Serie C: terza giornata - mar 20, 14:00 - RinghioCoach

Terzo turno del campionato di serie C, vediamo cos‘è successo nella serie più divertente di Hattrick.

III.4 (MORGANA_Soccer (1725452))

Ed eccoci giunti a questa terza giornata di campionato che non riserva particolari sorprese se non una felice conferma, ovvero il primato solitario di CSKA SPAM che, incurante del doppio svantaggio contro la temibilissima HIM, da questa settimana ufficialmente in crisi, riesce prima ad agguantare il pareggio e poi addirittura ad aggiudicarsi l’intera posta in palio che vale il primato solitario in campionato a punteggio pieno.
Nelle altre partite del girone si sono registrate la vittoria (4-1) della formazione di AurelioBuendia contro l’ormai armata brancaleone LUPUS IN FABULA, l’altisonante vittoria (7-0) della ritrovata Supereola contro la formazione campana UNITED ESCOBAR ed uno scontato pareggio (2-2) tra PAPEROLESE e REAL MORENA.

ZEBINATORLUPUS IN FABULA: 4-1
ZEBINATOR (3-5-2): Bagnato s.v. – Trotta 6, Boldizzoni 6, Dalla Palma 6,5 – Fuguera 6,5, Lopez 6,5, Sankar 7, Potenza 6,5, Motta 7,5 – Palazzolo 9, Varchi 6,5.. All. Matthias Egg 7.
LUPUS IN FABULA (3-5-2): Accardi 5,5- Celarc 4,5, Angius 4, Manzanedo 4,5 – Cibrão 5, Sorgalla 5, Duus 4,5, Lange 5, Vacca 4 – Negrea 6, Taeymans 4. All. Elia Vacca 4.
Marcatori: 15’ Palazzolo (ZE) – 34’ Negrea (LF) – 50’ Palazzolo (ZE) – 65’ Varchi (ZE) – 72’ Palazzolo (ZE)
Ammoniti: 41’ Tayemans (LF), per gioco scorretto.
Note: Giornata nuvolosa al Zebinator Arena dove erano presenti ben 50622 tifosi.
La formazione di Aruelione si presenta in campo con il suo classico 3-5-2 guidato dal capitano-bomber Palazzolo. La formazione di mister Vacca invece opta per uno schieramento più guardingo, chiara l’intenzione di puntare ad un punticino. La formazione ospite parte subito a razzo attuando un’asfissiante pressing sui portatori di palla della formazione di casa. La superiorità di alcuni elementi di Zebinator fa però la differenza, non a caso dopo appena ’15 si è già sull’1-0 grazie ad una azione solitaria di capitan Palazzolo che impossessatosi della palla a metà campo si lancia verso l’area avversaria e giunto al limite della stessa lascia partire una staffilata verso il sette della porta difesa da Accardi. IMPARABILE!!
La rete sembra risvegliare l’orgoglio di Lupus che dopo appena cinque minuti giunge al pareggio su una fortuita azione di contropiede che consente a Negrea di staccare di testa al centro dell’area avversaria ed insaccare la palla alle spalle di Bagnato. Il pareggio è un fuoco di paglia e non serve ad altro che a far “arrabbiare” l’11 di mister Egg. Al 50’ ancora Palazzolo sfugge con uno scatto da felino alla difesa avversaria e giunto in area piazzava la palla là dove era impossibile per Accardi arrivarci e siglare così il 2-1. Tambureggiante era il tam tam della formazione di casa che al
65’ (Varchi) e al 72’ (ancora una volta Palazzolo) con altre due reti chiudeva definitivamente una partita mai messa in discussione da Lupus in fabula. Da segnalare gli applausi a fine gara dei presenti ed il coro che si è alzato da tutti i settori che inneggiava al presidente AurelioBuendia.
Premiato a fine gara Palazzolo come migliore in campo.

CSKA SPAMHIS INFERNAL MAJESTY 3-2
CSKA SPAM (3-5-2): Mežic 7 – Oetiker 6, Meyers 6, Bernabeu 6,5- Cãpraru 7, Nilsson 7, Murphy 7,5, Lannerlind 8, Heynat 7 – Grisetti 7, Hörmar 7.. All. Enrique Molina 9.
HIS INFERNAL MAJESTY (3-5-2): Mezzera 5,5 – Dalla Sega 5, Mezzetti 5,5, Guissani 5 – Branca Chiesa 5,5 (’89 Laudani s.v.), Zoro 5, Bacino 6, Pierelli 5, Salis 5 – Patané 6,5, Musumeci 7.. All. Fausto Taddia 4.
Marcatori: ’15 e ’25 Musumeci (HM) – ’77 Lannerlind – ’83 Hormar – ’88 Grisetti
Ammoniti: nessuno
Note: In una giornata piovosa allo stadio Bottecchia si è registrata la presenza di 38969 tifosi paganti.
Che dire non abbiamo parole questo CSKA SPAM sta strabiliando tutti ogni giornata nessuno infatti si aspettava dopo tre giornate di vedere solitaria in testa la formazione di mister Molina ed invece eccola. Non si dica che il primato sia dovuto ad un calendario favorevole poiché in queste tre giornate, fatta eccezione per la trasferta, comunque non semplice contro Lupus in fabula, la formazione di Pordenone ha incontrato e battuto prima Supereola ed ora anche His Infernal Majesty, ovvero due tra i migliori organici del girone. Se da un lato vi è una formazione con il morale al settimo cielo dall’altro abbiamo, invece, una formazione, His Infernal Majesty, che pur avendone le possibilità non riesce a fare punti. Oggi addirittura in vantaggio di due reti si è fatta prima raggiungere e poi superare in 11 minuti. Segno evidente che qualcosa non va e ci aspettiamo a breve l’intervento della dirigenza ed in particolare del presidentissimo Mauro Polli che ha intanto cercato di sdrammatizzare affermando “…è che dopo 3 partite abbiamo gli stessi punti della scorsa stagione. Tutto il resto è meglio non vederlo. Non guardiamo le valutazioni, non guardiamo il terzo SE subìto in tre partite, e per due volte decisivo, non guardiamo il 7° infotunio o acciacco in 6 partite, tutti di giocatori con regia (e i giocatori senza regia ormai li si può mettere solo in porta), non guardiamo il “nuovo” motore di gioco, che in realtà di nuovo non ha nulla. Cosa c‘è da salvare? Che domani si gioca a sokker…” proseguiva poi “Il campionato è ancora lungo e come la scorsa stagione anche quest’anno credo che alla fine ci salveremo senza spareggio.” Il problema è che i tifosi si aspettavano qualcosina in più quest’anno caro presedente!

SUPEREOLAUNITED ESCOBAR: 7-0
SUPEREOLA (3-5-2): Morana 7 – Cubillos 7, Žuvela 6, Allegrezza 6,5 – Langelund 7, Mariscal 7, Holst 7, Sania 7,5, MacDaniell 7 – Arthur, Stegmeier 7. All. Ronald Arthur 7.
UNITED ESCOBAR (3-5-2): Pizzetti 5,5 – Pazzeschi 6, Halbertsma 4,5, Sejrsen 5 – Indelicato 3, Cellai 5, Roccotiello 5,5, Granelli 4,5, Sapporel 5,5 – Bacchiocchi 5, Saladini 4,5. All. Tiemen Blanksma 4.
Marcatori:
Ammoniti: ’13 Cubillos (SU), per comportamento non regolamentare; ‘37 Indelicato (UE), per gioco scorretto; ’53 Sejrsen, per comportamento non regolamentare.
Espulsi: ’40 Indelicato, per doppia ammonizione;
Note: In una bella giornata primaverile allo stadio “Arena del Cane” i paganti sono stati 56.682.
Una partita senza storie che Supereola si aggiudica strapazzando la malcapitata United Escobar e da un serio segnale agli avversari per il prosieguo della stagione. Dopo il black out di inizio stagione contro l’attuale capolista CSKA SPAM, gli uomini di mister Arthur hanno battuto nell’ordine HIS INFERNAL M. e, appunto, UNITED ESCOBAR. Due prestazioni, qieste ultime, che non lasciano il minimo dubbio sulle capacità della formazione di SUPEREOLA pienamente in corsa per la conquista del primato in classifica. Passiamo però alla gara sbloccatasi subito al ‘2 quando una papera della difesa ospite consente MacDaniell di battere l’incolpevole Pizzotti e siglare la rete dell’1-0.
la United Escobar cerca di riagguantare il pareggio attuando un pressing molto alto, questa maggiore pressione concede però all’11 di casa notevoli spazi in contropiede ed è proprio sfruttando un rapido capovolgimento che SUPEREOLA si porta sul 2-0 con una rete di Sania. La partita a questo punto inizia a farsi cattiva e non a caso al ’40 l’arbitro è costretto, dopo l’ennesimo intervento falloso, ad estrarre il secondo cartellino giallo nei confronti di Gennaro Indelicato che deve pertanto abbandonare il campo e lasciare i propri compagni in 10. A questo punto la partita non ha più storie e Supereola prende il largo e conclude la partita con il risultato cestistico di 7-0.

PAPEROLESEREAL MORENA: 2-2
PAPEROPOLESE (3-5-2): Martínez 6,5 – Andersson 5,5, Demantas 5, Feberwee 6 – Cooman 5,5, Di Benedetto 6,5, Perrotta 6, Ceschini 6,5, Kotynski 7 – Özçelik 6, Sadurski 5,5. All. Alfio Franze 5.
REAL MORENA (3-5-2): Danzali 6 – Trabace 5,5, Wimmeder 6, Grünewald 5,5 – Comunian 6, Gennaro 6, Abbiati 6,5, De Leo 6,5, Chinaglia 5 – Beltramme 5, Salvati 5,5. All. Hector Lefevre 5,5.
Marcatori: ’39 De Leo (RM) – ’42 Grunewald (RM) – ’64 Ozcelik – ’83 Ceschini (RM).
Ammoniti: nessuno
Note: Con un cielo coperto da nuvole minacciose allo stadio Quackfield Road gli spettatori paganti sono stati 59.203.
Un pareggio annunciato quello tra la formazione piemontese e quella laziale. I ventidue in campo si sono in poche parole divisi la posta in palio dando vita ad una partita dal doppio lato. I primi ’45 a favore della formazione ospite che è stata in grado di sfruttare a pieno le due occasioni avute al ’39 ed al ’42, rispettivamente con De Leo e Grunewald, per portarsi sullo 0-2. Nella ripresa è, però, entrata un’altra Paperolese, una formazione trasformata mentalmente ed alla ricerca disperata del pareggio. La partita, così come nella prima frazione non è esaltante e le formazioni tendono ad annullarsi a vicenda. Questa volta, però, è Paperolese che riesce a capitalizzare le occasioni create per accorciare al ’64 con Ozcelik, grazie ad un assist al bacio di Kotynski, e poi agguantare il pareggio all‘83 con Ceschini. Tutto questo intervallato da un palo per la formazione di casa, occasione questa pareggiata dall’occasione capitata al ’74 sui piedi di Beltramme e sventata da un mezzo miracolo di Martinez.
A fine partita soddisfatto mister Levefre: “…torniamo dal Quackfield Road, uno dei campi più caldi del girone, con un punticino tuttosommato giusto e soddisfacente. Resta un po’ di rammarico visto il parziale di primo tempo, ma onore all’avversario che c’ha creduto sino al 90°. Sotto ora col IV turno di coppa, la competizione entra nel vivo e non possiamo commettere passi falsi proprio ora!”. Dopo un’ora di attesa giunge in sala stampa un rabbuiato Franze il quela prima parla della partita: “Abbiamo creato molto, ma concretizzato poco. Ma la squadra c‘è”; per poi sbottare ed aggiungere: “Credo che questi saranno gli ultimi 2 mesi e mezzo alla conduzione della Paperopolese. Una decisione che avevo già preso, non dipende dalla mancata vittoria di oggi e dallo scivolone in classifica. Ora abbiamo una salvezza da conquistare ed una coppa da onorare.”

======================================

III.14 (Virtus Coiano (1174254))

Salve a tutti e benvenuti nel girone 14 di serie C, un girone difficile (5° nella classifica di Alltid) e con eccellenti squadre, di cui la FC Digitalcom che due stagioni fa militava in Serie A.

I risultati finali della terza giornata vedono la conferma della F.C Purplehaze a 9 punti che batte Frattocchie per 7-1; scorgiamo poi Reggina.2005, Atletico Quadraro e Fear of Starvation salire in classifica di una posizione a testa.

DerZornGottes 3 – 4 Atletico Quadraro
La squadra di casa scende in campo con un 3-5-2 statico, eccetto per la posizione avanzata del centrocampista Francesco Pifferi; anche gli ospiti scendono in campo con un 3-5-2, dove schierano tre centrocampisti avanzati e due terzini arretrati. La partita è molto animata e fin da subito si prova la gioia del gol, infatti al 6° minuto è Bottaio che sfrutta un corridoio centrale per insaccare il pallone; Si passa direttamente al 18esimo quando la squadra di casa, compie un grave errore in difesa che favorisce il centrocampista argentino Gallardo che mette a segno lo 0-2. Atletico si porta sullo 0-3 grazie ad un rigore trasformato magistralmente da Devizzi. Dal rientro dagli spogliatoi sono passati appena quattro minuti ed è il solito Devizzi, che riapre il secondo tempo con un gol, però stavolta realizza una rete scartando difensore e portiere, adesso sono 4 per l’Atletico. La partita si ravviva in sei minuti (63esimo/69esimo), in questo lasso di tempo vengo messi a segno tre gol: Jamin e doppietta di Venant, tutti per DerZornGottes. Siamo al minuto 84 e Gallardo può richiudere la partita, lasciando partire un tiro che però è centrale e il portiere para facilmente. Con questa vittoria a sorpresa l’Atletico Quadraro si porta in 3° posizione, mentre DerZornGottes è ancora a 0 punti al settimo posto.

F.C. Purplehaze 7 – 1 Frattocchie
Un risultato che parla da solo, Purplehaze da spettacolo e Frattocchie che non gira. La squadra ospite infatti con un centrocampo a 2 se la gioca tutta sul contropiede, che non basta per essere incisivo, infatti si affaccia solamente 2 volte alla porta della squadra di casa, riuscendo almeno, a sfruttare una delle due azioni per segnare il gol della bandiera. Di questa partita c’è poco da dire, da segnalare i gol per la squadra di casa sono stati realizzati da Chirila, Stevanovic (2), Van der Burgh (2), Olsson e Mintan. Il migliore in campo, a nostro parere, è il centrocampista ex-nazionale Gabriel Pocho della Purplehaze.

Fear of Starvation 3 – 1 FC Digitalcom
Se nella partita precedente il contropiede è stata un’arma che si è ritorta contro a chi la usava, qui ha funzionato perfettamente. Le due squadre utilizzano due formazioni diversi: Starvation scende in campo con un 4-5-1, mentre la FC Digitalcom schiera un 3-5-2. Dopo appena due minuti la Digitalcom ha l’occasione di passare in vantaggio ma è il palo che ferma la bordata Wickühler; trascorre un minuto e stavolta i tifosi di casa hanno modo di gioire poiché la loro squadra applica benissimo il contropiede facendo ripartite l’azione e passando una palla perfetta a Bràs, che si trova sul filo del fuorigioco, a modo di segnare la prima rete: 1-0. Gli ospiti hanno modo di riportarsi in parità, infatti con un errore del portiere nel calcio di rinvio viene servito il numero 9 Ragnarsson che però calcia in malo modo sprecando un’occasione d’oro; invece chi non spreca è la Starvation, infatti trova il 2-0 al 25° minuto grazie Slapa che si smarca sulla sinistra piazzando prepotentemente il pallone alle spalle del portiere. Stavolta Ragnarsson non sbaglia, anzi è la difesa di casa che sbaglia, dando modo all’ attaccante di insaccare il 2-1 al minuto 63. Siamo all’ottantesimo e Virga chiude la partita prendendo palla, involandosi sulla sinistra e trovandosi a tu per tu con il portiere di Digitalcom lo mette a sedere con una finta realizzando poi il 3-1 definitivo. Starvation grazie a questi tre punti conquistati in maniera più che meritata si portano in 4 posizione allontanandosi momentaneamente dai Play-out, anche grazie alla differenza reti; FC Digitalcom invece che è ancora ad un solo punto. Per lui la situazione si sta iniziando a complicare.

Tropical 2 – 4 Reggina.2005
Una vittoria che a Reggina.2005 serve e tanto! Infatti grazie a questi tre punti conquistati fuori casa si lancia all’inseguimento della 1° piazza. Entrambe le compagini utilizzano un 3-5-2. La squadra di casa con un bellissimo schema su calcio d’angolo, all’undicesimo minuto, porta in gol Acapulco; ci voglio più di 50 minuti prima di vedere un altro gol e questa volta è il gol del pari Weum che sguscia per le vie centrali insaccando poi il pallone. In appena 9 minuti vediamo la capitolazione della squadra di casa, infatti la Reggina si porta prima sul 1-2 e poi sul 1-3 grazie a Gandolfo Metra e a Rizzo; il primo realizza un gol eccezionale grazie ad un bellissimo controllo al volo ed a un ancor più bello tiro collo pieno. Rizzo invece segna il terzo gol grazie al portiere Mocella che in quel momento si sente Dida e con un uscita bruttissima manca il pallone lasciando il giocatore libero di concludere. Il quarto gol arriva grazie a Signorelli che arpiona la palla in area di rigore, lascia partire un tiro sul quale però, Mocella sbaglia ancora. Sabas de Beer rende la sconfitta meno amara per i padroni di casa, che smarcandosi viene servito prontamente per poi mettere in rete il 2-4. Dunque, Tropical che con questo risultato si trova a far compagnia a DerZornGottes in fondo al girone, mentre Reggina.2005 si lancia all’inseguimento di F.C. Purplehaze.


  Commenta questo articolo

I commenti per questo articolo sono stati chiusi.