Serie A: Superboom e Non-Fur, licenza di sognare - apr 21, 15:00 - alexb86

Prima di ritorno in Serie A che conferma, a campi invertiti, i risultati di una settimana fa. Superboom espugna il Rocc’alata, mette definitivamente fuori gioco Macao per lo scudetto e si lancia in un duello magnifico con Frunno per la vittoria finale. Dietro, Elcino perde il terzo scontro diretto consecutivo e si pone in una posizione ormai disperata; rischia grosso anche Gianbal.

Sembra che questo campionato già non abbia nulla da dire, ma poi si ci accorge che mancano ancora ben sei partite, ovvero 18 possibili punti a testa. Il punto è che se questo campionato era partito con un surreale equilibrio, è bastato aspettare qualche settimana per aversi un reale riscontro dei veri valori in campo.

La lotta scudetto, ormai è certo, si è ridotta alla due debuttanti Superboom e Non-Fur; Pa-gre e Frunno meriterebbero entrambi questo scudetto per quello fatto vedere sinora, ma per entrare nella storia occorre quel pizzico in più di fortuna e bravura che è proprio dei campioni. In ogni caso, il titolo, chiunque vincerà, se lo suderà e molto probabilmente potrà alzare le mani al cielo solo alla conclusione della quattordicesima giornata e di quello scontro diretto che ormai mezza italia aspetta.

La tendenza al cabiamento degli equilibri questa Serie A già l’aveva mostrata, ma nessuno si aspettava che questo cambiamento assumesse proporzioni così grandi con Elcino e Gianbal che stanno seriamente rischiando di salutare la massima serie a scapito di manager ambiziosi quanto promettenti quali Sermak e Claudio. Gianbal deve comunque ancora giocarsi tutte le sue carte, mentre ad Elcino ne rimane ormai solamente una e sembra già che ci sia poco da fare.

8° Giornata
Non-Fur – Real Collegno 4 – 1
Taj Mahal – Risacca 0 – 10
Balla coi Gufi – Superboom 2 – 4
Molto Atletico Biscia – Pioko United 3 – 4

Classifica
21 Superboom
21 Non-Fur
15 Balla coi Gufi
12 Risacca
9 Pioko United FC
9 Real Collegno
6 Molto Atletico Biscia
3 Taj Mahal

Balla coi Gufi – Superboom 2 – 4
Come prevedibile, Macao non picca e non regala punti e così la sfida con Pa-gre sette giorni dopo la disfatta si trasforma in una emozionante rivincita. Stavolta, però, per Macao è davvero l’ultima chiamata e non può fallire: i giocatori entrano in campo con una grinta ed una voglia di riscatto non indifferente che si concretizza subito nel vantaggio al 6° di Gavieiro. I padroni di casa sono partiti bene e mostrano l’intenzione di voler indirizzare la partita in un preciso verso, tuttavia ancora una volta sono gli episodi a decidere l’andamento. L’espulsione al 25° dell’uomo-bandiera Rino Di Liberto sono un triste presagio ad un’altro sabato da maledire. E così arriva il pareggio al 32° di Dunst e passa quasi inosservato il ritorno in vantaggio degli uomini di macao con Devian. Il possesso palla in favore di Superboom lasciando intendere che la tattica di attesa e di aspettare l’avversario da parte di Pa-gre è terminata; stancati i gufi, è tempo di colpire con Maione (50°), Kim-Wee (56°) e Jensen (61°). Tre sberle che rendono vana l’ultima mezz’ora di gioco.

Macao voto 5 – La sua stagione spacca mezza Italia: paga i suoi errori o solo sfortuna (e qualche dispettuccio)? Di sicuro sia l’una che l’altra, le percentuali stanno a voi…

Pa-gre voto 8 – Ormai non mi stupisce più…stato di grazia.

Non-Fur – Real Collegno 4 – 1
Vigilia molto meno movimentata dell’andata, ma sul campo si vedono davvero cose interessanti. Ad esempio la in verità probabile tattica utilizzata da Gianbal (pressing) non sarà stata una sorta di “vendetta” utilizzata al soo di fine di ridurre i gol realizzati da Frunno (a cui, ricordiamo, i gol diventano importanti quasi quanto i punti)? Nel dubbio, ci limitiamo a commentare una partita che nel primo tempo viene subito chiusa sul 3 a 0 grazie ai gol di Ulfsson (21°), Ivarsson (29°) ed ancora Ulfsson (34°) mentre nel secondo a sorpresa si resta impacciati su quel divario di gol con Crisostomo (50°) che accorcia e Lentini (61°) che ristabilisce le distanze.

Frunno voto 7 – Forse si aspettava qualcosa di più di un misero gol recuperato nel duello a distanza con Pa-Gre; per il resto ineccepibile e concreto come sempre.

Gianbal voto 5.5 – Messo finalmente alle spalle il doppio confronto con Frunno si torna al Rocc’alata a cercare punti difficili quanto indispensabili. La salvezza, se arriverà, verrà conquistata negli scontri dfiretti.

Molto Atletico Biscia – Pioko United FC 3 – 4
L’ultima carta (o quasi) per Elcino era anche quella su cui più si puntava. La sfida casalinga con Sermak, dato per spacciato ad inizio campionato, è di quelle che vai subito a ricercare nel calendario appena stilato per sapere quando avrai la certezza di conquistare tre punti facili. Niente di più sbagliato. Sermak in questa stagione è diametralmente diverso da quello visto due stagioni fa al debutto in A; ha costruito una squadra non da scudetto ma con grandi capacità nonostante le risorse a disposizione ed i frutti, dopo momenti di appannamento stanno finalemente maturando. Elcino, d’altro canto, non ha certo sottovalutato l’avversario (semmai sopravvalutato se stesso) e se l‘è giocato con il morale sotto i piedi. La scossa infrasettimanale non ha avuto i suoi effetti e questo si vede già al 19° sul gol di Gazzea. Una partita a rincorrere dove neanche tre minuti dopo il pareggio di Davison (35°) si ci ritrova sotto a causa di hasler (38°). Il re-play si rivede poco dopo: pareggio di Musante (41°) ed ancora Hasler un minuto dopo (42°) fa disperare i sempre fedelissimi 38mila del Fabrizio Laganà. Secondo tempo giocato sempre ad alta tensione che ci regala una partita in cui vi sono lunghi tratti in cui si ci annoia e momenti di grandissime emozioni: ne è un esempio il 74° minuto in cui arriva il 4 a 2 di di Gazzea e pochi secondi dopo il gol di Tsirligkos che ridà speranza. Inattesa.

Elcino voto 4 – Dispiace sempre assistere alla fine di un grandissimo ciclo. Squadra allo sbando e presidente sconsolato. Possibilità di salvezza ridotte al limicino se non già polverizzate.

Sermak voto 7.5 – Chissà se si sarebbe aspettato questi 6 punti d’oro nel doppio confronto con una rivale diretta, ma di sicuro non piovono da cielo per caso.

Taj Mahal – Risacca 0 – 10
Claudio ricambia il favore di sette giorni fa facendo visita al Ciccio e Tore e l’unica differenza che si nota è quel gol in meno: Eichbaum (2), Dominici (2), Golino (2), Iordache, Graff, Caria, Barro; chi manca all’appello?

Giutrader voto sv – C‘è ma non si nota…
Claudio voto 6 – Finite le vacanze, si torna al lavoro con una bella dote, il quarto posto.


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