Dopo una settimana di assenza, il vostro corrispondente per i cadetti torna per raccontarvi cosa è successo negli ultimi due sabati in quella girandola di emozioni che è la serie B.
Serie II.1
GIORNATA 10
AC Milanello – F.C. Lecco 2-1
WhiteGandalf ha l’arduo compito di inseguire Funambolo e il suo Roccabruna e non deve sbagliare nulla. Il primo ostacolo, da affrontare al Carlo Pellegatti, è il Battazza, che si presenta con un 352 arroccato su centrocampo e difesa centrale, con un pressing a supporto per rubare azioni ai favoriti padroni di casa.
Questi ultimi, dal canto loro, mettono in campo una formazione impressionante per compattezza e copertura del campo, con una difesa molto solida, centrocampo autoritario e attacco forte quanto basta per aver ragione degli avversari.
E infatti Milanello passa in vantaggio al primo affondo, al 5° minuto con Pinelli. Il resto della frazione vede però un Lecco per niente rinunciatario, che sfiora due volte il pareggio.
I padroni di casa però chiudono i conti al 72° con Kucam e a nulla serve il gol della bandiera di Solmi, sugli sviluppi di un corner, nel finale.
Roccabruna 94 – Aston Villa di Serio 3 – 1
L’altra partita seria della giornata (per quanto possa definirsi seria una partita di Laurentius :PPP) è quella che vede opposta la capolista contro un Aston r
on una sassata lascia basito il Fiesolone.
Sembra il preludio alla goleada di Roccabruna, invece sorprendentemente a inizio ripresa sono gli ospiti a pareggiare con Noyman. Ma i piemontesi non si scompongono e 10 minuti dopo piazzano l’uno-due che manda a tappeto Laurentius: prima Papa e poi Piscaglia segnano dal centro e archiviano la pratica.
Santibailons – Demolitori 11 – 0
Partita che aveva poco da dire, in cui un Santibailons in aria di smobilitazione riesce cmq a strapazzare i Demolitori ormai praticamente bottizzati.
Ci limitiamo a segnalare i 5 gol di Brady Alexander, che si porta a casa il pallone della partite e anche due ragazze pon-pon come bonus.
Mantova 1994 – Malocchio United 0 – 7
Anche qui poco da raccontare. Pure Mantova per ora fa la triste vita del bot e dunque viene travolto da un Battazza che va al risparmio in vista della coppa.
Curiosamente i 7 gol di Malocchio vengono tutti da marcatori diversi.
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GIORNATA 11
Aston Villa d – AC Milanello 0-1
In un girone troppo condizionato da semibot o squadre in via di ricostruzione, l’unica partita degna di nota si gioca alla ZambArenA e vede opposti i padroni di casa all’AC Milanello, in un derby tutto lombardo.
Purtroppo però anche l’Aston è in condizioni d’organico precarie e, per quanto giochi un’orgogliosa partita difensiva, sfoggiando un 352 monolato che mi evoca tristi ricordi, irrobustito da un pressing che pare ormai una delle tattiche preferite dall’ex CT, alla lunga paga la superiorità tecnica degli avversari.
Milanello scende infatti in campo col suo solito 352 equilibrato, con difesa solida, centrocampo robusto e attacco pungente su tutti i fronti.
I padroni di casa però non stanno certo a fare le vittime sacrificali, anzi riescono inizialmente ad essere più pericolosi degli ospiti,s fiorando il gol con Noyman e Toffan, contro l’unica azione di Milanello capitata sui piedi di Pinelli.
Quando però sembrava che Laurentius stesse centrando un colpaccio, è arrivato il gol di Tiganj che ha gelato lo stadio e regalato questi 3 pesantissimi punti agli inseguitori di Roccabruna.
Malocchio United – Santibailons 7 – 1
Qualche settimana fa quella tra il Realbonarda e NandoMericoni sarebbe potuta essere una partita estremamente interessante, ma purtroppo la rivoluzione avviata dal manager romano lo ha reso poco competitivo e il suo TA in versione bonsai non può impensierire minimamente Malocchio.
Si assiste così a una partita senza storia, cui i padroni di casa dominano dal primo all’ultimo minuto: segnaliamo solo il poker di Månsson e il gol della bandiera di Castaño.
Demolitori – Roccabruna 94 0 – 9
Funambolo deve continuare la sua fuga e riscattarsi dopo l’uscita di coppa (contro la per altro ottima Squadra Vito). Innanzi a te trova gli attualmente innocui Demolitori, che vengono liquidati agevolmente grazie alla tripletta di Ratti, la doppietta di Quillfeldt e gol di Racca, Bilardi, Sensale e Palagi.
F.C. Lecco – Mantova 1994 6-0
Tutto facile anche per il Lecco, che travolge in casa il Mantova assicurandosi la disputa degli spareggi.
La formazione equilibrata schierata da Battazza ha facilmente la meglio e prevale per 6-0, con doppietta di Santin e gol di Salmon, Pittalis, Regoli e Osolo.
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La situazione a 3 giornate dal termine appare ben definita: il campionato se lo giocheranno Roccabruna e Milanello, mentre Aston e Lecco giocheranno gli spareggi.
Demolitori e Mantova tornano in III, mentre Malocchio e Santibailons sembrano non avere più molto da chiedere a questa stagione.
Serie II.2
GIORNATA 10
spartanna – Pennywise FC 4 – 3
La partita di cartello della giornata si giocava a Milano, nello stadio di Spartanna, dove la capolista del girone inaugurava il suo ciclo terribile di partite decisive.
Le due squadre danno vita ad un match tirato e avvincente: spartanna si presenta in campo con un 352 TA abbastanza canonico, con un’ala tm e una normale, attaccanto al centro e a sinistra e rinvigorendo il centrocampo con un mots.
I Metalupi si presentano invece con un inedito 451 contropiede con tre lati d’attacco in grado di bucare la traballante difesa di spartanna, difesa solida e centrocampo che paga prevedibilmente dazio ma che comunque garantisce un discreto 41-42% di possesso.
La partita viene sbloccata dopo 11 minuti sugli sviluppi di un calcio d’angolo, incornato in rete da Millart.
I padroni di casa insistono e vanno due volte vicini al gol, ma la difesa del Penny tiene, finché nel finale di tempo la partita non si riaccende: prima Sandberg pareggia con un’azione sulla sinistra, poi Omenazzo segna da destra il gol del nuovo vantaggio.
Dopo pochi minuti della ripresa gli ospiti pareggiano nuovamente, grazie a un perfetto contropiede finalizzato da Ehnstrand.
Ma spartanna continua a premere e prima segna il 3-2 al 61esimo con Villaroel e poi allunga 18 minuti dopo con Millart.
Tutto chiuso? Neanche per idea: i Metalupi non ci stanno e piazzano un altro micidiale contropiede che si conclude con la rete di Bernat. Ma gli ultimi minuti della partita non regalano altre emozioni e dunque si chiude sul 4-3.
AC Mokum – Mucche alcoliche 3 – 1
La sconfitta del Penny offre al Mokum la possibilità di agganciarlo: l’altra squadra milanese del girone, infatti, ospita le Mucche alcoliche, reduci dalla delusione dell’eliminazione in coppa e per questo tornate competitive in campionato.
Questo però non basta loro per resistere a un Mokum molto più determinato, che va subito in rete con Forjaz sugli sviluppi di un contropiede (scaturito da un’azione sbagliata da Falker per Mucche).
Alla mezz’ora arriva il raddoppio di Halbig e poco dopo il tris, con Ferreira. Partita chiusa e non serve nemmeno il gol di Wongthong nella ripresa a rimetterla in discussione.
Per Mokum un ottimo risultato, per Mucche ci saranno altre occasioni per cercare punti salvezza.
Pro Manciale – Fantamagic 3 – 0
Alla Donatello Arena va in scena uno scontro tra il Manciale, desideroso ancora di non uscire dalla corsa alla A, e il Fantamagic che, forse appagato dalla pesante vittoria della giornata precedente contro Spartanna e in formazione un po’ rimaneggiata, si presenta a Torino arroccato in difesa e con un pressing di contenimento. C‘è da dire che Shark indovina anche i lati di attacco dell’avversario, ma paga oltremisura l’inferiorità a cenrocampo e l’espulsione del difensore Caborana al 40°.
Infatti fino ad allora gli ospiti tengono bene il campo, poi però l’espulsione ne ha minato la tranquillità e Manciale ne ha subito approfittato per passare in vantaggio con Musci, che penetra al centro sfruttando uno svarione difensivo.
Nella ripresa gli ospiti cercano più volte il pari, ma pagano una scarsa consistenza offensiva e nel finale capitolano, sotto i colpi di Quagliotti e Paulsson.
Sporting Bojano – Chocobo F.C. 0 – 10
Tutto facile per Auron e il suo Chocobo contro l’ormai bottizzato Bojano: un 10-0 che non ammette repliche e consente ai lombardi di agganciare le Mucche Alcoliche e andare in zona spareggi in virtù della migliore differenza reti, in attesa del decisivo scontro dell’ultima giornata.
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GIORNATA 11
Pennywise FC – Pro Manciale 6 – 1
A Grande Inverno va in onda il riscatto dei Metalupi.
Il Manciale si presenta spavaldo e battagliero, onorando l’impegno al massimo e giocandosi anche la carta del mots, ma quella che si trova di fronte è una squadra compatta e con una determinazione senza pari.
Pennywise sceglie un 352 semi TA, in cui Boschetto assune compiti prevalentemente di copertura, agendo da terzino verso il centro.
L’attacco è affidato alle invenzioni della coppia d’oro Ehnstrand-Cirillo, supportata dalle ali Lavost e Ayuso. Manciale invece punta su un 352 molto robusto a centrocampo, con un’ala tm, un trequartista e un difensore offensivo a supporto dei tre mediani, affidando l’attacco all’ala Kouvalainen e alla punta Albaret e coprendo soprattutto il centro della difesa.
Ma purtroppo per gli ospiti, questo non basta: la sfida si risolve in un dominio dei padroni di casa, che imperversano sugli avversari dal primo all’ultimo minuto.
E’ infatti il “Bisonte” Ehnstrand a portare la propria squadra in vantaggio già al 2° minuto, poi arrivano in rapida successione le marcature di Panduri e Boschetto.
Nella riprese Albaret accorcia, ma Cirillo ed Ehnstrand (autore alla fine di una tripletta, che aveva promesso al presidente prima della partita) fissano il 6-1 finale.
Il Manciale abbandona così le velleità di promozione, mentre il Penny ritorna in vetta da solo, prima dello scontro diretto col Mokum.
Fantamagic – AC Mokum 3 – 1
Eccola la sorpresa della giornata.
Il Mokum commette un passo falso alla Nicky Arena, facendosi superare da un ottimo Fantamagic, e lascia di nuovo scappare i lupi.
In realtà il risultato è anche giusto, perché quello che si presenta ai propri tifosi è un Fantamagic solido, con un gran centrocampo e voglioso di riscatto dopo la sconfitta col Manciale.
Dal canto suo il Mokum si presenta con un attacco modesto, per altro ben previsto dai padroni di casa, che indovinano i lati su cui difendere e anche il varco migliore su cui attaccare.
Nonostante il miglior schieramento degli uomini di Shark83, però, è proprio il Mokum ad andare in vantaggio con Halbig, con un’azione centrale. La reazione di Fantamagic è però immediata e si concretizza nel pareggio di Pesce al 28esimo.
Nel secondo tempo Fantamagic passa in vantaggio sempre con Pesce, poi dopo aver corso un rischio sugli sviluppi di un corner a favore degli ospiti, chiude il discorso con Dettori, che insacca un cross proveniente da destra.
Questa sconfitta complica molto la vita ad AndreaCohen, che adesso ha lo scontro diretto in casa per tentare di riagguantare Penny e i suoi lupi. Basterà?
Chocobo F.C. – spartanna 3 – 4
All’Oratorio di Brenno scendono due squadre con obiettivi diversi ma simili: spartanna vuole evitare lo spareggio salvezza, mirando al quarto posto; Chocobo quello spareggio invece vorrebbe disputarlo.
I padroni di casa sono reduci da un pic contro Bojano, mentre spartanna deve patire ancora gli effetti del mots contro il Pennywise. Questa situazione di TS riequilibra le forze in campo e dà vita a una partita più combattuta di quanto si potesse pensare all’inizio.
Entrambe le squadre scendono in campo con un 343, con la differenza che Chocobo difende il centro e poi utilizza un trenino a destra (forse sprecato contro un TA) per supportare il proprio tridente, mentre spartanna oppone un TA vecchio stile, con un’ala tm a supporto del centrocampo.
La fase di studio delle due squadre è lunga e laboriosa e non si hanno notizie sino al 41esimo, quando Bogner va a incornare un calcio d’angolo di Pazulla e porta in vantaggio gli ospiti.
Questo ha l’effetto di una scarica elettrica sulla partita e infatti, al 45esimo, arrivano ben quattro segnature: prima Galibovic pareggia per Chocobo, poi Peret, Bogner e Holban regalano un triplo vantaggio a spartanna. E c‘è pure il tempo per un infortunio tra le fila di Chocobo, alla giovane punta giordana Ismail. Delirio.
Chiunque a questo punto penserebbe a una partita chiusa, ma chi gioca TA sa che non si può mai stare tranquilli. E infatti Chocobo si rifà sotto con un incisivo uno-due a metà della ripresa, portandosi sul 3-4 grazie a Kolchugin e Choon. Ma è solo una fiammata, perché la partita non regalerà altre emozioni.
Mucche alcoliche – Sporting Bojano 9 – 0
Tre punti preziosi, sebbene scontati, per Mucche, che aggancia Chocobo, anche se ancora paga una differenza reti sfavorevole.
Il 9-0 con cui liquida il bot Bojano aiuta però a riavvicinarsi ad Auron anche da quel punto di vista. Mattatori di giornata Pass (4 reti) e Cano (2).
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Il palcoscenico è montato per l’atto finale e probabilmente decisivo del girone. La prossima giornata lo scontro diretto tra Mokum e Pennywise potrebbe decidere quale delle due squadre potrà ambire alla serie A.
Mokum deve vincere, perché anche con un pareggio rischierebbe di non recuperare più il gap dalla capolista (che per altro vanta una differenza reti nettamente migliore), ma i Metalupi difficilmente andranno a Milano per cercare un pareggio.
In coda, dato per spacciato Bojano, un posto allo spareggio se lo giocano Mucche e Chocobo, che si scontreranno all’ultima.
Ma si fa accesa anche la corsa per evitare l’altro posto allo spareggio, visto che Manciale è stato risucchiato nella bagarre con spartanna e Fantamagic e tra due giornate affronterà proprio spartanna.
Serie II.3
GIORNATA 10
SQUARTA PRAGA – Saints Regia 1 – 2
Partita di cartello (anzi, di manifesto elettorale, oseremmo dire :P) quella tra i due trader più famosi d’Italia.
Marcogavi sfoggia un 352 ricco di riposizionamenti, che predilige i corridoi laterali per pungere, sfruttando un centrocampo di grandissima caratura. Regia5 risponde con un 442 CA a sorpresa, che punta tutto su una difesa impressionante (utopico basso, divino molto alto, utopico basso a fine partita), un buon attacco, incisivo su tre lati, prendendosi solo un 25% di possesso.
Possesso che si rivela però decisivo, perché grazie a questo il manager dei Saints beneficia dell’azione con cui Sibik apre le marcature al 18°. Squarta imbastisce trame di gioco fitte e continue, ma si schianta sempre contro la muraglia eretta dal suo avversario.
A inizio ripresa arriva il 2-0, grazie a un contropiede perfetto chiuso in rete dall’idolo locale Caldara.
Squarta riprende il forcing, ma su azione non c‘è verso di passare. Solo la giocata di un singolo, in particolare del velocissimo Bänz, che dopo aver bruciato il proprio marcatore serve il più comodo dei palloni a Jurajevčič, gli permette di accorciare le distanze.
Ma è un fuoco di paglia e regia si porta a casa la partita, facendo uno sgambettone all’amico e rivale.
Apice – Glomerand 3 – 1
Partita tirata tra due squadre abbastanza simili, che fanno di centrocampo e difesa i loro punti di forza.
Apice sfrutta bene il fattore campo e piazza una difesa equilibrata su tre lati, unitamente ad un attacco concentrato al centro e a destra. Glomerland si preoccupa invece, soprattutto, di coprire il centro della retroguardie e affida quasi tutte le chances di segnare all’attacco sinistro.
Ne risulta una partita abbastanza avara di emozioni, in cui spiccano praticamente solo le marcature: la prima è quella di Bàrtl, che porta in vantaggio apice al 9°. Poi non succede nulla sino alla ripresa, quando in due minuti (tra il 55° e il 57°) prima Apice raddoppia, sempre con Bàrtl, e poi Glomerland accorcia le distanze con Di Vincenzo. Finale teso, ma ci pensa Pettograsso a cavare le castagne dal fuoco a tipo_losko realizzando allo 85° il gol della sicurezza.
Dolasiana – Sandman 4 – 0
Pochi problemi per Dolasiana, che grazie al rallentamento della capolista si è ritrovata a lottare per la testa del girone, contro un Sandman in piena lotta salvezza. Quest’ultimo si presenta alla Dolasiana Arena con un 442 pressing che mirava più a contenere il passivo che a impensierirne i padroni. Ma il piano non riesce molto bene, perché il gap a centrocampo è troppo elevato e l’attacco di Dolasiana è pungente quanto basta per aver ragione della difesa di Gommolo. Ciononostante, il fortino regge per tutto il primo tempo e un’abbondante frazione del secondo, finché al 68° Bruno trova il varco giusto al centro e apre la strada ai successivi gol di Jurczak, Hinz e Marletta, che mettono in ghiaccio i 3 punti per i rossoneri.
Dollaro PdP – TDK 1 – 0
Un’altra partita di cartello si giocava all’Old Scotty McDuck. Dollaro scende in campo con un 343 in cui i trequartisti Gãman e Bleek creano gioco, supportati da una squadra solida in difesa e robusta a centrocampo. TDK oppone un 352 molto simile per valutazioni e quel che ne esce è una partita molto tattica, in cui le squadre si chiudono gli spazi a vicenda e non concedono nulla agli attacchi avversari. E’ così che la partita viene risolta da un episodio. Un corner battuto da Zoetebier spiove su un mischione furioso a centro area: ne esce risolutore Gualtieri, che piazza la zampata vincente e regala così i tre punti a Dollaro.
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GIORNATA 11
Glomerand – Dolasiana 0 – 2
Dolasiana irrompe a sorpresa in testa alla classifica con una vittoria importante in casa di Glomerland. Lo fa sfruttando i passi falsi di Apice e Squarta, ma ha il gran merito di vincere una partita estremamente difficile e tirata.
Entrambe le squadre optano per un 352, Glomerland va di semiTA, con un terzino verso il centro, un’ala tm e una offensiva, mentre Dolasiana cementa il centro con due difensori normali più uno offensivo, irrobustisce il centrocampo con un’ala tm e l’ormai onnipresente trequartista.
Sebbene le valutazioni in campo siano abbastanza equilibrate, Dolasiana chiude la pratica già nel primo tempo, con la doppietta di Azulay, e nel secondo si limita a controllare la partita.
E adesso tutto quello che arriverà sarà una sorpresa per AndR99ea e i suoi.
Saints Regia – Apice 2 – 0
Si diceva dei passi falsi di Squarta e Apice. Ebbene, il principale responsabile di tutto ciò è la variabile impazzita Saints, che è tornato competitivo in campionato e, visto anche l’organico di cui dispone (quantomeno, per la maggior parte del tempo :P) è riuscito a piazzare due pesanti upset.
A Dellbury regia opta per un interessante 451 monolato (modulo vincente, si sa :P) con una difesa praticamente impenetrabile, tanto possesso e un attacco sinistro in grado di far male, condendo il tutto con un AoW per indirizzare le azioni sul lato giusto. Apice si oppone con un 442 CA che però pecca in copertura sulle fasce laterali. E infatti non ci mette molto regia a far breccia sulla sinistra: già al primo affondo, al 13esimo, Vit penetra nell’area di Apice e sigla l’1-0. Poco dopo arriva anche il raddoppio di Jun-Fan, sempre con azione sulla sinistra.
Al 39esimo regia ha la possibilità di chiudere definitivamente i conti, beneficiando di un rigorse: ma Sibik imita Materazzi e tira una scamorza che Grundwald disinnesca facilmente.
Il secondo tempo è decisamente noioso: Apice prova a pungere un paio di volte, approfittando anche dell’espulsione dell’unica punta dei Saints, Di Blasio, che per effetto di una doppia ammonizione si guadagna una doccia anticipata, ma il risultato alla fine non cambia.
TDK – SQUARTA PRAGA 6 – 3
Marcogavi si becca la seconda battuta d’arresto in due settimane e scivola addirittura al terzo posto. Dopo essersi schiantato sul muro oppostogli da regia5, viene strapazzato (anche in maniera ingenerosa, comparando valutazioni e risultato finale) da mircox18.
Squadre quasi speculari per entrambi, due 352 AiM con doppia ala tm, l’unica differenza sta nella disposizione della difesa: tutta arroccata al centro e con due difensori offensivi quella di TDK, con un terzino verso il centro e un difensore offensivo quella di Squarta.
Alla fine, probabilmente, è proprio la presenza di un difensore offensivo in più che fa la differenza a favore TDK, perché fornisce ai padroni di casa un po’ di possesso in più, che gli regala un numero maggiore di azioni.
I padroni di casa partono a razzo e si portano sul 2-0 dopo soli 20 minuti, con reti di Zoetebier e Ingrosso, per essere però raggiunti in pochi minuti da Gomes e Foucault. Ma Ingrosso non ci sta e prima del riposo piazza il colpo del 3-2.
Nel secondo tempo TDK scende in campo più determinato e ne mette a segno altri due, sempre con Zoetebier e poi con Martìnez.
Le reti finali di Gomes e ancora di Zoetebier (autore quindi di un hattrick) fissano il risultato definitivo.
Sandman – Dollaro PdP 3 – 1
Al Marco Van Basten va in scena uno dei tanti derby milanesi della II, quello tra Sandman e Dollaro, fondamentale in chiave salvezza. I 343 che si affrontano sono simili, entrambi infarciti di trequartisti e con difese equilibrate. Dollaro prevale anche leggermente a centrocampo, ma Gommolo indovina la mossa giusta scegliendo l’attacco al centro, concentrando su quel fronte il grosso dell’attacco. E’ proprio da lì, infatti, che arrivano due dei tre gol che decidono il match, per altro siglati nel giro di soli 7 minuti, ad opera di Lòpez, Rijkaart e Bianchi.
Inutile il gol della bandiera di Misiti nella ripresa e vittoria meritata per Sandman, che adesso intravede gli spareggi da vicino.
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La situazione di questo girone è quantomai aperta e affascinante.
Dolasiana, Apice e Squarta potrebbero tutte e tre ambire benissimo alla vittoria dello stesso e da TDK a Glomerland è bagarre per la salvezza. Calendario e scontri diretti saranno fondamentali e c‘è anche la variabile della coppa che potrebbe influire, visto che Saints e Squarta puntano decisi verso la finale.
Serie II.4
GIORNATA 10
TrInAcRia 1974 – F.C. Belluto 3 – 0
E’ bello vedere un derby siciliano in II serie, in attesa di palcoscenici anche più prestigiosi, e quello al quale Trinacria e Belluto danno vita presenta contenuti tecnici molto interessanti: Trinacria si presenta con un 352 con doppio difensore offensivo, difesa solida e attacco forte al centro e a sinistra, pirandello invece prova a sorprendere il rivale con un 532 contropiede, non approfittando del bonus a centrocampo dovuto al derby e con una abilità della tattica forse bassina, con la quale non riesce mai a rendersi insidioso.
Nel primo tempo comunque gli ospiti tengono bene il campo, subendo solo il gol di Rossillon all 44esimo, nonostante il dominio degli avversari in termini di occasioni. Ma nella ripresa prima una punzione capolavoro di Drążewski e poi la rete di Claro chiudono i conti. Per Belluto ci saranno altre occasioni.
Arezzo Galasocaray – Solferino 4 – 1
Dopo il furto dell’andata, Marrundo prova nuovamente a battere Parmigianino e con una partita giocata puntando forte sul centrocampo ci riesce, con un perentorio 4-1.
La partita però si apre in maniera sfortunata per il Gala, perché Ferranti commette una cappellata, regalando il pallone a Brühlmeier, che infilza Arcunti senza pietà. Al 26° però arriva il pareggio di Omini con una bella azione solitaria e lo stesso bomber raddoppia al 40° con un’azione centrale (si, giocando AoW e con un attacco insufficiente contro difesa splendida, Marrundo, affascinato, ringrazia :D).
Nella ripresa arrivano pure le marcature di Kakoon (e qui se ne potrebbero fare di battute, ma evitiamo per ora, nella speranza che un giorno lo compri ElCino __ ) e dell’eterno Beghi che chiudono i giochi.
P.S.V. AXA – Pradalbino FC 4 – 0
AXA continua la sua cavalcata verso la tanta sospirata A e stavolta a farne le spese è il Pradalbino, che non può nulla per contrastare lo strapotere della squadra romana, se non tentare un tutti in mezzo disperato che però viene facilmente strapazzato in una partita senza storia.
Il 4-0 finale porta le firme di Ragnarsson, Mehiri, Gunter e Fânzeres.
Armata Brancaleone – Sgrunt! FC 9 – 1
Anche Brancaleo non trova particolari difficoltà per sbarazzarsi di Sgrunt! FC, sfruttando un dominio netto a centrocampo e difese avversarie non irresistibili. Finisce 9-1 con doppiette per Duney e Pani, tripletta di Urso e gol di Magosso, Gößweiner e Bouzòn. Buon per il Mod che può così concentrarsi sugli impegni di coppa.
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GIORNATA 11
F.C. Belluto – Arezzo Galasocaray 2 – 0
Il Belluto riscatta subito l’opaca prova nel derby e dopo essersi tolto all’andata la soddisfazione di andare in overconfidence contro Marrundo (alzi la mano chi è che non sognerebbe di farlo per raccontarlo poi ai nipotini :P) stavolta riesce pure a batterlo.
Il vecchio volpone di Arezzo la butta sul 541 pressing, mettendo su una difesa solida, ma lo strapotere a centrocampo dei siculi alla fine fa saltare il fortino. Anzi, in realtà non ci mette nemmeno troppo pirandello a portarsi in vantaggio: dopo soli tre minuti infatti è Rodrìguez a segnare dalla destra e un quarto d’ora dopo è lui stesso a chiudere praticamente la partita, sempre penetrando dalla destra.
Il Gala prova a rispondere timidamente, con un calcio di punizione ottenuto sugli sviluppi di una ripartenza, ma Cigada non è molto ispirato e spreca. Infruttuosi anche i molteplici tentativi di Belluto di allungare e la partita finisce 2-0.
Solferino – Armata Brancaleone 3 – 3
Partita scoppiettante quella che va in scena tra Parmigianino e Brancaleo. Le due squadre si affrontano a viso aperto, facendo registrare valutazioni importanti da una parte e dall’altra.
L’Armata parte subito bene e manda in gol Coviello che devia in rete di testa un corner di Meyer al 2° minuto. Ne passano altri 20 e arriva il raddoppio, ad opera di Urso. Le squadre vanno al riposo con Brancaleo in vantaggio leggermente sul possesso, ma nella ripresa la musica cambia sensibilmente e assistiamo alla veemente reazione di Solferin, che accorcia al 66° con Traning, poi pareggia e passa addirittura a condurre con doppietta in 2 minuti di Boost. Nonostante lo choc però i romani non si scompongono e al 77° pervengono al pareggio grazie a una discesa sulla sinistra di Gößweiner, che fissa il 3-3 finale.
Pradalbino FC – TrInAcRia 197 0 – 5
Pradalbino insiste col suo tutti in mezzo, ma il centrocampo, sebbene superiore, non basta per aver ragione di una Trinacria quadrata e forte in tutti i settori.
La partita dunque non risulta combattuta e si esaurisce in un monologo degli ospiti, che vincono 5-0 con reti di Claro, Väärsi (doppietta), Rossillon e Medda.
Sgrunt! FC – P.S.V. AXA 2 – 6
Concludiamo questa rassegna con l’ennesima vittoria di AXA, che nonostante un pic e l’overconfidence, riesce a superare Sgrunt! FC sul suo campo grazie a una formazione che presidia bene ogni settore del campo.
La partita è già chiusa nel primo tempo, nonostante l’accenno di reazione dei padroni di casa che pareggiano lo svantaggio iniziale (ad opera di Helgesen) grazie a una rete di Bouzòn. Ma poi AXA dilaga con Mehiri, Carnevale, Kalogerakos, Zambruno e ancora Mehiri, mentre il secondo gol di Sgrunt è opera di Miani.
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AXA sembra favorita nella volata finale verso la vetta del girone.
I 4 punti di vantaggio su Trinacria e i 5 sull’Armata sono un vantaggio rassicurante, anche se Brancaleo affronterà entrambi i suoi contendenti nelle ultime due giornate. Prima però gli tocca il Gala e successivamente MARCOGAVI in coppa Italia, quindi un calendario da brividi che potrebbe portarlo in paradiso, così come mandare in fumo qualche obiettivo.
Dietro Solferino e Pradalbino sembrerebbero disputarsi un posto allo spareggio, ma il primo appare nettamente favorito, mentre Gala e Belluto potrebbero giocarsi il quarto posto e quindi la permanenza nella serie senza passare per gli spareggi. Anche in questo caso però il calendario parla a favore di una squadra, in particolare del Belluto.
Per questa settimana è tutto, ma le prossime si preannunciano ricche di emozioni, quindi: stay tuned!
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