Si è giocato martedì il secondo turno di coppa, continuano i sogni per le squadre di serie basse che accedono al terzo turno, e iniziano le lamentele di chi, giustamente o meno, abbandona la competizione.
Ottomilacentonovantadue.
Sono le squadre che accedono al terzo turno di Coppa Italia.
La competizione che mette in palio un posto agli Hattrick Masters prosegue inesorabile:iniziamo dalla fine.
Capocannonieri sono:Cosenza dell’Aston Villa di Serio, squadra di Laurentius, ex mister della nostra nazionale, ed autentica bandiera della propria squadra, autore di ben 273 gol in 232 partite, e Kjørstad dei kornuti, che con due cinquine appaia il bomber seriano.
Veniamo alle big:In serie A tutti insieme appassionatamente al terzo turno, nessuna delle otto regine infatti, incontra grossi problemi per il passaggio del turno.
Menzione particolare per Di Liberto di Balla coi Gufi, che dopo un infortunio che sembrava fosse la fine della sua carriera, torna in campo, realizzando una cinquina contro il povero Rocca Vacca, raggiunge quota 352 reti in carriera. Inarrivabile!
Partitelle (e non un modo di dire) di allenamento anche per le altre di A, pensate che la partita più “aperta” è stato il perentorio 0-3 con cui Pennywise80 (a proposito, complimenti per l’elezione a misterONE) ha superato giofa in una partita mai in discussione.
La prima grande a cadere è Dragon’s Eye, squadra del girone II.1, che, schierando una formazione sin troppo rimaneggiata e imbottita di riserve, lascia strada a Moritz90team, squadra di IX, che si gode con un roboante 5-2 la sua giornata di gloria, e si regala un terzo turno contro i matti di Collegno.
Partita particolare quella della Longobarda A.C., la squadra lombarda è stata vittima di un’intrusione infame che gli ha causato grossi danni economici.
Il manager dado74, dopo un’iniziale scoramento sembra abbia deciso di continuare e cercare di ricostruire la propria squadra, noi della Gazza siamo con lui!
Per questa settimana abbiamo finito, see you next week!
I commenti per questo articolo sono stati chiusi.








