ma è ancora il portiere ospite ed un palo a negar la gioia del goal che avrebbe ristabilito la sorti del match. Ma come spesso accade nel calcio….. se sbagli troppo sei punito!
Al prima azione della seconda frazione di gioco, Risacca mette a segno il gol numero 3 e chiude così il discorso: è ancora Sorensson a bucare la difesa avversaria ed infilare facilmente l’incolpevole Arcunti. Il gol di Andersen due minuti dopo serve solo a creare ancora più souspance ma il triplice fischio finale segna la fine delle ostilità: Risacca in paradiso, Gala in purgatorio.
In una partita davvero combattuta e giocata a viso aperto da entrambe le squadre, Risacca ha avuto il merito di sfruttare al meglio le occasione costruite durante l’arco dei novanta minuti. Grazie alla lunga “gavetta” e alla sua indiscutibile bravura, il manager della squadra capitolina potrà godersi prima un meritato riposo e poi una stagione 35 che lo vedrà battagliare tra le 8 sorelle del campionato.
Inutile dire che per l’allenatore più famoso di Hattrick ( e non cominciare a dir boiate perché è così…) si chiude un ciclo: è ancora presto per dire cosa farà perché la delusione è tanta ma la passione per questo gioco e per emozioni ricevute il Marrundo nazionale sarà pronto a ripartire ancor prima di quanto si pensi.
Ci mancheranno gli stiaff… i comunicati al vetriolo e il derby d’italia col macao….. o no???
Sporting Boxano – Pioko United
Le nubi minacciose non hanno intimidito i tifosi di casa… Un como castronio gremito in ordine di posto per sostenere la squadra di casa e tifosi in delirio per dar forza ai propri beniamini e per chiedere loro l’ultimo sforzo per chiudere al meglio una stagione da definirsi già più che positiva.
Di fronte, la Pioko United reduce da una serie positiva notevole che l’ha vista vincere gli ultimi 8 impegni ufficiali e che chiede il lascia- passare per riprendersi il posto occupato fino alla stagione scorsa.
Nico sceglie un classico 3-5-2 lasciando sguarnito il lato destro della difesa e puntando molto sulla spinta offensiva di Carboni nella fascia opposta; l’allenatore degli ospiti opta per un prudente 5-4-1 con un esterno a sostengo del centrocampo e Hasler a supporto dell’unica punta Fernandez.
Nei primi minuti dell’incontro la partita è molto tattica e le emozioni latatino ( unico evento degno di nota il cartellino giallo a carico di Milite). Ma improvvisamente,al 22esimo, la partita cambia, e gli ospiti passano in vantaggio: azione insistita di Musce sulla parte destra del campo e ottavo goal stagionale per il centrocampista argentino. I padroni di casa accusano il colpo e non riescono a reagire in maniera adeguata;anzi, dieci minuti dopo, subiscono la seconda rete ad opera di Fernandez compromettendo così le sorti dell’ incontro.
Quando i giocatori tornano sul rettangolo di gioco tutti si aspettano di vedere la proverbiale grinta e la reazione degli uomini di nico… e invece i supporter di casa devono mestamente guardare l’estremo difensore Andrisani raccogliere per la terza volta la palla dal sacco( a segno Hasler con un perentorio stacco di testa su azione d’angolo) : 3 a 0 e speranze ridotte al lumicino.
Al 68esimo i tifosi di casa possono finalmente gioire per il gol su punizione di Podda ( grande esecuzione la sua,per il settimo gol in campionato) e successiva incredulità per il tiro di Vit pochi secondi dopo, finito debolmente tra le braccia dell’estremo difensore ospite: c’è ancora qualcuno che si chiede cosa sarebbe successo se quella palla fosse entrata……
L’incontro si trascina stancamente fino al 90esimo quando l’arbitro fischia la fine delle ostilità e decreta la retrocessione nella serie cadetta dello sporting, a cui si contrappone la felicità dei giocatori della Pioko che possono così respirare nuovamente l’aria del calcio che conta ( non che la B facesse schifo……)
Per i valori visti in campo il risultato è più che giusto: durante la stagione nico ha fatto fornte in maniera egregia al divario tecnico che lo separava dalle latre squadre, offrendo prestazioni davvero eccezionali e mostrando un abilità nella tattica davvero notevole. Come detto in precedenze, Sermak torna dopo solo una stagione in serie A sperando che vada meglio dell’ultima volta…..
In virtù di questi risultati e tenendo conto delle promozioni dirette,la serie A cambia radicalmente volto; sono difatti ben quattro le nuove squadre pronte ai nastri di partenza della stagione 35 che avrà ufficialmente inizio tra due settimane: Pioko ha dalla sua una precedente esperienza, frunno si presenta con ottime credenziali e crediamo che anche pa-gre e claudio possano crear non pochi grattacapi allo “zoccolo duro” di questa serie massima serie… che dire? Giutreader… sei avvertito!
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