Serie A: III giornata - lug 10, 14:00 - Pennywise80

La A si accende e regala le prime partite epiche: le volpi vanno in fuga, i lupi restano al palo, in mezzo è bagarre.

Nonostante il forfait di Pioko, la serie A continua a regalare grandi emozioni, esibendo partite ad altissimo contenuto tecnico e una parte centrale della classifica equilibratissima.
Vediamo nel dettaglio cos‘è successo sabato scorso.

Pennywise FC – Non-fur 3-5

Il piatto forte della giornata è sicuramente il Derby del Sole (frunno cit.), che va in scena a Grande Inverno tra i Metalupi di Penny, bramosi dei primi punti in A, e le Volpi scudettate di frunno.
Entrambe le squadre in settimana hanno ritoccato leggermente l’organico per prepararsi al meglio allo scontro.
E la partita dimostra da subito di valere indubbiamente il prezzo del biglietto. Infatti dopo una decina di minuti di studio, Mulazzani fa breccia al centro della difesa dei padroni di casa portando in vantaggio i suoi.
Ma il Penny non ci sta a far brutta figura davanti al proprio pubblico e ha una reazione rabbiosa: nel giro di 5 minuti, dal 16° al 21°, riesce a ribaltare la situazione coi gol di Boschetto e Panduri.
La partita non ha un attimo di sosta, con le due squadre che non si risparmiano e lottano su ogni pallone: uno di questi viene controllato male dai centrali difensivi dei bianco-oro-argento e quella vecchia volpe (in tutti i sensi :P) di Sardelas ne approfitta per trovarsi a tu per tu con Ardizzone e batterlo, siglando il gol che manda le squadre al riposo sul pari.
L’intervallo non addormenta la partita, anzi il rientro in campo delle due squadre regala subito un sussulto quando Tomaselli pennella una punizione capolavoro, che però il Ragno Nero riesce a togliere dall’incrocio dei pali.
Le volpi però capiscono che la giornata è fortunata e ne vogliono approfittare per prendersi tre punti pesantissimi. E’ così che Miele, al 79°, riesce a correggere in rete un traversone dalla destra, riportando Non-fur in vantaggio.
Tutto finito? Neanche per idea.
Gazzea, il neoacquisto dei Metalupi, all’84° pennella un corner perfetto che il Bisonte Ehnstrad incorna in rete con autorevolezza, riportando i suoi sul pari.
A questo punto però i Metalupi commettono un errore fatale: non ancora abituati al cinismo che vige in A, si rilassano paghi del pareggio e vengono severamente puniti: negli ultimi due minuti, infatti, arriva un terribile uno-due da parte di Non-fur, grazie a un ispiratissimo Lopez che prima segna e poi manda in rete con un gran cross Ulfsson, fissando il punteggio sul definitivo 3-5.
Indubbiamente una vittoria pesantissima di frunno, su un campo davvero difficile, che lo lancia in fuga.
Per i Metalupi una situazione paradossale: nelle prime tre giornate hanno fatto registrare le hatstats medie e assolute più alte d’Italia, eppure si trovano ancora a uno sconsolante 0 in classifica. Di sicuro le ambizioni di scudetto sono ormai da riporre nel cassetto, per cui bisognerà riprogettare la stagione per puntare alla salvezza.

SQUARTA PRAGA – Roccabruna_94 3-1
Al GAV SIRO va in scena una partita che contrappone due filosofie di gioco diametralmente opposte: da una parte c‘è MARCOGAVI, indubbiamente il trader di maggior successo in Italia in queste ultime stagioni; dall’altra il paladino dei non-trader, ovvero Funambolo, autore finora di un campionato esaltante.
Quest’ultimo replica la fortunata formazione con la quale ha sbancato Grande Inverno alla prima giornata, mentre MG opta per un 352 molto accorto in difesa, ma che riesce comunque a prendere il controllo del centrocampo e impensierire la difesa avversaria.
I padroni di casa passano in vantaggio al quarto d’ora, alla fine di una convulsa mischia in area di rigore sugli sviluppi di un corner, risolto da Slupsky.
Roccabruna mostra grande personalità e non si scompone, andando più volte vicina al pareggio durante la prima frazione di gioco. Papa, Ratti su punizione, Bilardi e Piscaglia sfiorano più volte il bersaglio grosso, ma ogni volta gli Spartani riescono a farla franca. Il primo tempo si chiude così sul punteggio di 1-0.
Ma a inizio ripresa gli ospiti vengono meritatamente premiati, riuscendo finalmente a pervenire al pareggio con Quillfeldt.
Il monologo di Roccabruna prosegue, ma infruttuosamente, con un’altra occasione capitata sui piedi di Gasperini.
Al 20° della ripresa, però, finalmente i padroni di casa si scuotono e con un preciso affondo sulla sinistra si riportano in vantaggio. Roccabruna accenna nuovamente a una reazione, ma stavolta Squarta non si fa sorprendere e chiude i giochi al 71° con Lieberkind.
Un 3-1 che tutto sommato rispecchia bene i valori in campo e regala a Squarta tre punti coi quali riesce a tenere il passo degli inseguitori di frunno. Per Funambolo una battuta d’arresto che comunque poteva essere messa in preventivo e quindi non è particolarmente dolorosa.

Balla coi Gufi – Superboom 5-0

Roboante vittoria di macao, che in casa si dimostra un osso durissimo per chiunque. Ne fa le spese pa-gre, che in verità non è che faccia tantissimo per cercare un risultato positivo, scegliendo una formazione abbastanza enigmatica: Superboom scende infatti in campo con un 532 che sembrerebbe adatto a un contropiede e invece gioca pressing; per di più, la difesa non appare solidissima e patisce oltremisura lo stradominio dei Gufi a centrocampo.
Ne viene fuori così una partita senza storia, in cui gli uomini di macao, dopo qualche tentennamento iniziale, dilagano chiudendo con un 5-0 in cui l’inossidabile Di Liberto fa la parte del leone mettendo a referto un poker.
Il professional trader si prende 3 punti che lo tengono in corsa per lo scudetto e si prepara alla difficile trasferta in Sicilia a casa di Metalupi quanto mai affamati. Per Superboom invece si prospetta un difficile impegno casalingo contro Squarta in assetto da masters.

Pioko United – Real Collegno 0-4

Sermak ufficializza il suo addio alla massima serie vendendo tutta la squadra durante la settimana e così per i Matti di Gianbal è un gioco da ragazzi espugnare il Pioko Park.
Per dovere di cronaca, riportiamo il tabellino della partita, che registra le marcature di Uscanga e Bo Lando, oltre alla doppietta di Mikelenic e l’espulsione dello stesso Uscanga.
Sabato prossimo, gianbal andrà a far visita agli uomini di frunno: servirà un’impresa per portare a casa qualche punto.
Per Pioko invece questa stagione di transizione prevede la prossima tappa in casa di Roccabruna.


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