Serie B, 12esima giornata - mag 22, 14:00 - Pennywise80

Giornata scoppiettante: sorpassi, ribaltoni, serie apertissime ma anche giochi quasi chiusi in qualche girone. Vediamo cos‘è successo nella terz’ultima di campionato.

SERIE II.1

Roccabruna 94 – Malocchio United 2 – 3

Lo psicodramma per Funambolo si consuma in casa contro Malocchio.
I tifosi che assiepavano gli spalti del Nuovo Fildadelfia si aspettavano la vittoria decisiva, visto che le ultime due partite sarebbero state abbordabili, e invece devono assistere alla disfatta dei propri beniamini ad opera della compagine di Realbonarda.
In uno stadio gremito in ogni ordine di posti, Roccabruna scende in campo con un 343 in cui la fantasia è al potere, grazie alla determinante presenza di Piscaglia e Placidi.
Malocchio opta per un 352 con difesa ben presidiata e due lati d’attacco in grado di far male, adottando inoltre il pressing per rompere le trame di gioco avversarie.
Proprio Malocchio si porta in vantaggio alla prima azione pericolosa della partita, grazie a un affondo sulla sinistra di Ferracuti. Roccabruna reagisce con Quillfeldt, ma senza successo e per una legge ineluttabile del calcio, a un gol sbagliato segue sempre un gol subito: è così che arriva poco dopo il raddoppio per gli ospiti, grazie a Bonichini.
Roccabruna cerca di accorciare più volte, ma i suoi attaccanti paiono avere le polveri bagnate. A riportare i padroni di casa in partita ci pensa Palagi al quarto d’ora della ripresa, che insacca dopo aver ricevuto un cross di Bilardi.
Sembra poter essere l’inizio della riscossa per Roccabruna, che va ancora vicina al gol con Papa, ma invece arriva a 10 minuti dal termine il gol che chiude i giochi, grazie a un colpo di testa in mischia su calcio d’angolo di Verola.
Inutile il gol di Palagi nel finale, ora Funambolo deve sperare che Malocchio fermi anche Milanello per poter riprendersi la vetta.

AC Milanello – Demolitori 5 – 0

La nuova capolista del girone ha vita estremamente facile in casa contro i (furono) Demolitori.
Partita chiusa già in mezz’ora, col gol di Susloparov e la tripletta di Festorazzi e poi orecchio incollato alla radiolina per il resto dei 90 minuti, ascoltando le notizie che arrivavano dal Nuovo Filadelfia.
A distrarre dalla radio soltanto il quinto gol dei padroni di casa, arrivato al 76esimo ad opera di Kaljuveer.
Adesso Milanello deve giocarsi la partita della vita contro Malocchio, fuori casa. Una vittoria potrebbe significare vittoria del girone e forse anche la A.

F.C. Lecco – Aston Villa di Serio 3 – 4

Partita divertente al Rigamonti Ceppi tra due squadre che avevano poco da chiedere a questa stagione, più concentrate a prepararsi per gli spareggi che vogliose di fare classifica.
In ogni caso entrambe le compagini onorano l’impegno e ne vien fuori una partita molto divertente da seguire.
352 per entrambe le formazioni, che differiscono leggermente nella disposizione della difesa (Lecco copre maggiormente il centro, l’Aston preferisce presidiare al meglio le fasce) e in quella delle punte, che Laurentius schiera verso l’esterno, abbinandovi un attacco sulle fasce, mentre il Battazza lascia ancorate al centro.
Il possesso in bilico garantisce tante azioni da una parte e dall’altra: la prima di queste è ben sfruttata dagli ospiti che si portano in vantaggio con D’Urso. In meno di 10 minuti però Lecco pareggia, grazie a un’azione in velocità di Gagné che poi serve Pittalis sotto porta per il più comodo dei gol. Ma l’Aston reagisce immediatamente e si riporta in vantaggio con Tosto.
Il primo tempo si conferma pregno di emozioni, quando al 36° arriva il secondo pareggio di Lecco, ad opera di Caforio.
Il secondo tempo si apre ancora nel segno dei padroni di casa, che riescono a mettere il naso avanti per la prima volta grazie a Monolo, fortunato anche nel rimpallo col quale supera Fiesoli.
Ma questo gol scatena l’ira di Assi Noyman che, fino ad allora evanescente, firma la doppietta finale che regala la vittoria ad Aston, prima girando a rete un cross da sinistra e poi superando il portiere, nel finale di partita, con un magistrale “cucchiaio” di tottiana memoria.

Mantova 1994 – Santibailons 0 – 8

Poco da dire su questa partita, in cui un Santibailons da lavori in corso ha prevedibilmente la meglio sul Mantova il cui cantiere è fermo dalla scorsa stagione.
8-0 ce non ammette repliche e del quale riportiamo solo i marcatori: Castaño, Gasse, Duy La, Alexander (doppietta), Jing Hoi, Muccioli e Vettenranta.

SERIE II.2

AC Mokum – Pennywise FC 0 – 6

Il big match della giornata è senza storia.
Dopo la prevista eliminazione in coppa, i Metalupi si presentano all’AC Mokum Arena come soldati in missione, adottando lo stesso schema con il quale avevano schiantato il Manciale, con la sola variante di Furlani al posto di Lavost e quest’ultimo al posto di Ayuso.
Il Mokum si presenta con un 352 che tenta di coprire il centro della difesa, ma non regge il confronto a centrocampo e finisce per soccombere in tutti i settori.
Ne viene fuori un lungo monologo della compagine in bianco-oro-argento, che non concede nemmeno un’occasione ai padroni di casa e si impone alla fine con un pesantissimo 6-0, in cui la parte del leone la fa Jonas Ehnstrand, autore di un poker col quale si erge sempre più a capocannoniere del girone (20 i gol in 10 presenze in campionato, nelle quali è andato sempre in rete, che si aggiungono ai 10 siglati in coppa, in una stagione da incorniciare).
Adesso ai Lupi bastano 2 soli punti per raggiungere l’agognata serie A, da portare a casa in uno dei due impegni di fine stagione, in casa contro Mucche Alcoliche o fuori contro un Fantamagic in odor di spareggio.
Il Mokum invece, con questa sconfitta, viene risucchiato addirittura al quarto posto, dietro anche a spartanna (per differenza reti).
Ma difficilmente rischierà gli spareggi, visto il rassicurante margine di 5 punti sul Fantamagic.

Mucche alcoli – Fantamagic 5 – 2

La sopresa di giornata viene dalla Brian Boitano memorial arena, in cui le rivitalizzate Mucche alcoliche, passate al TA dopo l’uscita dalla coppa, affondano gli uomini di Shark83, che forse osa un po’ troppo giocando un contropiede con un 352.
Fantamagic paga troppo il confronto impari a centrocampo e viene affondato dai colpi di un attacco che, seppur non irresistibile, fa incetta di occasioni.
Per due volte i padroni di casa si portano in vantaggio, prima con Teğmen, poi con Pass, ed entrambe le volte vengono raggiunti, da Lundhskär prima e da Marra dopo.
Ma a questo punto i nerazzurri si spengono e Mucche riesce ad averne la meglio, grazie agli altri due gol di Pass e al gol al 90° di Wongthong.
Punti pesanti per Mucche, che tiene a distanza Chocobo, aspettando l’ultima giornata.
Per Shark e i suoi, invece, si fa sempre più concreta la possibilità dello spareggio per non retrocedere.

Pro Manciale – Chocobo F.C. 3 – 0

Di ritorno da Grande Inverno ridimensionato nelle ambizioni, il Manciale si è presentato al pubblico amico con la fierezza di chi comunque ci ha provato sino alla fine ed è stato giustamente applaudito per questo. Per di più, vista la situazione di classifica e il calendario, i piemontesi hanno iniziato a coltivare la speranza di acciuffare il secondo posto (che vale un cospicuo premio in denaro a fine stagione).
E’ per tutti questi motivi che alla Donatello Arena si vede una bella squadra, spumeggiante nel gioco ed efficace sottoporta, che alla fine riesce ad avere la meglio di un dimesso Chocobo.
Il 3-0 finale porta le firme di Musci e Albaret, quest’ultimo autore di una doppietta.
Per Manciale sarà decisivo lo scontro con spartanna di sabato prossimo: vincere potrebbe voler dire secondo posto sicuro, visto che all’ultima incontrerà lo Sporting, ormai bot.

Sporting Bojano – spartanna 0 – 10

Concludiamo la rassegna sulla II.2 con la fredda cronaca della cicloturistica di spartanna sul campo del Bojano.
Solito festival del gol, al quale partecipano Peret con una tripletta, Pazulla e Omenazzo con una doppietta a testa e Chee-Yongm Komen e Bruno con un gol ciascuno.
Per Spartanna ora la prova del fuoco: Manciale e Mokum in rapida successione potrebbero anche proiettare i milanesi al secondo posto, o relegarli al quarto.

SERIE II.3

Dolasiana – Saints Regia 1 – 0

Dolasiana alla prova del fuoco, affronta sul proprio terreno la banda di regia5. Questi si presenta con un 451 monolato (al quale sembra essersi appassionato di recente), in cui in difesa presenta un triplo divino (molto alto in due settori, alto nel terzo, quasi il massimo ottenibile) e tutto l’attacco è caricato sul settore destro.
Qui però Dolasiana azzecca la mossa decisiva: forte della supremazia a centrocampo (abbastanza netta, oltre il 60%) indovina il lato su cui difendere, mettendo la museruola agli ospiti.
Il pressing e la difesa di questi ultimi, prevedibilmente, rendono la partita avara di emozioni. L’unica arriva, ed è decisiva, al 35°, quando Dolasiana riesce a far breccia sulla sinistra e con Gaccio sigla il gol che decide l’incontro.
Davvero una grande impresa quella di AndR99ea, che sta disputando una stagione fantastica. Lo aspettano però ancora due prove molto difficili, contro TDK fuori casa e Marcogavi in casa.
Uscirà vincitore da questo tour de force? Lui ci spera, Apice però attende pazientemente un passo falso.

Apice – TDK 3 – 2

Apice fa il suo dovere, uscendo vincitore dall’insidiosa partita con TDK. Il 343 schierato da tipo_losko riesce a presidiare bene tutti i settori (meno l’attacco destro, poco pungente), mentre mircox18 risponde con un 352 “tutti in mezzo” che riesce sì a prendere il centrocampo, ma soccombe in tutti gli altri confronti e alla lunga la maggior solidità di Apice fa la differenza.
La partita si accende specialmente nella mezz’ora a cavallo tra i due tempi: al 33° arriva il vantaggio di Apice ad opera di Pettograsso; 10 minuti dopo pareggia TDK con Zoetebier, ma ancora Pettograsso segna allo scadere della frazione riportando i suoi in vantaggio.
Apice sembra chiudere la partita quando al 59° Caforio segna il 3-1. TDK però non si arrende e sfiora il secondo gol in diverse occasioni, sinché non lo trova all’85°, con Zetkin. E’ però il canto del cigno, perché non succederà più nulla sino alla fine.
Apice a questo punto si trova obbligato a vincere contro Squarta sabato prossimo, fuori casa, per non rischiare di restare tagliato fuori da un’eventuale vittoria di Dolasiana.
Di sicuro si prepara un finale di stagione scoppiettante.

Dollaro PdP – SQUARTA PRAGA 0 – 3

Bella vittoria di Marcogavi che, come spesso accade, punta tutto sul centrocampo contro Dollaro e stavolta ha ragione. Forte di un ottimo possesso palla, Squarta si porta subito avanti al secondo minuto con Jurajevčič, per poi chiudere la partita con Cau un quarto d’ora dopo. Nel mezzo, da registrare l’infortunio a Pascale, che destabilizza la difesa dei padroni di casa.
Alla mezz’ora arriva il 3-0 con Ivarsson e da quel momento in poi Squarta praticamente non spinge più, limitandosi a gestire il vantaggio.
Adesso per Squarta il finale di stagione si fa molto interessante: Marcogavi farà da ago della bilancia per le sorti del girone, affrontando prima Apice e poi Dolasiana; inoltre lo aspetta la semifinale di coppa con l’amico regia5. MG ha già iniziato la sua tattica piangina, ma tanto non gli crede nessuno. :P

Sandman – Glomerand 2 – 1

Vittoria dal peso specifico enorme quella di Sandman su Glomerland, in uno scontro decisivo nella corsa alla salvezza.
Le due squadre si affrontano adottando entrambe un 352, “alla Marrundo” per Sandman, semi TA per Glomerland.
Le valutazioni di entrambe sono molto vicine, ma alla fine Sandman riesce ad avere la meglio grazie a una difesa più accorta e un attacco che fa breccia nel punto debole del pacchetto arretrato avversario.
La partita si accende subito quando Baresi coglie un palo per gli ospiti con una bordata dalla distanza. Sandman si rende due volte pericoloso prima con Ciani e poi con un bolide di Valerio respinto a fatica da Principato.
L’equilibrio viene però rotto alla mezz’ora esatta da un rigore dubbio, assegnato ai padroni di casa e trasformato da Moraal.
Glomerland non si dà per vinto e pareggia con Acda al ritorno in campo dopo l’intervallo, bucando la difesa di casa al centro.
La partita regala una girandola di emozioni davvero incredibile, ma non si segna né da una parte né dall’altra, finché all’81° Valerio trova il varco giusto sulla destra, prende in controtempo i difensori, converge al centro e insacca sul secondo palo il gol decisivo. Pubblico in visibilio e giochi per la salvezza quantomai aperti.
5 squadre in 5 punti, da Glomerland a TDK nessuno è sicuro e le ultime due giornate saranno un festival di scontri diretti. Difficile fare previsioni, vi consigliamo però di non perdervi questo finale spettacolare.

SERIE II.4

P.S.V. AXA – Solferino 1 – 2

Battuta d’arresto per AXA, che riapre i giochi nel girone.
Contro Solferino, sul proprio campo, gli uomini di van-luke sfoderano un centrocampo titanico molto alto e un attacco forte al centro e insidioso sulle fasce, ma si schiantano contro una difesa schierata alla perfezione da Parmigianino, che condisce il tutto con un pressing che soffoca gli avversari.
E gli ospiti vanno in vantaggio al 34° grazie a un’azione dalla sinistra, conclusa magnificamente da Boost.
AXA incassa e riparte a testa bassa, ma la difesa di Parmigianino tiene in più occasioni, finché però non capitola al 72°, bucata da van der Rhoer.
Ma è nei momenti difficili che i campioni vengono fuori e Brühlmeier, vecchio volpone d’area di rigori, al 79° s’inventa il gol del vantaggio dopo aver suggerito e concluso una perfetta triangolazione con un compagno.
Inutile il forcing di AXA nel finale, la partita si conclude per 1-2.
Questa sconfitta di AXA rimette tutto in gioco e prepara il terreno ad un finale di girone scoppiettante, in cui l’Armata Brancaleone e il Trinacria cercheranno di insidiare il primato degli oranjes.

Arezzo Galasocaray – Armata Brancaleone 2 – 5

Ennesimo capitolo della saga “Marrundo contro lo stIaff” e stavolta (come del resto gli accade spesso, di recente :P) il Don Chisciotte dell’Hattrick italiano finisce per socare. :P
Infatti Brancaleo si presenta al Nappa Gay sfoggiando un prepotente “sovrannaturale (molto basso)” a centrocampo e un attacco di grande impatto, che schianta una difesa del Gala che già appariva traballante di suo e poi è stata stroncata dall’infortunio patito dal portiere Arcunti alla mezz’ora.
Eppure erano stati gli aretini a portarsi in vantaggio con l’idolo Kakoon al quarto minuto. Però gli ospiti riacciuffano il pareggio al 24esimo grazie allo stacco di testa di Lussu che corregge in rete un corner di Meyer. Subito dopo arriva l’infortunio di Arcunti e l’immediata segnatura di Meyer, che porta avanti l’Armata.
L’orgoglio del fala però si rifiuta di cedere alle orde stIaffare e Franze pareggia al 36°. Ma non c‘è nulla da fare, i tastini malefici del mod colpiscono ancora e Pani segna il 2-3 poco prima dell’intervallo.
Nella ripresa, dopo 20 minuti, Brancaleo chiude i conti grazie al gol di Coviello, che però ha l’effetto di incattivire il match. Cigada perde la testa e con un’entrataccia killer manda fuori in barella il povero Lussu e si merita una doccia anticipata per doppia ammonizione. L’arbitro fatica non poco a ripristinare la calma, ma alla fine il gioco riprende e, a pochi minuti dal termine, Urso pone il sigillo finale alla partita, col quinto gol che suona come una condanna per un Gala che non ricorda nemmeno lontanamente quelo dei bei tempi andati.
Ora Marrundo è chiamato a centrare lo spareggio con una vittoria su Pradalbino la prossima settimana, invece Brancaleo a questo punto diventa artefice del suo destino, dovendo ospitare prima AXA alla BrancArena e poi andando a far visita a Trinacria.
Due vittorie significherebbero vincere il girone e chissà, magari sognare la serie A…

TrInAcRia 197 – Sgrunt! FC 8 – 1

Trinacria nel frattempo fa il suo, riuscendo a superare Sgrunt! FC in un facile impegno casalingo.
La partita si apre però con un brivido, a causa del vantaggio ospite al 26° sugli sviluppi di un corner. Ma è un fuoco di paglia, che viene subito spendo dagli 8 gol dei siciliani, tra i quali spicca Messineo autore di un poker.
Per Trinacria ora due partite-verità: visita a Solferino sabato prossimo, dove tentare di strappare tre punti che potrebbero voler dire vetta in caso di mancata vittoria di AXA contro Brancaleo; successivamente sfida contro l’Armata in un confronto che potrebbe essere determinante.
Un finale di stagione da brividi…

F.C. Belluto – Pradalbino FC 8 – 0

Il Belluto continua a mettere in cascina punti preziosi per la salvezza tranquilla, avendo ragione di un arrendevole Pradalbino con un 8-0 che non lascia molto spazio ai commenti. La squadra di pirandello è compatta ed efficace e guidata dai due mattatori di giornata: Santì, autore di un poker, e Vagnozzi, autore di una tripletta. L’ottavo gol arriva ad opera di Modrow.
Per il Belluto sabato prossimo sono probabili altri tre punti contro Sgrunt, prima dello scontro finale in casa contro Solferino, che però non sembra poter impensierire i siciliani, forti di una migliore differenza reti.


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