Riprendiamo con i resoconti sulla serie C, partiamo in sordina ma se volete aiutare non c‘è che dirlo…c‘è posto per tanti redattori.
III.4 (MORGANA_Soccer (1725452))
REAL MORENA – ZEBINATOR: 3-2
REAL MORENA (3-5-2): Hanzali 7 – Tirella 6 (44’ Grunewald 5,5), Trabace 5, Wimmeder 6,5 – Chinaglia 6,5, Gennaro 7, Abbiati 8, De Leo 7, Comunian 6 – Salvati 6,5, Beltramme 7. All. Hector Lefevre 7,5.
ZEBINATOR (3-5-2): Bagnato 5,5 – Trotta 5, Boldizzoni 5, Dalla Palma 5 – Fuguera 6, Lopez 5,5, Sankar 6,5, Potenza 5, Motta 6,5 – Palazzolo 7, Varchi s.v. (21’ Kjellund 4). All. Matthias Egg 5,5.
Marcatori: 17’ Gennaro (RM) – 27’ Salvati (RM) – 60’ Abbiati (RM) – 65’ Palazzolo (ZE) – 70’ Sankar (ZE)
Ammoniti: 39’ Trotta (ZE), per proteste; 62’ Chinaglia (RM) per gioco scorretto.
Note: giornata piovosa che ha fatto registrare al MorenArena la presenza di 40.734.
Una partita giocata in un ambiente davvero strano quella giocata al MorenArena. L’assenza di AurelioneBuendia si è fatta sentire più del dovuto e l’undici bianco-verde guidato in panchina da mister Egg ed in campo dal superlativo Fabio Palazzolo, ha cercato invano, dopo un avvio disastroso, di rialzarsi e conquistare un prezioso pareggio.
Una partita dal significato particolare quella di oggi che ha visto in campo. La svolta della partita al 60’, ovvero quando Omar Abbiati, approfittando di uno svarione difensivo di Bordizzoni, siglava la rete del 3-0 per gli uomini di Real Morena. A questo punto saliva in cattedra, per Zebinator, capitan Palazzolo , il quale faceva impazzire la difesa avversaria ed in particolare il lento difensore Ermanno Trabace. Al 65’ lo stesso Palazzolo dava il giusto merito all’incursione ed al cross al bacio pennellato dal compagno di squadra Motta, 3-1.
Giusto il tempo di ripartire e gli ospiti si portono, al 65’, sul 3-2 grazie ad un’azione personale di Sankar.
Una partita che sembrava conclusa veniva quindi riaperta dalla sufficienza della difesa di Real Morena e dall’altrettanto orgoglio degli uomini di AurelioBuendia, i quali riuscivano ad avere a “confezionare”, al 73’ l’azione per il 3-3 che veniva malamente sprecata da Kjellud, subentrato al 21’ all’infortunato Varchi, anche grazia al provvidenziale intervento del portire Hanzali.
A fine partita, un adirato TylerDurden ai nostri microfoni dichiarava: “pensavamo di poterci godere un finale di partita tranquillo, dopo il gol del 3-0 di Abbiati, ed invece i giocatori della Zebinator sino alla fine hanno provato a fare un regalo al loro presidente AurelianoBuendia, ma la rimonta si è fermata fortunatamente x noi sul 3-2!! E così altri 3 punti portati a casa soffrendo, ma si cominciano a intravedere segnali di un grande Real. Peccato per l’infortunio a Turella, il suo secondo stagionale!Infine colgo l’occasione per fare i migliori auguri di una rapida guarigione all’amico avversario AurelianoBuendia.”
UNITED ESCOBAR – PAPEROPOLESE: 1-1
UNITED ESCOBAR (3-5-2): Pizzetti 7 – Sejrsen 6, Halbertsma 7,5, Mazzeschi 5 – Loi 5, Roccotiello 7, Indelicato 7, Cellai 6,5, Sapporel 6,5 – Bacchiocchi 5, Ceccato 7.. All. Tiemen Blanksma 6.
PAPEROPOLESE (3-5-2): Martínez 6,5 – Feberwee 7,5, Demantas 6.5, Andersson 7 – Kotynski 6,5, Perrotta 7, Sadurski 6, Di Benedetto 5, Ceschini 6 – Özçelik 6,5, Matejko 4,5. All. Alfio Franze.
Marcatori: 57’ Ozcelik (PA) – 62’ Ceccato (UE)
Ammoniti: 27’ Sejrsen (UE), per proteste – 34’ Perrotta (PA), per gioco scorretto – 61’ Demantas (PA), per comportamento non regolamentare – 77’ Ozcelik (PA), per gioco scorretto.
Note: In una giornata afosa all’Attila Sallustro erano presenti, tra quota abbonati e quota biglietti, 35.101 tifosi..
In una giornata caratterizzata da un caldo estivo le due formazioni non sono riuscite a far prevalere il proprio gioco. Una partita molto equilibrata che ha messo di fronte un fortissimo centrocampo, quello della formazione di casa, ed una difesa quasi imperforabile, quella del patron Sax72. L’intera partita è stata caratterizzata da due episodi il primo, al 51’, favorevole agli ospiti quando Pazzeschi e Loi confezionano un bel regalo che l’astuto e rapido Ozcelik non si lascia sfuggire siglando la rete del momentaneo vantaggio. Appena cinque minuti ed un altro errore, questa volta a favore degli uomini di casa, consente a Ceccato di intercettare la palla, a seguito di un appoggio sbagliato da parte di Demantas, ed involarsi tutto solo verso la porta difesa da Martinez che nulla può per evitare la rete del pareggio.
A fine gara mister Franze ai microfoni di una emittente locale dichiarava: “Il pareggio è stato un ottimo risultato su un campo molto difficile, ma oggi la testa era la vicenda di AurelianoBuendia ci ha turbato molto, anche se lo conosciamo solo da poche settimane. Speriamo di poterlo riavere presto fra noi!”
HIS INFERNAL MAJESTY – SUPEREOLA: 1-2
HIS INFERNAL MAJESTY (3-5-2): Mezzera 6 – Dalla Sega 5,5, Mezzetti 6,5 (77’ Ghedin s.v.), Guissani 5 – Chiesa 6, Caucci 6, Zoro 5,5, Bacino 6, Salis 5,5 – Patané 6,5, Pierelli 5. All. Fausto Taddia 5.
SUPEREOLA (3-5-2): Morana 7,5 – Cubillos 6,5, Žuvela 5, Allegrezza 6,5 – Langelund 6, Mariscal 6,5, Holst 6,5, Sania 7, MacDaniell 7 – Arthur 7,5, Stegmeier 6,5. All. Ronald Arthur 8.
Marcatori: 34’ Chiesa (HI) – 64’ Mac Daniell (SU) – 68’ Arthur (SU)
Ammoniti: 19’ Mezzetti (HI), per gioco non regolamentare.
Note: In una giornata nuvolosa al Valo Stadium sono accorsi 39732 tifosi.
A Gravellona Toce, in provincia di Verbania, nel prepartita già si respirava un’aria tesa tra le due compagni che erano reduci da due pesanti sconfitte ed un ulteriore passo falso potrebbe compromettere la stagione. Che sia un momento non esaltante in casa Piemontese è ben noto anche al presidentissimo Mauro Polli che in settimana, a chi gli chiedeva se si attendeva il riscatto dopo la deludente prestazione di inizio stagione, rispondeva: “E’ un momento un po’ particolare per la mia squadra: si sta cercando di mettere in atto un ricambio generazionale,cercando, nel contempo, di non compromettere troppo i risultati nell’immadiato. In questo momento siamo un cantiere aperto, ma la speranza di fare bene domenica c‘è!”.
Sull’altra sponda societaria, invece, il patron Samuele Arena sceglie la strada del silenzio stampa che allontana i propri idoli dai beniamini, ma il momento è molto delicato e la società ha ritenuto opportuno cercare di fare quadrato preparando lo scontro in isolamento completo.
L’incontro tra le compagini è molto equilibrato, le formazioni, seppur minimamente, con la differenza che gli uomini di mister Arthur riesco a capitalizzare appieno le occasioni avute nella seconda frazione di gioco ovvero quando la formazione di casa ha effettivamente manifestato e pagato con la sconfitta l’inesperienza di alcuni dei propri uomini. Passati in vantaggio al 34’ con una bella volata di Branca Chiesa la formazione di casa dava l’impressione di poter gestire abilmente il vantaggio. Si giungeva così al 45’ senza patemi se non per quel provvidenziale intervento di Mezzetti al 30’ su Allegrezza. La seconda frazione di gioco vedeva l’ingresso sul manto erboso di una Supereola trasformata, i verdi guidati da capitan Arthur, si mostravano molto concentrati e con una certa insistenza cercavano la rete del pareggio che giungeva al 64’ grazie ad un imperioso stacco di testa di McDaniell che dava il giusto merito al cross “al bacio” pennellato dal compagno Holst. Giusto il tempo di ripartire e capitan Arthur approfittando di una dormita collettiva della difesa di casa, scattava sul filo del fuorigioco ed insaccava la rete del 1-2 al ’68. Il doppio schiaffo nel giro di 4 minuti risultava fatale a His Infernal e per l’unidici di Supereola era un gioco da ragazzi portare a casa 3 punti pesantissimi! A fine gara raggiungeva la postazione stampa un rabbuiato Fausto Taddia che dichiarava: “ Come la scorsa stagione, gli HIM cominciano malissimo il campionato, con due sconfitte che lasciano l’amaro in bocca poiché oggi, in una partita molto equilibrata, che si poteva vincere come perdere, si è perso I tifosi, che già oggi non ci sono stati vicini, sono delusi, il presidente pure, la squadra è un cantiere aperto. Si parte in salita, ma si cercherà lo stesso di recuperare.”
CSKA SPAM – LUPUS IN FABULA: 2-0
CSKA SPAM (3-4-3): Mežic s.v. – Bernabeu 6,5, Moa 6,5 (’68 Zemeck s.v.), Meyers 6,5 – Heynat 7, Lannerlind 8, Murphy 7, Nilsson 7 – Hörmar 7,5, Lussu 7, Grisetti 7. All. Enrique Molina 8.
LUPUS IN FABULA (5-3-2): Accardi 5 – March 4, Angius 5, Duus 4,5, Sorgalla 5, Manzanedo 6 – Cibrão 6, Lange 4,5, Celarc 5 – Oprea 4, Taeymans 4,5. All. Elia Vacca 4,5.
Marcatori: 53’ Hormar (CS) – 74’ Lussu (CS)
Ammoniti: 65’ Angius (LI), per proteste; 84’ Nilsson, per comportamento non regolamentare.
Note: In una giornata nuvolosa allo stadio Bottecchia erano presenti 49.804 tifosi.
Fate largo alla capolista CSKA SPAM!!! Nemmeno i tifosi piu’ accaniti della formazione del patron Samu si sarebbe mai aspettato di poter essere in testa alla classifica, seppur a pari merito con Real Murena, dopo due giornate di campionato. Grandissimo merito di questa impresa, perché di un’impresa, seppur parziale e piccola, si deve parlare. L’organico a disposizione del mister Molina, infatti, è sicuramente tra i meno attrezzati del girone eppure la voglia di sorprendere di capitan Moia & Co e l’abilità tattica di mister Molina hanno sopperito a questo gap. Oggi la i gialloblu erano chiamati a dare conferme dopo l’inaspettata vittoria all’esordio in casa dell’armata, oggi in vera crisi, His Infernal Majest. La riconferma è arrivata in modo spumeggiante, grazie ad un’interpretazione magistrale. La formazione di casa primeggiava in lungo ed in largo sulla povera malcapitata Lupus in fabula che riusciva, a stento a limitare i danni e non soccombere con un risultato cestistico. Dall’altro lato, nonostante la doppia sconfitta in due partite, si presentava in sala stampa un sorridente Deserthiker il quale, a chi gli faceva notare che molti consideravano la sua compagine la squadra “materasso” del girone 4 di serie C rispondeva: “Essere considerati una formazione materasso ci diverte e sarà per noi di grosso aiuto mentale poiché di certo non avremo l’assillo degli impegni, dei risultati che non arrivano e……ci divertiremo ancor di più se riusciremo a fare qualche piccolo sgambetto. I tifosi sanno che attraversiamo un periodo di ringiovamento ed erano al corrente delò fatto che difficilmente saremmo stati subito competitivi ma mi sento di poterli tranquillizzare e promettere loro che nelle prossime stagioni vedranno i frutti dell’attuale ammodernamento.”
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III.8 (Dinamo Ierendi (544303))
Saltato il commento della prima giornata servono delle presentazioni: la III.8 la stagione scorsa fu la serie più difficile secondo alltid e quest’anno pare se la giochi ancora,essendo al secondo posto dopo due giornate. Una serie combattutissima quindi, che la stagione scorsa si concluse con la vittoria del Lupo che fa goal (poi sconfitto da Pennywise FC agli spareggi).
Altra peculiarità della serie è il fatto che 5 squadre su 8 son di Milano, i derby son quindi di casa.
Ma passiamo alle partite della seconda giornata:
Paranoid – Il lupo che fa gol.
I campioni provano ad espugnare il campo di Paranoid dopo la bella vittoria alla prima. Le squadre scendono in campo entrambe col 3-5-2 alla Marrundo. Unica differenza la maggior copertura al centro della difesa del Lupo. Paranoid sfrutta il fattore campo e ottiene un buon possesso ma la difesa del Lupo tiene bene anche perchè Paranoid non azzecca il lato giusto d’attacco. Ne vien fuori una partita equilibrata e non di grandissimo livello che il Lupo riesce a portare a casa per 2-1, malgrado l’infortunio del centrocampista Dominguez. Lupi quindi a punteggio pieno e Paranoid in zona salvezza.
Fc Lionel Messi – Cormio fc
La neopromossa Lionel affronta una delle squadre che la stagione scorsa si salvarono direttamente. Entrambe hanno vinto la prima e cercano la vetta. Ovviamente è un derby di Milano e ancora due 3-5-2. Si scontrano due TA, quello usuale di Cormio e quello più imprevedibile di Lionel Messi che nella prima aveva mostrato di poter giocare anche in maniera diversa (fu una specie di Ti.). Possesso in mano a Lionel ma a vincere è Cormio più pesante davanti. Particolarmente interessante il suo schieramento tattico con due terzini offensivi, due ali offensive e due attaccanti difensivi di grandissimo livello: bella squadra! Di solito tra due TA vince il centrocampo più forte ma sempre più spesso ultimamente questa regola pare non valere. E così Cormio vola in vetta.
Gli umili del mazzo – Dinamo Ierendi
Si scontrano due squadre ancora a zero punti e quindi affamate di punti. Altro derby e altri due 3-5-2. Più difensivo e con pressing quello degli umili, TA puro quello della Dinamo. Dinamo che ottiene un ottimo possesso (60%) e, come attacchi, rimane leggermente sotto l’avversario. Ma le azioni finiscono sui piedi degli umili ed è un gioco da ragazzi metterle dentro avendo di fronte una difesa debole e in piena ristrutturazione. Finisce 5-3 per gli umili che si portano a centro classifica. Ancora al palo la Dinamo che dovrà sudare per recuperare il gap. A fine partita la consolazione è la birra fatta in casa da Mazzosan, presidente degli umili, ed elargita agli avversari.
Warhero – Betis Giovanni
Si scontrano i due ricconi del girone. Warhero regge stipendi insostenibili per i più (più di 600k) che finanzia con un’ottimo trading, Betis fino a qualche settimana fa era in classifica dei più ricchi di III. Moduli: 3-5-2 per Warhero e 4-4-2 per il Betis. Difese tostissime per entrambi (Betis soprattutto) ma Warhero ha un po’ più di centrocampo e di attacco. Difficile comunque segnare per entrambi. Alla fine Warhero due ne mette mentre Betis riesce a segnare solo all’83mo dopo l’espulsione di un giocatore di Warhero.
In classifica guidano Lupo e Cormio a punteggio pieno, in zona spareggi retrocessione sono Betis, Paranoid e Dinamo. Classifica corta ma si delineano i primi rapporti di forza. Vedremo Domenica con una serie di altri scontri interessanti.
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