Superboom, arrivato a fine stagione col fiatone, perde per strada altri due punti pareggiando in casa con il Risacca; punti che potrebbero risultare decisivi perché ora la Non-Fur, vincente con Elcino, si porta a +4 a due partite dal termine. Intanto, con la vittoria di Gianbal su Sermak, il Pioko si prepara ai playout mentre la Real Collegno si avvia ad una volata spettacolare con Balla coi Gufi e Risacca per la salvezza diretta ed il podio.
Scherzi del destino. Il calendario, a volte, ci riserva davvero sorprese che nanche il migliore dei registi avrebbe potuto architettare. No, non parliamo dell’ultima giornata di serie A (del calcio giocato) in programma domani (neanche quel calendario scherza….!!) ma della nostra serie A hattrackiana.
Terza giornata; “Giutrader incorona Frunno” diceva il titolo. Terz’ultima giornata; le due riscontrano e…Frunno chiude praticamente i giochi. E così arriva il primo verdetto della stagione (Taj Mahal retrocesso in B) ma nessuno se ne accorge; l’attenzione è tutta rivolta alla testa della classifica con la Non-Fur che a questo punto si ritrova ad un passo dal titolo con due match-ball da giocare. Ed anche qui il calendario ci regala tante sorprese con gli ultimi due impegni di Frunno che sono due grandissimi big-match con Macao e Pa-gre, i suoi avversari in questa stagione.
La quasi vittoria di Frunno, però, non arriva tanto dalla pronosticata vittoria su Giutrader, quanto piuttosto dai punti persi di Pa-Gre, fermato in casa ancora sul pareggio questa volta dall’altra debuttante Risacca. Match spettacolare tra due ottime squadre con un 3 a 3, però, che ne accontenta solamente una.
In chiave salvezza (e indirettamente anche lotta per il podio), infatti, Claudio porta a casa un punto fondamentale in una giornata in cui sia Macao (4 a 0 al Biscia) che Gianbal raccolgono il massimo della posta in palio. Con la pesantissima sconfitta di Collegno (3 a 0), intanto, arriva il secondo verdetto di giornata, ovvero Pioko United FC agli spareggi (o perlomeno salvezza sicuramente non diretta per Sermak, che in teoria con un Elcino così alle spalle può ancora finire settimo).
A questo punto è chiaro che la prossima giornata potrebbe decidere tutto:
a) se Frunno vince contro Macao, la Non-Fur è campione d’Italia
b) la sfida tra Risacca e Real Collegno deciderà chi andrà agli spareggi e chi otterrà la salvezza diretta (anche perdendo, Macao giocherebbe l’ultima con il Taj Mahal e resterebbe avanti)
c) Pioko, vincendo contro Giutrader, farebbe retrocedere la Molto Atletico Biscia in Serie B.
12° Giornata
Taj Mahal – Non-Fur 0 – 9
Balla coi Gufi – Molto Atletico Biscia 4 – 0
Superboom – Risacca 3 – 3
Real Collegno – Pioko United FC 3 – 0
Classifica
33 Non-Fur
29 Superboom
21 Balla coi Gufi
19 Risacca
18 Real Collegno
10 Pioko United FC
9 Molto Atletico Biscia
3 Taj Mahal
Taj Mahal – Non-Fur 0 – 9
Finisce come doveva andare e come tutti si aspettavano, ma questi tre punti pesano come un macigno sulle spalle di Pa-gre. Tripletta di Wickstrand, doppietta di Dahlhaus e Interdonato, gol di Lentini e Lundorff. Arrivederci a Giutrader, con l’augurio di rivederlo presto in Serie A.
Giutrader sv – Arriva la retrocessione nel giorno della promozione (sul lavoro). Real Life – Hattrick 1 – 0; palla al centro.
Non-Fur voto 9 – Ad un passo dal titolo si domanderà “meglio vincere contro Macao o in casa di Pa-gre?”. “Meglio vincere”, penserà. Continuità spaventosa, non perde un colpo.
Superboom – Risacca 3 – 3
Si ci aspettava certamente una grande sfida come è normalche che sia tra queste due grande squadre; tuttavia non la si immaginava così equilibrata. Non ci aspettavamo una Superboom così stanca e non ci aspettavamo che la tattica di Claudio di scegliere pressing producesse ciò che alla fine è arrivato. Primo tempo partito con la Superboom che spinge ma non riesce a trovare il vantaggio fino a quando, alla mezz’ora, a sbloccare il risultato, a sorpresa, è Gallucci per la Risacca. Lo svantaggio viene immediatamente recuperato da Chirico (41°), ma è comunque un segnale che qualcosa nei meccanismi della squadra di Pa-gre oggi non gira perfettamente. Il primo tempo si chiude sull’1 a 1 con un ampio possesso palla di Superboom, cosa che sembrerebbe preludere ad una goleada, specie al 56° quando Tichon firma il 2 a 1 e Maione il 3 a 1 al 68°. Ed invece negli ultimi venti minuti ecco il Risacca che non ti aspetti: grintoso, volenteroso e tenace tanto da non arrendersi ed accorciare con Dominici (71°) e ristabilire a sorpresa le distanze con Golino all’86°, a troppi pochi minuti per Pa-gre di rimettere insieme le idee e creare una qualche occasione per riportarsi in vantaggio. Finisce così; probabilmente il random ci ha messo del suo, ma ha premiato una ottima squadra comunque, di quelle che possono far risultato ovunque. Per quanto riguarda Superboom c‘è l’amarezza che dopo quattro punti persi in due gare non è più artefice del proprio destino e lo scontro diretto all’ultima a questo punto rischia di diventare inutile.
Pa-Gre voto 6 – A corto di fiato. La sua Superboom si perde sul più bello e nel momento più decisivo della carriera, ma Pa-gre non ha nulla da rimproverarsi avendo tirato fuori il massimo da questa squadra che oggi è stata indubbiamente sfortunata. Immaginiamo tanta amarezza e tanta delusione, ma deve esservi soprattutto la grande soddisfazione per essere arrivati sin qui. Il dubbio, piuttosto, viene da Sermak e Claudio: chissà che le due debuttanti non soffrano di gelosia…(ed abbiano voluto fargli uno scherzetto…)
Claudio voto 8 – Altro che gelosia, qui si ci gioca la salvezza diretta (risponderebbe lui). Quattro punti in due partite fondamentali che hanno il merito di tenere dietro Gianbal.
Balla coi Gufi – Molto Atletico Biscia 4 – 0
Al Rocc’alata va di scena un classico della Serie A che quest’anno sembra più stanco del solito. I due manager non sono più “alla moda”, ormai fa più rumore il silenzio assordante di Pa-gre e fa sono tutti appassionati dalle gesta di Frunno. Delusi da una stagione che non ha dato i risultati sperati, invece, Macao ed Elcino rappresentano la faccia triste della A: il primo, nella stagione della sua ipotetica consacrazione, ha fallito l’obiettivo scudetto che in molti davano già per certo; il secondo se ne sta mestamente andando in Serie B per la fine di uno storico ciclo. La partita non poteva finire altrimenti, ovvero con la vittoria dei Gufi, ma l’aria di stanchezza e di voglia di vacanze la sentono tutti. Macao vuole archiviare il discorso podio per mettere almeno una sufficienza (anche abbondante) alla sua valutazione della stagione, mentre Elcino non vede l’ora di terminare questa agonia e andare via da una A ora ostile. La partita? tutto di quanto più prevededibile possa esserci, con Elcino che adotta un pressing asfissiante e che blocca il tentativo di goleada di Macao che arresta sul 4 a 0 (Marchetta al 2°, Saretti al 18°, Dalpasso al 70° e Fano al 72°) una partita dominata sul piano del gioco.
Macao voto 7 – Il podio più vicino e l’ombra degli spareggi sembrano allontanarsi…
Elcino sv – L’ultima settimana in A occorre godersela.
Real Collegno – Pioko United FC 3 – 0
Era il match più importante della giornata (poi rivelatosi il secondo, visto l’impresa di Claudio) ed in palio c’era la possibilità di lottare per la salvezza diretta. Un pareggio non sarebbe servito a nessuno, la vittoria serviva di gran lunga di più a Gianbal, l’unico nelle reali condizioni di potersi salvare ancora senza ricorrere agli spareggi. Con queste premesse, era pronosticabile una vittoria della Real Collegno, che tra l’altro giocava anche in casa. E così Sermak decide di adottare un pressing un pò troppo rinunciatario che avrà limitato qualche gol, ma chealla fine risulta alquanto inutile. Il vantaggio dei padroni di casa arriva già al 12° con Madoulet, e si ingrandisce al 25° con Crisostomo ed al 31° ancora con Maodulet. Mezz’ora giocata e poco altro da aggiungere, con Gianbal che si limita a contenere una Pioko United FC oggi un pò deludente; probabilmente la gara contro Superboom si sente ancora nelle gambe.
Gianbal voto 7.5 – I matti son proprio matti. E la pezza ce la mettono sempre; la prima finale è vinta, avanti con la seconda ed il miracolo è servito.
Sermak voto 5 – Stagione giocata col cuore, che tuttavia non basta (complice anche un pò di sfortuna) ad evitare gli spareggi.
I commenti per questo articolo sono stati chiusi.








