Spareggi di A: Pioko salvo, Risacca retrocesso - giu 12, 14:00 - alexb86

Gli spareggi hanno rispettato il copione preannunciato con Sermak che ha la meglio sul P.S.V. AXA e il Risacca che si arrende alla corazzata Squarta Praga. Vediamo come sono andati gli incontri.

Con gli spareggi di sabato scorso, si è definitivamente conclusa la stagione 35 della Serie A. Dopo lo scudetto di Frunno e le retrocessioni di Giutrader ed Elcino, mancavano solo i verdetti degli spareggi; gli unici infatti a non conoscere ancora il loro destino e a non essere ancora in vacanza erano infatti Claudio e Sermak, impegnati in emozionantissimi scontri con le peggiori seconde della B.

Ma se il Pioko United FC godeva del favore dei pronostici, non si poteva dire uguale per il Risacca che, dopo essere stato addirittura ad un passo dal podio, si è ritrovato in quinta posizione a dover spareggiare con la squadra più in forma del momento, ovvero la superpotenza Squarta Praga di Marcogavi.

Scontato il risultato: il Risacca lotta e ci prova fino in fondo ma che alla fine soccombe 5 a 3. Ci consoliamo però con la meritatissima salvezza del Pioko United FC che respinge il (primo?) tentativo di conquistare la Serie A di un comunque buon P.S.V. Axa. Ma analizziamo meglio le partite:

Risacca – Squarta Praga 3 – 5
Si respira un’aria malinconica al Via Flacca Bunker dove, sotto una copiosa pioggia, scende di scena il Risacca che cerca di giocarsi tutte le sue carte, compresa la disperazione, per restare in A. Di fronte c‘è il gigante golia, lo Squarta Praga di Marcogavi fresco vncitore di Coppa Italia. Il Risacca gioca sulle “fasce” e che non sia giornata si nota già al 2° minuto quando gli ospiti passano con il centrocampista “centrale” Olenskog. Alla mezz’ora Granjo getta nella disperazione i tifosi di casa con una doppietta nel giro di tre minuti (34° e 36°) che fa davvero capire che la Serie A sta sfuggendo di mano. Il primo tempo si chiude con un impietoso 4 a 0 per gli ospiti con il gol di Arabadzhiev che sfrutta un grossolano pasticcio difensivo nato da un fraentendimento tra il portiere ed il difensore centrale. Nel secondo tempo sembra che i giocatori scendano in campo in costume da bagno (anche per le condizioni meteo) e si limitano ad una partitella con Marcogavi che controlla e con il Risacca che ci mette il cuore per rimontare, sapendo però che l’avversario sta ben controllando. Quello che ne risulta è comunque un match divertente (se non fosse l’ultimo atto disperato di una squadra in agonia) con Gallucci (47°) e Sorensson (64°) che illudono il pubblico di casa. A smorzare i toni è Gomes (78°), ma l’ultima parola è di Capobianchi (80°) che ha il merito di rendere il passivo tutto sommato accettabile.

Risacca in B e ci dispiace della sopraggiunta notizia di un Claudio che rinuncerà a giocare (ma si spera sempre in un suo ripensamento); Squarta Praga in A ed ha inizio, ne siamo sicuri, una nuova era.

Pioko United FC – P.S.V. Axa 4 – 2
Pienone, e non poteva essere altrimenti, al Pioko Park dove va di scena la partita della stagione. E’ l’ora della verità per Sermak che si gioca quella tanto agognata salvezza cercata ed inseguita per una stagione intera; di fronte il P.S.V. Axa, una formazione fresca che si candida a rappresentare la vera sorpresa di questi spareggi. Allenatori accorti che decidono di non rischiare con alcuna tattica, ma la partita è tutt’altro che noiosa. Il primo squillo arriva al 11° e fa esplodere lo stadio di gioia: è Ancarani a portare in vantaggio il Pioko United. La squadra di Van-Luke, tuttavia, mostra personalità da vendere e riesce ad ottenere il pareggio al 19° con kalogerakos. La partita, così, si stabilizza ed entra in una fase di grande lotta, nervosismo ed equilibrio, rotto solo dall’episodio forse decisivo del match: al 39°, infatti, in seguito ad una rissa scoppiata in campo, viene espulso il mediano Carnevale della squadra ospite. Il P.S.V. Axa, così, dopo una stagione molto favorevole, riceve il conto dalla fortuna avuta e viene pagata a caro prezzo. La pesantissima assenza di un giocatore nel reparto nevralgico pesa come un macigno; Sermak non aspettava altro e colpisce già un minuto dopo al 40° quando è ancora Ancarani a riportare in vantaggio i padroni di casa che dilagano ad inizio ripresa con Fernandez. Il P.S.V. Axa prova a reagire ed ha il merito di crederci. Ma proprio nella ripresa del gioco in seguito al gol della speranza di Helgesen, arriva il colpo del ko con il gol del definitivo 4 a 2 di Papini (tutto al 72°).

Finisce così ed alla fine sembra che non potesse e dovesse andare diversamente. Van-Luke è stato un pò sfortunato e può solo immaginare che partita sarebbe stata senza l’espulsione; Sermak è stato concreto sfruttando ogni opportunità e non lasciando spazio alle illusioni avversarie.

Abbiamo così finalmente il quadro completo della prossima Serie A, quella della stagione 36. Ecco le magnifiche otto (in rigoroso ordine alfabetico):

Balla coi Gufi
Non-Fur
Pennywise FC
Pioko United FC
Real Collegno
Roccabruna 94
Squarta Praga
Superboom


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