Questa settimana la Serie A viene raccontata da chi ha la testa altrove (come lui stesso ammette) ma che per amore della Gazza ci delizierà con un articolo davvero interessante. Ed allora ecco a voi Frunno, il manager che sta sfidando il mondo! Buona lettura!
Giovedì 31 agosto, ore 12: al vostro umile narratore tremano i polsi. La testa è altrove… ma questa è un’altra storia.
Siam qui ancora, cantori e un po’ giullari, a contare le epiche gesta delle armate che calcano i consumati suoli della Serie A, prati dove tutto fu dato, fino all’ultima stilla di sudore, per l’agognato gagliardetto tricolore che ora fu in terra barese, ora aretina, ora partenopea…
La 6a giornata della stagione 36 verrà ricordata per aver segnato la fine di un’era…. anzi, mezza era. Il leggendario Macao, il veterano della massima serie, con 7 stagioni di militanza, cede di schianto di fronte a squadre più fresche di età, stimoli e cassa. Un un comunicato stampa equivoco ha fatto pensare addirittura al ritiro della squadra, ma si trattava invece dell’annuncio di un nuovo corso, con la ripresa degli allenamenti e l’abbandono delle ambizioni a breve periodo. In campionato i Gufi non danno manco più l’impressione di poter lottare per lo Scudo, come più volte hanno fatto in passato, collezionando una serie di secondi e terzi posti. Il crollo del Rocc’alata per mano dei giallo-grigi Campioni in carica e poi il faticoso pareggio ancora in casa con il pluridecorato SQUARTA PRAGA, segnano i tempi. Macao ha dato davvero tutto in questi due match, ma i Gufi ora ballano pericolosamente a metà classifica, a un solo punto dalla retrocessione diretta. Adesso verranno 2 settimane di ossigeno puro per i Valdostani di Milano, per via della doppia sfida col semiBOT Pioko United, poi tornerà a drizzarsi il terreno sotto i piedi. C‘è da preoccuparsi perchè quelle che lo affiancano e lo seguono in classifica sono ossi durissimi. Chissà cosa penseranno Pennywise e Gianbal. E’ davvero difficile scommettere su chi, a questo punto, farà compagnia a Sermak nell’inferno della retrocessione diretta.
Del resto Roccabruna non ne vuol sapere di mollare, e ormai è stabilmente nei primi 4. La rivelazione di questa stagione ha, calendario alla mano, il proprio futuro tra le mani. Sabato ha addirittura fatto vacillare i Campioni di Non-fur in casa propria. Le Volpi sono chiaramente con la testa ai Masters, ma nessuno avrebbe scommesso su un’incursione dei Piemontesi al Cartellodrome. Da 3-0 a 3-3, per i brividi freddi del sottoscritto. Finalmente a tempo quasi scaduto Interdonato ha ristabilito le gerarchie, per una vittoria soffertissima.
Per qualche minuto anche MARCOGAVI ha sperato nel crollo delle Volpi. Per qualche minuto la combinazione dei risultati lo hanno dato a 1 solo punto dalla vetta, per poi scendere a -5 nel finale. La lotta Scudetto non è ancora chiusa, sempre e soprattutto a causa degli impegni internazionali di Non-fur. Sabato primo round dello scontro diretto.
Per il resto è mera cronaca la larga vittoria di Pennywise80 sulla rifondata Pioko. I Metalupi sono ancora orfani di Panduri, e adesso anche di Roman. Gli aspetta adesso un sabato di fuoco da Real Collegno, che vorrà rifarsi delle 5 pere prese in quel di Venezia dallo storico amico Superboom
Comunque vada…
JAMM!!!!
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