Terremoto in arrivo? Forse. O forse no. Di certo c‘è che solo sabato scorso frunno sembrava incontrastabile, in Italia e nel mondo, mentre ora si avvertono i primi scricchiolii delle sue volpi. E MARCOGAVI ne approfitta subito. Dietro invece la lotta per sopravvivere si fa sempre più drammatica.
SQUARTA PRAGA – Non-fur 4-2
Al GAV SIRO va in scena il primo dei due scontri diretti che presumibilmente decideranno l’assegnazione di questo scudetto.
I padroni di casa agli, ordini di MARCOGAVI, ospitano le volpi scudettate, per nulla intimoriti dal blasone dell’avversario.
Frunno e i suoi vengono da una settimana durissima: dopo aver rischiato l’eliminazione dalla coppa contro FC Lentini United e aver agguantato la qualificazione dagli 11 metri, è arrivata la tremenda e ingiusta eliminazione dagli HT Masters per opera degli austriaci di FC Michelndorf (per altro giunti poi alla finale che si giocherà oggi).
Forse per sorprendere l’avversario, o forse per recuperare il TS perduto in settimana, il manager partenopeo sceglie un inedito 433 contropiede, che si avvale dei due nazionali Tomaselli e Sardelas a centrocampo, una difesa a 4 con un terzino offensivo (mossa molto coraggiosa) e un attacco pungente su tre lati, grazie a Lentini esterno a supporto del terzino e un’ala offensiva sul lato opposto.
Anche SQUARTA opta per uno schieramento diverso da quelli ai quali ci ha abituato ultimamente, lanciandosi in uno spregiudicatissimo TA (dovuto principalmente all’assenza del suo portierone, infortunatosi in coppa), che si avvale di un attacco centrale, sul quale vengono convogliate la maggior parte delle azioni, e quello sinistro a supporto.
Il piano di frunno sembra funzionare bene inizialmente, perché i suoi sono in grado di bloccare le azioni dei milanesi e poi ripartire immediatamente. E’ proprio così che gli ospiti vanno in vantaggio, grazie a Widering che conclude il micidiale contropiede seguito a un’azione fallita da Arregui.
Squarta però non si scompone e riesce a pervenire al pareggio alla mezz’ora, quando Hidalgo sfrutta al meglio un passante filtrante per incunearsi tra le maglie della difesa arancio-grigia e superare Fanti di giustezza.
Al 41° si verifica però l’episodio che cambia il corso della partita e potrebbe cambiare pure quello della stagione di frunno: Filippo Tomaselli si scontra con un compagno, saltando in mischia, e ricade malamente sul piede d’appoggio, riportando la rottura del crociato. La prognosi parla almeno di sei settimane di stop, ma l’età non verdissima del giocatore potrebbe anche allungarne i tempi di recupero.
Probabilmente colti dallo sconforto, i campioni d’Italia tornano in campo con le gambe molli. Cinici come non mai, gli Squartani giustamente ne approfittano per mandarli a tappeto: le marcature di Arregui, Sjöling e Stålholt riescono nell’intento, mentre la rete di Ulfsson è l’ultimo sussulto delle volpi.
Cosa succederà adesso? L’assenza di Tomaselli è pesante, ma le volpi riusciranno a fare quadrato e andare avanti? Vincere il match di ritorno di sabato prossimo potrebbe chiudere nuovamente quel campionato che ora sembra riaperto, ma MARCOGAVI non è il tipo da farsi scappare occasoni così ghiotte.
Roccabruna 94 – Superboom 3-4
Al Nuovo Filadelfia si affrontano due squadre che cercano devono ancora definire i loro obiettivi in questa stagione. Per mezz’ora i padroni di casa, schierati secondo l’ormai collaudato 343 con doppio trequartista, dimostrano un gioco spumeggiante che mette alle corde gli avversari (grazie alle reti di Palagi, Bilardi e ancora Palagi) e pare lanciarli all’inseguimento del duo in testa al girone. Ma Superboom ha sette vite come i gatti e la sua reazione è veemente: dopo aver accorciato le distanze già al 36°, nel secondo tempo recita un irrefrenabile monologo.
Dopo l’errore di Placidi, infatti, gli ospiti si scatenano e pervengono prima al pareggio, grazie alle reti di Speciale e Maione, e nel finale trovano anche la rete della vittoria di Chirico.
Grazie a questo insperato e rocambolesco successo, Superboom supera Roccabruna anche in classifica e pare allontanarsi dalla zona pericolante. Funambolo invece si ritrova sorprendentemente invischiato nella lotta per la salvezza, finendo per la prima volta in zona spareggi. E la situazione si è ulteriormente aggravata martedì, a causa dell’eliminazione patita dai piemontesi in coppa.
Real Collegno – Pennywise FC 0-5
In una partita cruciale per la lotta per la salvezza, i Metalupi sfoderano lo smalto di un tempo, andando a imporsi sul campo del Real Collegno. Reduce dal bel successo di venerdì in terra d’Irlanda, il CT azzurro sfodera una formazione che riesce ad essere solida in difesa ma letale in attacco, concedendo il minimo indispensabili in mezzo al campo. I Matti, forse anche a causa di una scarsa fiducia nei propri mezzi dovuta agli scarsi risultati nelle ultime partite di campionato, non riescono a superare le barriere opposte loro dagli ospiti.
Ed è così che questi ultimi si ritrovano in vantaggio dopo soli due minuti, grazie a Correia che sul corner di Gazzea prende benissimo il tempo ai difensori piemontesi e insacca con un preciso colpo di testa.
Il Real prova a reagire, ma tutti i tentativi sono infruttuosi, grazie anche alla giornata di grazia dell’estremo difensore dei siciliani, Ardizzone.
Come logica conseguenza, a metà del primo tempo giunge pure il raddoppio di Pennywise, grazie al solito Ehnstrand. Questa rete taglia le gambe al Collegno e nella ripresa scende in campo una sola squadra, quella in bianco, oro e argento, che dilaga grazie ai gol di Goven e nuovamente di Ehnstrand e Correia.
Una vittoria fondamentale per i siciliani, che si tirano fuori dalla zona della retrocessione diretta e ora hanno lo scontro diretto in casa col Real che potrebbe ulteriormente consolidare la loro posizione di classifica.
Gianbal dal canto suo, dopo la delusione patita, annuncia di volersi prendere una stagione sabbatica, vendendo tutti per ricostruire da zero. Infatti già ieri sono andati venduti alcuni pezzi pregiati della squadra piemontese, tra cui il capitano Musa. Si preannuncia un altro bot in serie A?
Pioko United FC – Balla coi Gufi 0-9
Intanto il primo bot stagionale fa felice anche macao, che va a vincere in goleada al Pioko Park.
Ben nove le marcature dei gufi, che mandano in rete per quattro volte Dalpasso, per tre Di Liberto e per una Fano e Aralica.
Macao si prepara così a una settimana in cui la coppa sarà il principale territorio di caccia, visto che l’impegno di sabato nuovamente con Pioko non può in alcun modo impensierirlo.
Chiudiamo con uno sguardo alla classifica marcatori, dopo la fine del girone d’andata: guida il duo formato da Ulfsson (Non-fur) e Di Liberto (Balla coi Gufi), con 9 reti ciascuno, inseguiti da Maione (Superboom) a 9. Staccati tutti gli altri.
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