Serie A: V giornata - lug 24, 14:00 - Pennywise80

Ormai è duello: frunno e MARCOGAVI appaiono gli unici due a poter lottare per lo scudetto, tutti gli altri hanno come obiettivo la salvezza.

Le volpi danno l’ultimo strattone alla classifica, sbriciolando i gufi al Rocc’Alata, facendo sì che l’unico vero rivale resti MARCOGAVI, che ha vita facile contro un Pennywise martoriato dagli infortuni.
Perde terreno anche Funambolo, inchiodato sul pari da Gianbal nel derby piemontese. Respira pa-gre, che si prende tre punti facili al Pioko park.

Balla coi Gufi – Non-fur 0-4

Se ancora non lo si fosse capito, da sabato è chiaro: le volpi di frunno sono assolutamente padroni di questa serie A e stanno facendo fuori gli aspiranti inseguitori uno dopo l’altro, senza pietà.
Dopo il sacco di Grande Inverno, tocca al Rocc’Alata capitolare sotto i colpi di Tomaselli&Co.
I gufi scendono in campo con un 343 pressing, che copre solo il centro della difesa e prova a pungere anche sulla destra con Marchetta terzino offensivo.
Ma il centrocampo dei padroni di casa è insufficiente a contenere quello straripante di frunno, che con una formazione equilibrata in tutti i reparti sfrutta al massimo il maggior possesso palla.
Di fatto la partita si chiude nel primo tempo, con un perentorio 3-0 che manda i gufi nello spogliatoio con l’umore sotto i tacchi. La ripresa serve solo a far fare passerella agli ospiti.
Mattatore di giornata Tomaselli (autore di una doppietta), con Sardelas e Ulfsson ad arrotondare il punteggio.
Frunno continua ad avere la testa ai masters, ma italia o mondo poco cambia, la sua squadra costruita per dominare sta per ora schiantando tutti gli avversari che incontra sul suo cammino.
Macao invece parla già di corsa alla salvezza, evidentemente sconfortato dagli ultimi risultati negativi.

SQUARTA PRAGA – Pennywise FC 2-0

L’altra partita attesa della giornata è quella tra MARCOGAVI e Pennywise: tra i motivi d’interesse l’accesa rivalità tra i due manager.
Squarta arriva bella carica all’appuntamento, schierando il classico 352 che copre il più possibile il centro della difesa, massimizza il centrocampo e si avvale di due lati di attacco (centro e sinistra).
I Metalupi arrivano all’appuntamento con l’organico in emergenza: saranno state le gufate di marcogavi, o semplicemente una preparazione atletica non adeguata, ma tra martedì e venerdì perdono tre uomini importanti, quali Panduri, Ehnstrand e Goven.
Il CT allora opta per l’unica soluzione possibile, ovvero un 451 pressing con un solo lato d’attacco, il destro. Indovina anche i lati sui quali difendere e riesce a non concedere troppo possesso all’avversario, ma tutto ciò che ottiene è contenere il passivo.
La partita, abbastanza avara di emozioni, viene decisa da un gol su calcio d’angolo (grazie all’inzuccata vincente di Sjöling) e da un gol dal centro, nella ripresa, del solito Arregui.
I Metalupi non riescono mai a mettere il naso nella metà campo avversario e si segnalano solo per l’ennesimo infortunio (Cirillo).
Squarta, dopo questa vittoria, si propone come l’unica vera rivale di Non-fur in Italia. Il doppio confronto tra due settimane appare quanto mai decisivo per l’assegnazione del tricolore.
A Penny non gira nulla in questo periodo. In crisi di risultati sia con la nazionale che col club, sta anche collezionando una quantità di infortuni da fare invidia a un lazzaretto (+15 complessivo nelle ultime due settimane). In molti gli hanno consigliato un viaggio a Lourdes. Forse è ora di ascoltarli… :P

Real Collegno – Roccabruna_94 2-2

Il derby piemontese si gioca sotto uno splendido sole, sebbene la Real Collegno Arena non trabocchi di pubblico.
Le squadre si affrontano a viso aperto, con gianbal che opta per un 352 molto offensivo, forte di un centrocampo straripante (75% di possesso) e di un attacco molto pericoloso, schierato come al solito su due lati (centro e sinistra).
Funambolo invece si affida al suo collaudato 343 col doppio trequartista e difesa equilibrata.
I Matti passano in vantaggio subito, grazie a un’azione sulla destra di Quintana. Roccabruna però reagisce e perviene al pareggio alla mezz’ora con Placidi. Il primo tempo si chiude con un brivido per i tifosi di Roccabruna, che vedono Yue Wei-Wen fallire un comodissimo gol davanti all’impotente Tardelli.
Nella ripresa il clima afoso si fa sentire e influenza a prestazione di molti giocatori tra le fila dei padroni di casa, in particolare Violante ne risente, mentre Musa pare trovarsi perfettamente a suo agio con la calura estiva. Grazie alle trame ispirate dal capitano, Collegno riesce a trovare il vantaggio al 78°, con Jouin che viene imbeccato alla perfezione sulla destra e insacca la sfera con un tagliente diagonale sul secondo palo.
Ma la gioia dei Matti dura poco, perché dopo appena due minuti Papa riacciuffa il pareggio per i suoi, sfruttando un buco improvvisamente apertosi nella difesa centrale dei padroni di casa e fissando il punteggio sul 2-2.
Questo pareggio probabilmente fa più felice funambolo, che strappa un punto su un campo ostico, che gianbal, che potrebbe recriminare qualcosina sul piano delle valutazioni (anche se la fiducia bassa dopo le scoppole prese da frunno deve aver influito pesantemente sulle sue capacità realizzative).

Pioko United – Superboom 0-6

pa-gre sfrutta la partita contro Pioko per incamerare tre punti che danno aria alla sua classifica. Inutile parlare della partita, dai contenuti tecnici inesistenti, per cui mi limiterò a riportarne il tabellino.
Gli uomini di Superboom vanno in rete 6 volte, con doppiette di Tichon e Tsirliagkos e gol di Gottarelli e Maione.
Per pa-gre ora arriva una partità-verità contro l’amico e rivale gianbal: la vittoria di uno dei due potrebbe significare allontanarsi significativamente dalla zona calda della classifica.


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