Serie B, l'epilogo - giu 5, 14:00 - Pennywise80

Verdetti scontati e verdetti sorprendenti, festeggiamenti e polemiche, vediamo tutto quello che è successo nell’ultimo, pirotecnico, turno di serie B.

Serie II.1

Il racconto dell’ultima giornata

La 14ª giornata ha presentato partite dalla bassa rilevanza agonistica, in un girone in cui era ormai tutto scritto.
Roccabruna passeggia su resti del Mantova, in quella che speriamo sia l’ultima partita da bot di Mauro80; Milanello chiude con una vittoria in casa contro Santibailons, con la testa già alle vacanze e in campo con un 253 mirato a massimizzare gli slot d’allenamento in passaggi; l’Aston fa un utilissimo pieno di fiducia rifilando 6 sberle ai Demolitori e si appresta allo spareggio che ne deciderà la permanenza o meno tra i cadetti (da segnalare l’infortunio al forte centrocampista Maddalena, prontamente recuperato da Laurentius mediante la conversione ad allenatore); così, l’unica partita sentita è il derby tra Lecco e Malocchio, che però è condizionato dalla necessità di piccare per il Battazza. Malocchio ha così vita facile e vince per 4-2, nonostante il duplice vantaggio dei padroni di casa nel primo tempo, con due gol di Santin.

I verdetti

Promosso in A: Roccabruna_94
Agli spareggi salvezza: Aston Villa di Serio (contro FC Chive) e F.C. Lecco (contro fc augusta)
Retrocessi in III: Demolitori e Mantova1994
Capocannoniere: Olof Månsson, Malocchio United, 18 reti in 12 presenze

Le pagelle

Roccabruna 8: grazie ai suoi due grandi trequartisti, funambolo centra finalmente uno dei traguardi più ambiti dai manager di hattrick, l’approdo nella massima serie. La lotta con Milanello e Malocchio è entusiasmante, ma alla fine la spunta lui, grazie a una migliore solidità complessiva della squadra. Adesso è atteso al salto di qualità: riuscirà a fare emergere le sue capacità pure in serie A? Lo vedremo tra qualche settimana.

Malocchio 7.5: inizio titubante, perde punti per strada contro Santibailons, Milanello e Aston, ma il finale di stagione è travolgente, in quanto batte le altre due aspiranti al titolo con grande personalità. In coppa cede solo allo strapotere di regia5. Pare ben lanciato verso una stagione 36 da protagonista.

Milanello 7.5: grande stagione per questa matricola terribile, che si gioca da subito le sue carte molto bene sui difficili campi della II. Ha il merito di uscire imbattuto dal doppio confronto con la vincitrice del girone, ma nel finale di campionato cede di fronte a un impetuoso Malocchio, che gli ruba i punti che avrebbero significato promozione. Il futuro è dalla sua parte però.

Santibailons 6: il voto è la media tra un girone d’andata da 8 e un ritorno da 4. Il suo TA all’inizio è travolgente, ma paga carissima la prematura uscita dalla coppa e punta alla rifondazione. Nando poteva osare di più in questo girone, la speranza è che decida di tornare protagonista quanto prima, perché è uno dei migliori manager emergenti in Italia.

Aston 6-: stagione in chiaroscuro per l’ex CT. Parte bene, poi però la sua squadra è bersagliata dalla sfortuna, che si concretizza in un’impressionante sfilza di infortuni e in una scandalosa (valutazioni alla mano) eliminazione prematura dalla coppa. Laure capisce che non è annata e saggiamente si amministra nel ritorno pensando allo spareggio, che per altro gli riserva una brutta sorpresa: Chive non è per nulla un cliente facile, sarà uno spareggio estremamente interessante.

Lecco 5.5: obiettivamente, da un manager con l’esperienza del Battazza e da una squadra con un organico di tutto rispetto ci si aspettava qualcosa di più. In un girone dove nel ritorno le squadre “attive” erano solo cinque, il Lecco aveva tutte le carte in regola per agguantare la promozione diretta, ma così non è stato. In bocca al lupo per lo spareggio.

Demolitori sv: Demolitori sembra partire bene, poi nella seconda metà di marzo il crollo, con la sconfitta contro Roccabruna e l’eliminazione dalla coppa; da allora ha tirato i remi in barca. Ingiudicabile.

Mantova sv: bot per scelta da inizio stagione, pare però che dalla prossima voglia tornare grande. Ce lo auguriamo.

Serie II.2

Il racconto dell’ultima giornata

Il Fantamagic riesce a superare all’ultima curva il Mokum e a salvarsi direttamente, complice anche un arrendevole Pennywise che, preso dalle necessità di monetizzare in vista della A e reduce da un doppio mots, sceglie di massimizzare gli slot d’allenamento giocando 253 (ma mandando in campo comunque 11 titolari). Risulta decisiva la supremazia a centrocampo, che offre a Shark una gran quantità di azioni, con le quali alla lunga la difesa dei Metalupi capitola. Il Mokum, dal canto suo, chiude con una disfatta nel derby con spartanna il disastroso girone di ritorno. La sconfitta era preventivabile, perché la squadra di AndreaCohen è arrivata al finale di stagione con un organico troppo ridotto, in ogni caso i milanesi potranno giocarsi le loro chances nello spareggio.
Mucche alcoliche invece riesce ad agguantare lo spareggio in extremis, imponendosi in casa contro Chocobo, grazie a un centrocampo che domina gli avversari dal primo all’ultimo minuto.
Senza storia, infine, la partita di Manciale contro il bot Bojano.

I verdetti

Promosso in A: Pennywise FC
Agli spareggi salvezza: AC Mokum (contro Real Madrac FC) e Mucche alcoliche (contro spamdoria)
Retrocessi in III: Chocobo F.C. e Sporting Bojano
Capocannoniere: Jonas Ehnstrand, Pennywise FC, 22 reti in 12 presenze

Le pagelle

Pennywise FC 7.5: il nuovo motore ne esalta l’organico fortemente multiskill, che balza tra i primi in Italia per rendimento medio stagionale. Il girone con due bot lo agevola nei punti finali, ma il calendario che gli riserva non è dei migliori. I Metalupi comunque vincono il girone con autorità e fanno registrare il proprio record di coppa, con 12 turni. Mostrano anche interessanti varianti tattiche, utilizzando a sorpresa moduli mai adottati come il 532 e il 451 e facendo registrare buone abilità nel contropiede. Una discreta evoluzione tattica, dopo anni di TA.
Mezzo voto in meno perché il finale di stagione si poteva (e probabilmente doveva) gestire meglio: pecca in prudenza, puntando troppo forte su un campionato che avrebbe potuto chiudere amministrandosi e giocando meglio le proprie chances in coppa.

Spartanna 7.5: parte molto male, delle prime 5 partite vince solo le due con le squadre semi abbandonate, poi però nel ritorno (complice anche un buon calendario) si riprende alla grande e chiude in crescendo, centrando un secondo posto che è un risultato eccezionale all’esordio in B.
Ha probabilmente il centrocampo più forte del girone e sta operando bene sul mercato, se rinforza la difesa la prossima stagione potrebbe essere la squadra da battere.

Pro Manciale 6.5: incompiuta. Ci mette il cuore in tutte le partite, è coraggioso a venirsi a giocare le residue chances (poche in verità) di medaglia a Grande Inverno motsando, ma non regge l’urto della capolista sul suo campo. Forse senza quell’azzardo avrebbe potuto centrare il secondo posto, ma ha fatto bene a provarci.
Necessità di qualche ritocco per fare il salto di qualità definitivo, ma resta comunque un bruttissimo cliente per chiunque voglia uscire fuori dalla II.2.

Fantamagic 6+: zitto zitto, shark83 acchiappa una salvezza senza spareggi, vincendo le partite decisive e sfruttando al meglio i passaggi a vuoto delle rivali. Costruisce la salvezza sul proprio campo (dove colleziona 19 punti sui 21 disponibili), dovrà però attrezzarsi un po’ meglio se vuole replicare il risultato nella stagione che seguirà.

Mokum 4.5: voto severo, però ci si aspettava molto di più da Andrea e i suoi dopo l’andata da protagonisti. Finisce allo spareggio soprattutto perché subisce sconfitte sorprendenti e assolutamente evitabili contro Bojano e Chocobo e non convince la gestione del suo finale di stagione.
Ha però un’ottima situazione finanaziaria alle spalle e con un paio di ritocchi può tornare ad essere competitivo, ma prima deve battere il Real Madrac allo spareggio.

Mucche alcoliche 4.5: campionato strano e tutto sommato mal gestito da cella5. Aveva la squadra per salvarsi tranquillamente, ma inspiegabilmente nella fase centrale della stagione punta tutto sulla coppa (senza però dimostrare di aver le capacità di andare fino in fondo), mollando il campionato e perdendo in quel periodo i punti che alla fine gli costano lo spareggio. Adesso è chiamato a riscattarsi contro la spamdoria, che però pare essere un osso davvero duro.

Chocobo sv: per scelta, non darò voti alle squadre che hanno deciso di sacrificare la stagione, anche se Chocobo alla fine la squadra per salvarsi forse l’avrebbe avuta.
Non convince troppo l’acquistone di Galibovic, pagato troppo (sarebbe arrivato probabilmente alla metà del prezzo d’acquisto), ad ogni modo l’obiettivo dichiarato di Auron attualmente è quello di sfornare giovani nazionali. In bocca al lupo. ;)

Bojano sv: dopo la retrocessione dalla A non si collega più. E’ un peccato, perché avrebbe avuto la squadra per giocare una stagione da protagonista, ma quando vengono meno le motivazioni c‘è poco da fare. Speriamo di rivederlo in futuro su Hattrick.

Serie II.3

Il racconto dell’ultima giornata

Questo girone è stato per tutta la stagione il più bello e incerto e il finale non poteva non essere all’altezza; e, come in tutti i thriller che si rispettino, non ha risparmiato i colpi di scena.
Alla fine il girone lo vince Squarta, che andrà a giocarsi lo spareggio contro Risacca. Il bigmatch con Dolasiana è ricco di sorprese e veleni.
MARCOGAVI, nonostante il mots giocato contro regia5 in semifinale di coppa, sciorina una prestazione a centrocampo davvero notevole, un magico molto basso che è frutto anche della presenza a centrocampo di ben 5 centrocampisti. Dolasiana, convinto che il TS di MG fosse a pezzi, risparmia qualcosina per provare a giocarsi lo spareggio: grave errore, perché finisce per offrirsi inerme alle impressionanti valutazioni del manager milanese, che nel primo tempo gli rifila ben 4 reti. Inutile la rimonta d’orgoglio nel finale per Dolasiana, che dopo la partita accende una diatriba sulle presunte bugie del suo rivale.
Chi avrà ragione? A noi dopotutto non interessa, fatto sta che il campo parla a favore di MG che, dopo aver bissato anche il trionfo in coppa, si accinge a sferrare il decisivo assalto alla A.
Ma le sorprese non sono certo finite qua. La lotta per la salvezza regala un epilogo pirotecnico: Saints Regia batte l’ormai inerme Glomerland e vola a 18 punti, Dollaro perde contro Apice e resta a 16, ma la vera impresa la fa Sandman che batte per 3 a 0 TDk e si issa a 17 punti. In questo modo regia5 si salva, mentre lilola finisce dritto dritto in C per differenza reti. Sandman e TDK agli spareggi.

I verdetti

Spareggio per la A: SQUARTA PRAGA (contro Risacca)
Agli spareggi salvezza: Sandman (contro Dinamo Apuile) e TDK (contro Real Morena)
Retrocessi in III: Dollaro PdP e Glomerland
Capocannoniere: Alewijn Zoetebier, Tengu (ex TDK), 12 reti in 11 presenze

Le pagelle

SQUARTA 9: si potrà disquisire per settimane sui suoi metodi, ma il campo finora gli hsta dando ragione. Spareggio promozione centrato (e ha ottime probabilità di ottenere la promozione) e seconda Coppa Italia in tasca. Piaccia o no, l’Hattrick dei club allo stato attuale è questo e lui lo interpreta bene. Complimenti.

Apice 7.5: un girone d’andata giocato alla grandissima, nel ritorno subisce la dura legge di Saints e SQUARTA e perde quei punti che gli avrebbero regalato la medaglietta. Ma è una squadra estremamente solida e sarà un osso durissimo per tutti anche la prossima stagione.

Dolasiana 8: all’esordio in una II da incubo, disputa una stagione strepitosa, giocandosela alla pari con la corazzata multimilionaria di MARCOGAVI. Il suo girone di ritorno è quasi perfetto, paga un po’ di ingenuità nella preparazione dell’ultima partita (probabilmente lo tradisce anche la voglia di giocarsela per la A, se avesse motsato, rinunciando allo spareggio, forse avrebbe portato a casa la medaglia). Ha imparato la lezione: diffidare sempre degli avversari. Con più esperienza e malizia siamo certi che si confermerà a questi livelli, magari migliorandosi.

Saints Regia 6: il voto è un po’ severo, ma Fabio ci ha abituati bene e quindi è lecito aspettarsi qualcosa di più da lui. Travolgente in coppa, fermato solo da Marco, forse avrebbe potuto puntare qualcosa in più anche sul campionato, d’altronde con la squadra che aveva poteva ambire a posizioni più prestigiose.
Il futuro, come al solito, è un’incognita per il manager lombardo, che gioca secondo l’ispirazione del momento, quindi non azzardiamo alcuna previsione.

Sandman 7: riesce in un’impresa quasi disperata, agguantando uno spareggio in cui credevano solo in pochi, in un girone ultracompetitivo. Ha gestito bene la sua rosa e ora si giocherà il tutto per tutto contro Dinamo Apuile. In bocca al lupo.

TDK 5.5: campionato al di sotto delle aspettative per una squadra dall’organico di primissimo piano. All’inizio forse perde un po’ la bussola per via del ciclonico approdo di MG e regia nel girone, poi riesce a riprendersi e va molto vicino alla salvezza, ma nel finale di stagione accusa una serie di risultati negativi che lo condannano allo spareggio. C‘è da dire comunque che è stato sfortunato in molte partite, qualche punto in più l’avrebbe meritato.

Dollaro PdP 6-: poco da fare per lilola che, vaso di coccio tra vasi di ferro, alla lunga deve cedere il passo in un girone spietato. E’ un peccato, perché si tratta della seconda retrocessione in due stagioni. Ma non dubitiamo che, se ne avrà la volontà, potrà tornare grande.

Glomerland 5: anche in questo caso, l’organico avrebbe permesso un risultato migliore, quantomeno il raggiungimento degli spareggi. E invece chiude mestamente all’ultimo posto e parecchio staccato dai rivali. E’ atteso a un pronto riscatto, già dalla prossima stagione.

Serie II.4

Il racconto dell’ultima giornata

Finisce esattamente come ci si aspettava il campionato della II.4. Il Gala, già in assetto da spareggio, non può nulla contro un AXA che fiuta già il profumo della serie A: van-luke supera agilmente le barricate di Marrundo e va a giocarsi lo spareggio contro Pioko, rendendo inutile il confronto tra Trinacria e Armata Brancaleone. Confronto che comunque non delude le aspettative dei tifosi e risulta piacevole e divertente, chiudendosi sul 5-3 in favore dei siciliani. L’Armata riesce a prendere il controllo del centrocampo, sebbene in maniera non schiacciante, ma Trinacria indovina la disposizione della difesa e sfrutta al meglio il tallone d’achille degli ospiti, ovvero la difesa. La partita è una spettacolare sequela di botta e risposta tra le due compagini, fino a quando, in zona cesarini, Trinacria piazza i due colpi che mandano Brancaleo a tappeto.
Solferino piazza la zampata d’orgoglio, prima di affrontare gli spareggi, battendo per 2-1 un Belluto solido ma che paga a caro prezzo l’utilizzo di un solo lato d’attacco. Due special event decidono la partita, per Belluto il gol della bandiera arriva dall’unico lato pericoloso.
L’ultima partita è tra le retrocesse Pradalbino e Sgrunt e si chiude con un 2-1 in favore degli ospiti.

I verdetti
Spareggio per la A: P.S.V. AXA (contro Pioko United)
Agli spareggi salvezza: Solferino (contro Real Carogna) e Arezzo Galasocaray (contro Zimba Watu)
Retrocessi in III: Pradalbino FC e Sgrunt! FC
Capocannoniere: Gino Urso, Armata Brancaleone, 17 reti in 14 presenze

Le pagelle

PSV AXA 8: il girone è combattuto e la lotta con l’Armata e Trinacria è senza esclusione di colpi, ma lui la vince con quel mix di abilità e fortuna che caratterizza tutte le squadre vincenti. D’altro canto AXA è da diverse stagioni che si esprime ad altissimo livello e finalmente ha ottenuto la possibilità di andare a giocarsi una A che sicuramente merita.

Trinacria 7.5: grandissimo il campionato di debutto tra i cadetti per i siciliani, che battagliano sino all’ultimo per la vittoria del girone. Il campionato l’ha perso però negli scontri diretti contro AXA, dove non è riuscito a imporsi, anche se è stato particolarmente sfortunato nella partita d’andata. Il futuro però è dalla sua parte.

Armata Brancaleone 7: anche Brancaleo era all’esordio tra i cadetti e disputa un ottimo campionato e un’eccellente coppa Italia. Però… Però il mod fa arrabbiare i suoi tifosi, perché avrebbe le capacità e le risorse per ottenere risultati migliori di quelli che ha raggiunto e invece preferisce aspettare. Come dire “l’alunno è capace, ma non si applica”. :D
Per altro si perde nelle ultime due partite della stagione: vincendole avrebbe potuto andare a giocarsi lo spareggio, invece esce sconfitto da entrambe e resta al terzo posto. Incompiuto.

Belluto 6: sufficienza stiracchiata per l’altra squadra sicula. Pirandello ha in mano un’ottima squadra ed è uno dei manager più preparati delle prime serie, ma non disputa una stagione all’altezza delle sue possibilità. Alla fine chiude con un quarto posto che è abbastanza deludente (complice probabilmente anche la prematura eliminazione dalla coppa). Ha comunque il merito di tenere dietro due manager esperti come Parmigianino e Marrundo.
L’overconfidence contro Marrundo poi è la perla della stagione, da raccontare ai nipotini. :)

Solferino 6-: raggiunge l’obiettivo minimo, ovvero quello degli spareggi, ma ha una squadra che potrebbe ambire a ben altri traguardi. E’ coraggioso il suo approccio difensivista al gioco (il che, se ci pensate, è una contraddizione in termini :P), ma si sa che su Hattrick la difesa non sempre paga. Forse cambiare l’atteggiamento dell’allenatore potrebbe essere la mossa giusta per il definitivo salto di qualità. Prima però, c‘è uno spareggio da vincere per rimanere tra i cadetti.

Galasocaray 5.5: non è certo una stagione felice per Marrundo. La retrocessione choc dalla A alla B invece che spronare il manager aretino sembra avergli tolto un po’ di entusiasmo. Ormai più impegnato nel sociale (l’eterna lotta contro lo stIaff e la ricerca del fascino antico di Hattrick) che nel gioco, pare aver perso smalto anche nei suoi famosi comunicati. Raggiunge comunque il minimo sindacale costituito dagli spareggi, ma gli tocca un osso duro come Zimba Watu. Riuscirà il nostro eroe a mantenere il suo posto in serie B o sprofonderà nell’abisso della C?

Pradalbino 5: inizia la stagione battagliero, ma bastano tre scoppole contro Sgrunt, Trinacria e Armata Brancaleone a convincerlo che non è la stagione giusta. Cede così alle lusinghe del mercato e smobilita, in attesa di tempi migliori.

Sgrunt sv: la sua stagione dura 5 partite, l’eliminazione dalla coppa lo scoraggia. Peccato, perché forse impegnandosi avrebbe potuto centrare la salvezza. Anche per lui svendita a inizio stagione e vita da semibot, aspettando la rifondazione.


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