Serie A: Non-Fur Campione d'Italia - mag 26, 14:00 - alexb86

Con la vittoria sulla Balla coi Gufi di Macao, Frunno si laurea per la prima volta Campione d’Italia portando così a termine una stagione davvero straordinaria. Complimenti da parte di tutto lo staff de La Gazzetta di Hattrick per questo magnifico successo.

E così alla fine ce l’ha fatta davvero. Ora per favore non chiamiamolo più “novità”, “sorpresa” o “debuttante”, né tantomeno riferiamoci a lui con frasi del tipo “il nuovo che avanza” o “il futuro dell’Hattrick italiano”. No, Frunno da oggi è il presente e la sua Non-Fur è la squadra Campione d’Italia, quella che ci rappresenterà tutti davanti al mondo, agli Hattrick Masters. Frunno ha fatto l’unica cosa che ha imparato a fare da quando gioca ad HT, ovvero vincere il suo girone, e scusate se è poco; che sia la sesta o la Serie A fa poca differenza perché ci troviamo davanti ad un fenomeno che non conosce ostacoli la cui unica parola d’ordine è vincere. Senza umiliare gli avversari ma senza concedergli nulla, alcuna speranza; con onore e facendo sempre in modo che siano gli altri ad arrendersi prima che sia lui a infliggergli il colpo decisivo. Bravo frunno, JAMM!

Potremmo a questo punto iniziare a domandarci se questo sia l’inizio di un nuovo ciclo per l’Hattrick italiano, e le premesse sembrano esserci tutte. Tuttavia, non sembra il momento di iniziare a parlare di futuro; è giusto, piuttosto, continuare a raccontare la Serie A, l’altra, che oggi ha vissuto una giornata non meno importante in chiave salvezza.

Innanzitutto, non arriva il verdetto che tutti ci aspettavamo, la retrocessione di Elcino (o meglio, non ancora); infatti, la Superboom dimostra (doppo anche la bruciante eliminazione in coppa di martedì) di aver completamente mollato dal punto di vista nervoso e viene bloccata sul 3 a 3 proprio da un tenace e quanto mai vivo Molto Atletico Biscia che a questo punto si giocherà le ultime disperate carte salvezza in casa della Real Collegno, con l’obbligo di vincere e di sperare in una contemporanea (larga) sconfitta di Sermak, vittorioso quest’oggi 10 a 0 contro Giutrader, in casa contro il Risacca. Insomma, sembra che l’agonia di Elcino sia solo stata prolungata di una settimana, ma che a questo punto la salvezza sembra davvero solo un tenue miragio.

Tutti stravolti, invece, i pronostici per quanto riguarda la lotta tra Gianbal e Claudio per conquistare l’ultimo posto disponibile per la salvezza diretta. Lo scontro diretto di oggi valeva una stagione (o quasi) e il Risacca godeva dei favori del pronostico sia in virtù del fattore campo che della classifica (che gli permetteva di potersi giocare due risultati su tre). Alla fine è arrivato invece un “2” pesantissimo a favore della Real Collegno che scavalcano quindi il Risacca e si portano al quarto posto agganciando così Macao (il cui terzo posto per differenza reti, comunque, non è a rischio).

Insomma, giornata al cardiopalma che in sostanza ci regala, con quasi certezza, la classifica definitiva (in termini di posizioni delle squadre). Ora mancano solo 90 minuti per assegnare l’unica cosa che manca: la certezza.

13° Giornata
Non-Fur – Balla coi Gufi 4 – 1
Molto Atletico Biscia – Superboom 3 – 3
Risacca – Real Collegno 3 – 5
Taj Mahal – Pioko United FC 0 – 10

Classifica
36 Non-Fur
30 Superboom
21 Balla coi Gufi
21 Real Collegno
19 Risacca
13 Pioko United FC
10 Molto Atletico Biscia
3 Taj Mahal

Non-Fur – Balla coi Gufi 4 – 1
Grande festa a Napoli ed in particolare al rione Sanità dove, alla notizia dello scudetto, una grandissima folla di tifosi ed appassionati si è riversata per le strade cittadine per abbracciare i propri beniamini che sono stati letteralmente presi d’assalto dalla gioia dei migliaia di sostenitori. La festa è iniziata sugli spalti già a partita in corso (visti i risultati che arrivavano dal Fabrizio Laganà) ed è poi esplosa al fischio finale con l’immancabile invasione di campo e la tradizionale festa negli spogliatoi tra champagne e cori di felicità. Intanto, come detto, una marea di tifosi aspettvano con ansia trepidante l’arrivo della squadra in piazza “Frunno” (da oggi si chiama così) che è stata il centro della festa prolungatasi per tutta la notte fino all’alba. Che sbornia!

Ah, la partita…eccola qua:

La partita, oltre allo spettacolo offerto dagli spalti, si preannuncia frizzante anche per la scelta degli ospiti di puntare sul contropiede; tattica che si rivela vincente già all’8° quando Arcudi sorprende la difesa della Non-Fur. I padroni di casa, però, non si certo perdono d’animo e, spinti dagli 87mila del Cartellodrome (stracolmo in ogni ordine di posto), pareggiano al quarto d’ora con Tomaselli. Raddrizzata la partita, è un gioco da ragazzi per gli uomini della Non-Fur prendere per mano la partita ed indirizzarla a loro favore: al 33° Ulfsson completa il sorpasso, perfezionato appena un minuto dopo da Haapasalmi. Le solite tre sberle del primo tempo che tramortirebbero anche un elefante e che il povero Macao non può davvero assorbire. Il secondo tempo, al contrario di quanto si potrebbe pensare, viene giocato a viso aperto da entrambe le squadre ma è ancora la Non-Fur a finalizzare con Lyhbo al 61°. Ormai è davvero finita e dell’espulsione di un esagitato Caprara non se ne accorge nessuno ormai: si aspetta solo il fischio finale che dà il via ufficiale alla festa.

Frunno voto 10 – Ogni aggettivo sarebbe ormai sprecato per questo formidabile manager e continuare ad insistere sarebbe inutile. Chapeau.

Macao voto 6 – Non aveva più niente da chiedere a questo torneo e quindi a questa partita che ha comunque onorato; con il solo risultato di esaltare ancor di più le qualità della squadra avversaria.

Molto Atletico Biscia – Superboom 3 – 3
Non tirava un bell’aria oggi al Fabrizio Laganà; da una parte c’era una tifoseria, sull’orlo della depressione, che ormai non desiderava altro che dimenticare una stagione disastrosa sotto ogni punto di vista; dall’altra c’era una tifoseria che si applaudiva ed incitava la squadra autrice di una stagione in ogni caso meravigliosa, ma che comunque era certamente un pò delusa da questo fine di stagione deludente. Date queste premesse, ci sono tutti gli ingredienti per una partita noiosa e avara di azioni. Tutt’altro. Tra due squadre che non hanno più nulla da chiedere alla stagione (entrambe, pur potendo contare su flebili speranze, ormai non ci credono più) esce una partita senza tensioni e senza pressioni che regala gol e divertimento (almeno per chi non è costretto a soffrire per motivi di fede sportiva). Superboom sembra indirizzata verso una facile vittoria dopo il gol di Maione (13°) e il raddoppio di Maszejko (36°); tuttavia nel secondo tempo scende in campo una Molto Atletico Biscia diversa, di quelle che quasi mai in questa stagione abbiamo potuto ammirare, che riesce ad accorciare con Grande al 50° e non si perde d’animo neanche dopo il 3 a 1 di Mather al 53°. Tre minuti dopo (56°), infatti, ancora uno straordinario Grande riapre i giochi e Bonaccorso al 63° regala finalmente una gioia ai tifosi di casa, che riescono così ad ottenere un bel punto contro i vicecampioni.

Elcino voto 6.5 – Finalmente una sufficienza piena per un manager che quest’anno ha ingoiato tanti bocconi amari. Partita tanto bella quanto inutile (e soprattutto tardiva…).

Pa-Gre voto 5.5 – La testa è già alle vacanze. Meritatissime.

Risacca – Real Collegno 3 – 5
La partita più vera della settimana era davvero da brividi. Risacca-Real Collegno era la sfida di metà classifica che più metà classifica non si può tra chi è al confine tra una salvezza tranquilla ed uno spareggio che potrebbe voler dire retrocessione. Si giocavano tutto questo il Risacca, forte di una vittoria su Macao e un ottimo pareggio contro Pa-gre, ed una Real Collegno data già per spacciata visto che giocava fuori e che aveva l’obbligo di vincere. Il primo colpo di scena, di una partita davvero emozionante, già al 1° minuto quando pronti-via e Chiarenza rompe subito l’equilibrio in favore della Real Collegno. L’iniziale veemenza del gol degli ospiti, però, ha il solo merito di risvegliare il grande orgoglio del Risacca che in meno di 30 minuti prima pareggiano con Golino (16°) e poi sorpassano con Graff (26°). La Real Collegno, un pò a sorpresa, dimostra di crederci nonostante il colpo subito e pareggia con Crisostomo al 30°, ma sembra davvero finita ad inizio ripresa quando Cigala firma il momentaneo 3 a 2. Il tanto atteso 4 a 2 dai padroni di casa, però, non arriverà mai. La Real Collegno nell’ultima mezz’ora tira fuori energie che non sembravano esserci e imbambolano letteralmente gli avversari che improvvisamente si ritrovano senza la bussola ed a corto di fiato: nuovo pareggio di Sperber (64°) e incredibile 4 a 3 di Pritchard che alla fin fine non avrà più di tanto stupito i più attenti visto il miglior possesso palla della Collegno. Il 5 a 3 finale di Pirker ha solo il merito di incrementare il distacco tra le due e rendere più pesante la sconfitta del Risacca.

Claudio voto 3 – Fallisce la partita della vita, mettendo in forte discussione la permanenza in A; un week-end fallimentare con l’incubo di incontrare una la vincente del girone di ferro della b…

Gianbal voto 8 – Prestazione da incorniciare per la Real collegno che si assicura la permanenza nella massima serie; il miracolo è (quasi) compiuto.

Taj Mahal – Pioko United FC 0 – 10
10 gol, 5 per parte, da parte del Pioko United che non riesce ancora ad evitare matematicamente la retrocessione diretta ma che riduce ormai solamente ad uno scenario irrealistico tale possibilità. Alçada (2), Murru (2), Gazzea (2), Hasler (2), Papini e Canjin li autori dei gol. Giutrader si congeda dalla A davanti ad un commosso pubblico di casa, che spera di poter rivedere un giorno la squadra tanto amata nella massima competizione.

Giutrader sv – Ultima partita di A giocata davanti al proprio pubblico. Ma la gloriosa storia del Taj non verrà certamente dimenticata.

Sermak voto 6 – La testa è agli spareggi; sul campo la squadra appare fresca ed in forma…


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