La quarta giornata di A conferma le tendenza della terza e così dall’equilibrio totale si è passati ad una Serie A fratturata con quattro squadre prime a 9 punti e le altre già staccate. Scorpacciata di Macao e vittoria della Non-Fur su un sempre più depresso Elcino; ma intanto Real Collegno e Superboom continuano a stupire.
Sembrano essersi placate, almeno nelle parole, le polemiche che si sono scatenate una settimana fa dopo la comunicazione da parte di Giutrader della sua rinuncia a giocarsela; di certo non vi sono più i toni alti, ma la tensione resta più forte di prima in un clima di (quasi) silenzio surreale. Ma nonostante tutto si va avanti, si continua a giocare ed a divertirsi.
Questa serie A formato ridotto sembra proprio essere a portata di Macao e della sua Balla coi Gufi che sembra essere costruita per vincere. Una bellissima macchina da guerra che infila la terza vittoria consecutiva e conquista, in virtù della differenza reti, la prima posizione che cercherà di tenersi stretta fino alla fine. Ma le inseguitrici non falliscono un colpo e vincono tutte, dalla Non-Fur alla Collegno passando per Superboom. Vittorie diverse finalizzate a raggiungere obiettivi diversi; per queste squadra si parla obbligatoriamente solo di salvezza tranquilla, ma intanto la mente già vola verso qualcosa di più. Non-Fur, Real Collegno e Superboom: due neopromosse e la meno accreditata tra le reduci della scorsa stagione che stanno stupendo tutti e tengono acceso il campionato.
Dietro…tanta desolazione! Il Taj che tristemente si accomoda in ottava posizione (probabilmente per non lasciarla più) ed Elcino che si ritrova ingarbugliato in una situazione complicatissima, a sgomitare fianco a fianco con Pioko United FC e Risacca alla ricerca di una agognata salvezza.
4° Giornata
Balla coi Gufi – Risacca 8 – 0
Taj Mahal – Real Collegno 0 – 9
Non-Fur – Molto Atletico Biscia 5 – 2
Superboom – Pioko United FC 4 – 1
Classifica
9 Balla coi Gufi
9 Real Collegno
9 Non-Fur
9 Superboom
3 Pioko United FC
3 Molto Atletico Biscia
3 Risacca
3 Taj Mahal
Balla coi Gufi – Risacca 8 – 0
La forza dei più grandi. La Balla coi Gufi incute timore agli avversari che proprio per questo arrivano al Rocc’alata con le speranze ridotte al lumicino. Il Risacca, quindi, decide di puntare ad un improbabile pareggio schierando un 5-4-1 difensivo affidandosi ai contropiedi che regge appena 5 minuti fino al gol d’apertutra di Omoretto che porta in vantaggio i padroni di casa. Il resto è facilmente intuibile con la goleada Macao targata Di Liberto (2), Tognazzo (3), Arcudi e Saretti per il definitivo 8 a 0. Tutto facile, anche troppo, quindi, per la Balla coi Gufi che sbrigano la pratica Risacca vincendo e convincendo.
Macao voto 8 – Stucchevole supremazia; chi lo fermerà?
Claudio voto 5.5 – Non poteva fare altro, era destinato ad arrendersi alla forza di Macao. Ma si deve iniziare a portare a casa qualche punto in chiave salvezza.
Taj Mahal – Real Collegno 0 – 9
Un vero peccato non aver potuto assistere a questa partita giocata ad armi pari. Ma, rassegnati ad assistere ad una stagione in cui Giutrader non se la giocherà, non possiamo comunque non tessere le lodi della squadra di Collegno che, a dispetto di tutte le impressioni pre-campionato, sta ottenendo ottimi risultati. Alla prima nel rinominato stadio “Ciccio e Tore”, la squadra di Gianbal è attesa ad una bella goleada contro il Taj che schiera cme al suo solito una formazione anche troppo umana con l’ordine di sfruttare la loro libertà d’inventiva (assai limitata a dir la verità). E così Gianbal firma il cartellino e ringrazia riempiendo la rete di Giutrader di Palloni. Scott (2), Crisostomo (2), Madoulet, Hanemaaijer (2), Sperber, Musa.
Giutrader voto sv – E così sarà per il resto della stagione (o finquando deciderà di non giocare)
Gianbal voto 6 – Nove gol, pur contro uno pseudo-BOT, sono sempre nove gol e la sufficienza non possiamo negargliela.
Non-Fur – Molto Atletico Biscia 5 – 2
La matricola terribile fa fuori anche un Elcino che, partito da protagonista, si sta riducendo ad un ruolo molto meno illustre. La crisi di Elcino continua, così come i sogni di Non-Fur che intanto alimenta anche l’obiettivo “salvezza sicura”, sempre più vicino. La partia, che alla vigilia era come giusto che sia quella più incerta ed attesa, non tradisce le attese e regala molte emozioni già a partire dal 2° minuto quando quando sono gli ospiti a portarsi in vantaggio. Elcino usa il pressing e non rinuncia al suo 3-5-2 che mette non poco in difficoltà Frunno; ma questi, dopo una mezz’oretta di brividi, prende le contromisure all’avversario e nel giro di sessanta secondi ribalta la situazione con Lanzoni (33°) e Tomaselli (34°). Il vantaggio della Non-Fur è meritato, ma il Molto Atletico Biscia deve fare punti e sul finire del tempo pareggia con Missiroli (53°). Al ritorno in campo, però, le poche speranze di Elcino di strappare qualche punto si smaterializzano con i gol di Lentini, Lyhbo, Caprara. 5 a 2 finale; lo stesso con cui Elcino, negli spareggi di due stagioni fa, distrusse le speranze di un aspirante e sognante Frunno di accedere in Serie A. Rispetto ad allora tante cose sono cambiate.
Frunno voto 7.5 – Impeccabile questa Non-Fur che vola e che vuole restare sul podio. In pochi sono in grado di fermarla.
Elcino voto 5 – Ora è ufficiale, la crisi aperta. Iniziano a circolare voci che darebbero per certo una “pausa” dell’Elcino nazionale; noi ci auguriamo con tutto il cuore di no.
Superboom – Pioko Unitd FC 4 – 1
Secondo scontri diretto consecutivo vinto, terza vittoria di fila, 9 punti su 12; numeri da capogiro per cui Pa-Gre un mese fa avrebbe firmato senza indugi. Sermak arriva a Quei del Faro con più ombre che luci, ma nonostante tutto se la vuole giocare, come sempre. Quel pressing sembra non dare speranze al Pioko, ma per mezz’ora si è vista una Superboom impacciata e bloccata dall’asfissiante tattica avversaria. Ma, come spesso accade, è la mezz’ora di gioco ad essere risolutiva ed è Jensen (33°) a far esultare il pubblico di casa. Non c‘è però l’attesa goleada almeno nell’immediato; il Pioko vuole perlomeno limitare i danni e sembra riuscirci, ma ancora Jensen (55°) ed un Chirico che sale in cattedra (74° ed 84°) portano sul quattro a zero una concreta Superboom. Tutto il contrario del Pioko che riesce comunque a segnare il gol della bandiera con Alcada all’87°.
Pa-gre voto 6.5 – La salvezza tranquilla come priorità; ma sognare non costa nulla.
Semrak voto 5 – Uscire sconfitti da questo campo fa male, ma la corsa, visto anche la stagione del Taj, è da farsi sul Risacca. Niente è compromesso.
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