A due settimane dagli spareggi, ecco che riparte il circo della Serie A di Hattrick. Tante, tantissime novità nella stagione che si apre, a cominciare dalle assenze, pesantissime, del Mantova 1994 e dell’Arezzo Galasocaray. E’ aperta la caccia al Taj Mahal, in un campionato che ha come principale tema soprattutto lo scontro generazionale tra le quattro grandi superstiti dalla scorsa stagione e le quattro irriverenti neopromosse.
Chi mi segue e legge i miei articoli se la starà spassando; l’ultimo (mio) post della stagione raccontava della stagione delle squadre di noi giornalisti ed a proposito di me parlavo di gavetta, di fatiche in giro per il mondo…bè ora che dire, altro che gavetta! Riparte la nuova stagione ed io sono già arrivato quassù a parlare dei “divini” dell’hattrick italiano. Non smetterò mai di ringraziare -baffo e ringhio e di cercare di essere all’altezza dell’arduo compito a me affidatomi. Cercherò di descrivere la Serie A a mio modo, scrivendo nel modo che ho sempre fatto e non cercando troppo di seguire le linee tracciate dai miei predecessori, pur mantenendo ferme le coordinate a me lasciate in eredità. Ma, dopo questa doverosa parentesi, iniziamo subito a presentare la prossima Serie A della stagione 35.
No, non siamo al Festival di Sanremo, ma anche qui sarebbe giusto dividere i “Big” dai “Giovani”; almeno sulla carta, almeno in partenza. Esistono, indubbiamente, due diversi gruppi di squadre in questa serie A: da una parte le superstiti dalla scorsa stagione, le grandi; dall’altra le quattro neopromosse che salgono, ad eccezione del Pioko United FC, per la prima volta nell’Olimpo di Hattrick.
Iniziamo, come è giusto che sia, dall’osso duro della Serie; vale a dire le prime quattro classificate della scorsa stagione che, chi più chi meno (e soprattutto chi più manifestatamente chi meno), partono con l’intenzione di aggiudicarsi l’unico risultato che rimane nella memoria (sotto forma di gagliardetto o di semplice frase nella “Storia della Serie”): lo scudetto.
—-Taj Mahal—-
Si parte dalla campionessa in carica che molti già vedono con l’alloro in testa ma che deve evitare soprattutto di trasformare le stagioni dispari in una sorta di maledizione che non le vede mai vincere (vedi Coppa Italia nella stagione 30 e Scudetti nella Stagione 32 e 34). Per Giutrader non vincere sarebbe già un (mezzo) fallimento, figuriamoci non ottenere l’obiettivo minimo (ma proprio minimo) stabilito, ovvero la salvezza. Sotto pressione; ma è l’unico capace di reggerla.
—-Balla coi Gufi—-
Frenetica è l’attesa per Macao: dopo tante stagioni ad inseguire questa potrebbe finalmente essere la sua stagione e quella dello scudetto per la sua storica squadra che, dopo la retrocessione dell’Arezzo galasocaray, è diventato il team con più presenze nella massima serie tra quelle presenti. D’altronde ora o mai più se si vuole far cucire lo scudetto al petto della maglietta numero 10 dell’inifinito Rino Di Liberto (319 gol ufficiali in carriera!): anche per lui gli anni e le stagioni passano! Altri obiettivi? inutile dire la salvezza…privato dell’amato-odiato cugino, aspira a raccoglierne l’eredità, almeno per quanto riguarda le presenze in A (se proprio lo scudo non vuol arrivare).
—-Molto Atletico Biscia—-
Tantissima è la curiosità attorno alla squadra di Elcino che a parere di molti, anche illustri, opinionisti (e scommettitori a quanto pare) sembrerebbe essere la favorita. Naturalmente la prova del campo darà o meno la consacrazione, ma nel frattempo non possiamo non lodare la mirabile bravura di uno tra i manager pià bravi della Serie A nella pianificazione. Da dire che non secca affatto la possibilità di (ri)salire sul podio, più che altro per pisciare sugli altri…la salvezza è d’obbligo, ma Elcino ha imparato a non fidarsi troppo delle apparenze e, ci scommettiamo, non avrà certamente trascurato questa evenienza.
—-Real Collegno—-
Due stagioni fa sembrava una predestinata, la novità più interessante e dinamica dell’Hattrick italiano. Poi, pian piano, tutta questo entusiasmo attorno a Gianbal è andato scemando e così le prestazioni della Real Collegno che, da favoritissima per lo scudetto, ha raggiunto col fiatone la salvezza. La verità è che la Real Collegno targata stagione 35 è davvero un’incognita: chi la vede in cima alla classifica, chi tra le spareggianti o ancora più giù. Si tratta della mina vagante della Serie A, una squadra che rischia e che proprio per questo può arrivare in alto come può deludere. Incognita.
Tocca adesso alle neopromosse; tanta voglia di stupire, tanti progetti ambiziosi….ma anche tanta voglia di salvarsi! A loro favore gioca il fattore-novità e l’entusiasmo, ma a discapito di esperienza e spesso risorse monetarie.
—-Non-Fur—-
Ci prova da due stagioni ed al secondo tentativo ce l’ha fatta. Frunno è tra i più bravi ed apprezzati manager della Serie A e l’aria che tira sembra quella di un progetto serio ed ambizioso, nel medio-lungo termine. Tra le neopromosse sembra quella più attrezzata per far bene, non solo in chiave salvezza.
—-Superboom—-
A mio modo di vedere (e non solo il mio) potrebbe essere la vera sorpresa della stagione. Non è qui solo per fare la comparsa e potrebbe togliersi più di qualche soddisfazione. Attenzione a Pa-Gre…
—-Pioko United FC—-
Per Sermak l’obiettivo primario è riscattare quell’ottavo posto di due stagioni fa che brucia ancora. Evitare il settimo posto è la priorità ma in una Serie A che si presenta competitiva come non mai non sarà affatto facile. Con i piedi per terra.
—-Risacca—-
Sembra un paradosso che la squadra che abbia fatto retrocedere l’Arezzo Galasocaray sia data per spacciata. Claudio se la gioca con umiltà ed il monte stipendi d’altronde parla chiaro. Ma Nico (Sporting Bojano) insegna ed in tanti danno questo Risacca addirittura nei piani alti. Ma allora ci domandiamo: umiltà o gioco d’astuzia?
Bene, la presentazione è stata fatta ed i dubbi, se possibile, sono ancora di più. Non ci resta che attendere la prima giornata che, come da tradizione, ci offre degli allettantissimi scontri diretti. Occhio quindi alla classifica, che da subito ci regalerà sorprese e probabilmente una classifica un pò sfalzata; il bello di Hattrick è anche questo. In bocca al lupo a tutte!
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