Serie A: IV giornata - lug 17, 14:00 - Pennywise80

Poche emozioni in serie A questa settimana: solo una partita veramente combattuta, coi ruoli che sembrano delinearsi e le volpi sempre più in fuga, nonostante i Masters

Chi fermerà le volpi?
Questo è l’interrogativo che molti si pongono adesso, perché l’armata di frunno sembra inarrestabile e lanciatissima verso la doppietta in A.
Di certo non i Matti di gianbal, che stendono un bel tappeto rosso preferendo risparmiare le forze per altre partite più abbordabili.

Intanto, i Metalupi si svegliano e al quarto tentativo riescono a ottenere i primi punti in A, ai danni di macao.

Scoppiettante la partita tra Superboom e Squarta, con un finale avvelenato dalle polemiche.

Prosegue infine il mesto campionato di Pioko, stavolta a beneficiarne è il Roccabruna.

Ma andiamo con ordine e passiamo alle cronache delle partite.

Non-fur – Real Collegno 7-0

Frunno ha la testa agli Hattrick Masters, uno dei sogni di qualunque manager hattrickiano, ma per sua fortuna gianbal non ha nessuna voglia di mettergli i bastoni tra le ruote. I Matti si presentano al Cartellodrome particolarmente remissivi, con molti rincalzi nell’11 titolare, schierato secondo un 352 abbastanza classico (con un terzino offensivo a supporto dell’ala Uscanga).
Frunno risponde con un 343 con la magica coppia Tomaselli-Sardelas in cabina di regia e il tridente Interdonato-Ulfsson-Lentini in avanti. Dietro, la solita muraglia a protezione di Fanti.
Quella che ne viene fuori è una partita decisamente povera sul piano agonistico, giacché gli uomini di gianbal, nonostante il pressing, si trovano sotto di tre gol già al 21°, per via delle marcature di Caprara, Sardelas e Ulfsson.
A questo punto le volpi tirano i remi in barca e si limitano a contenere la partita, salvo esplodere in una fiammata finale che negli ultimi 20 minuti seppellisce gli ospiti sotto altri 4 gol.
Frunno ora si trova in una posizione abbastanza comoda, a punteggio pieno in campionato e con gli avversari che appaiono più intenti a battagliare tra loro che a impensierirlo, quindi può anche permettersi il lusso di pensare ai masters.
Gianbal giustamente ha preferito non rischiare di sprecare forze contro la capolista, per arrivare al meglio al doppio confronto con Roccabruna e Pennywise. Scelta anche condivisibile, sebbene questo 7-0 sicuramente non ha fatto bene alla sua fiducia.

Superboom – SQUARTA PRAGA 4-5

Di tutt’altro tono la partita tra pa-gre e MARCOGAVI, coi due contendenti che non si risparmiano per tutti i 90 minuti.
Basti pensare che dopo soli 13 minuti la partita si trova già sul 2-2!
Sono gli ospiti, con una puntata sulla sinistra di Villand, a portarsi al vantaggio pochi secondi dopo il fischio d’inizio. Superboom reagisce e 3 minuti dopo pareggia grazie a una splendida punizione di Jensen. Il momentaneo pareggio forse rilassa i padroni di casa, che si distraggono e applicano male il fuorigioco al 9° minuto, consentendo a Pomatta di andare facilmente in rete.
Come spesso accade in questi casi, sono i giocatori più esperti e carismatici a prendere in mano la situazione e così Chirico sveglia i suoi al 13°, riportandoli in pareggio dopo aver fatto ammattire i difensori di Squarta.
Evidentemente esauste dopo questo avvio-choc, le due squadre rallentano il ritmo e arrivano all’intervallo senza creare azioni pericolose.
Ma la ripresa è ancora più emozionante. Infatti, al 49° Superboom passa per la prima volta in vantaggio con Kim-Wee, ma Squarta pareggia con Arregui 9 minuti dopo.
I lombardi sembrano più in palla nel secondo tempo e sfornano occasioni da gol una dopo l’altra, fino a quando Hidalgo scardina la difesa avversaria con un affondo sulla fascia, prima di servire un pallone con la scritta “Per segnare spingere qui” al solito Arregui, che ovviamente non sbaglia.
Ma Superboom non si arrende e perviene nuovamente al pareggio sempre con Kim-Wee, autore di un pregevole spunto personale sulla destra, concluso in rete.
Potrebbe sembrare la giusta conclusione di un incontro dove entrambe le squadre hanno lottato alla morte, meritando di spartirsi la posta, ma Squarta non si arrende mai (anche perché, sotto sotto, spera di fare uno sgambetto a fru-fru) e trova lo spunto vincente al 76° grazie a Hidalgo, che fissa il punteggio sul definitivo 4-5.
Il post-partita regala un po’ di maretta tra i due manager (l’oggetto del contendere però non pare così chiaro), ad ogni modo questo risultato sembra designare Squarta come l’unica vera avversaria per le volpi, relegando pa-gre alla lotta per la salvezza.

Pennywise FC – Balla coi Gufi 4-1

I Metalupi riescono finalmente a ottenere i tanto sospirati primi punti in A, davanti a pubblico amico di Grande Inverno (piuttosto scettico ultimamente nei confronti dei suoi beniamini, ai quali non regala più le oceaniche affluenze cui li aveva abituati).
A onor del vero c‘è da dire che i Gufi ci mettono del loro, affrontando la partita (almeno nella prima frazione) con un atteggiamento troppo rilassato.
Guai a sottovalutare i bianco-oro-argento, che infatti ne approfittano subito per indirizzare la partita sui binari a loro favorevoli: Cirillo (doppietta) e Gazzea, infatti, portano i padroni di casa sul 3-0 nel giro di mezz’ora. Successivamente i lupi si placano e allentano la pressione sugli uomini di macao, che però non si rendono pericolosi sino all’intervallo.
Durante i 15 minuti dedicati alla degustazione del the freddo, infatti, Fano striglia i suoi a dovere, tant‘è che nella ripresa tornano in campo più concentrati e determinati, riuscendo perfino ad accorciare le distanze con Pintus al 66°.
Ma c‘è poco da fare stavolta: i lupi hanno fiutato l’odore del sangue e non intendono mollare la preda, ristabilendo le distanze pochi minuti dopo con Roman e chiudendo il discorso.
Non appare casuale che i Metalupi abbiano centrato la prima vittoria dopo aver cambiato assetto, irrobustendo ulteriormente il centrocampo rinunciando a uno degli attacchi. Che il CT abbia trovato finalmente la formula giusta per sfruttare appieno le potenzialità della sua squadra? La risposta la daranno le prossime, decisive, partite contro Squarta e Collegno.
A macao invece tocca ora l’ingrato compito di fermare frunno: l’anno scorso gli riuscì, molti in A si augurano che questa stagione conceda il bis.

Roccabruna_94 – Pioko United 7-0

Tutto facile per funambolo, che al Nuovo Filadelfia ospita il Pioko già in versone estiva, con infradito e occhialoni da sole.
La partita è un lungo monologo dei padroni di casa, che chiudono sul 7-0 con Piscaglia, autore di una tripletta, sugli scudi e Bilardi, Ratti, Palagi e Placidi in rete una volta ciascuno.
Un buon modo per Funambolo per prepararsi a un ciclo di 6 partite, con doppi incontri con gianbal, grunno e pa-gre, che ci diranno probabilmente di che pasta è fatta Roccabruna e che ambizioni può effettivamente avere, dopo aver sorpreso molti con un grande esordio in campionato.


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