Coppa Italia sesto turno - apr 3, 15:00 - elgranma

Ci avviciniamo al giro di boa, martedì prossimo inizierà la discesa che porterà dritti alla finale, chi saranno gli eredi di Squarta Praga e di All the Bancons?

Si è giocato martedì il sesto turno di coppa, le squadre delle serie basse stanno abbandonando il torneo (e anche qualche big) e ci avviciniamo alla zona calda della competizione.
L’apertura è per una piccola: Maggiolino (uno dei pochi della VII ancora in corsa), che dopo aver eliminato Tdk, squadra di II, sfiora l’impreso contro il favorito assoluto, Balla coi gufi del bomber Di Liberto, che stavolta scende in campo, ma rimane a secco.
Il risultato finale di 1-2 con cui macao approda al settimo turno è un risultato più che onorevole per Massi1970, un esempio per i manager delle serie basse.
Le altre di A passeggiano e passano tutte il turno senza problemi, va va avanti nonostante l’abbandono anche Real Bojano che sembra abbia abbandonato (a proposito ripensaci!), che elimina Verona Titans con il punteggio di 0-1.
tra le varie partite spicca quella tra Gemelli e Angels, che si risolve dagli undici metri e che vede protagonista assoluto il portiere ospite bauer, capace di parare ben 4 rigori.
Un’altra grande che abbandona prematuramente è Lecco, che, contro Napoli Doc, squadra di VI, è costretta a subire un 2-1 che lascia il manager di II con l’amaro in bocca.
Il partenopeo invece gioisce e al settimo turno affronterà in casa la capolista della serie A.
Anche Digitalcom, in A fino a due stagioni fa, esce dal torneo.
Les Merengues, squadra di VI, infligge un sonoro 6-1 e avanza, presentandosi di fronte a elcino (che ha trotterellato contro Melicucco, squadra di VII).
Chiudiamo col capocannoniere:stavolta non è l’eterno Rino, ma Massimo Zecca di Zebre Anomale, squadra di VI che con 19 reti guida la classifica dei bomber nostrani.
Sono rimaste poche squadre di VI e VII, ma sono più agguerrite che mai, come d’altronde quelle di IV e V, segno che la coppa è più viva che mai, e non è più affare di “quelli della A”.
Noi saremo sempre qui a commentarla fino all’incoronazione del successore di Squarta Praga (nostro degno rappresentante ai masters, inchinatosi soltanto a un ex campione del mondo).
In bocca al lupo a tutti!


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