Eccolo il colpo di scena che tutti aspettavamo: Squarta va a battere frunno a domicilio e si prende la testa della classifca, volando verso il tricolore.
Nel frattempo dietro è bagarre per gli spareggi: quattro squadre racchiuse in un punto.
Non-fur – SQUARTA PRAGA 1 – 2
Se volessimo accostare questa partita a un film, l’abbinamento è immediato: Il Sorpasso.
E’ quello che opera MarcoGavi ai danni di frunno, che paga oltremisura l’assenza di Tomaselli.
Va detto che nessuna delle due squadre si è risparmiata, in questa partita: le volpi, Tommy a parte, schierano la miglior formazione possibile, ovvero un 352 con un trenino ala-terzino sulla sinistra e le due punte centrali Lentini e Interdonato (piccola curiosità: solo due mezze stelle grigie alla fine nel line-up di frunno… pareva di guardare le stelle del vecchio motore!); Squarta invece ricorre niente di meno che ai cinque centrocampisti, adottando quindi una formazione che comporterà la perdita dell’allenamento. Il centrocampo degli squartani è ulteriormente rinforzato dal difensore offensivo Gomes, mentre tra i pali rientra Boullet.
Grazie a questa sorprendente formazione, gli ospiti riescono a mettere subito sotto scacco i campioni d’Italia, andando in rete dopo soli 12 minuti con Pomatta. Campioni che reagiscono con uno spunto personale del Sardellone, che però viene prontamente reso inoffensivo dalla retroguardia dei milanesi.
A quest’occasione perduta per Non-fur segue immediatamente il raddoppio di Squarta, grazie a Villand. Dopo appena 20 minuti gli ospiti conducono così per 2-0.
Ma la partita non è chiusa, infatti passano solo 5 minuti e le volpi accorciano con Mulazzani, rinvigorendo i tifosi locali.
Tifosi che al 40° inneggiano alle doti atletiche di Filippo Fanti, che con un volo plastico intercetta un colpo di testa a botta sicura dello scatenato Pomatta, tenendo i suoi in gioco.
Nella ripresa la condizione atletica migliore delle volpi sembra poter consentire loro di ottenere il pareggio, ma dopo qualche fiammata iniziale si spengono. Invece gli squartani sfiorano per due volte il gol che potrebbe chiudere la partita con Arregui.
Nessuna di queste occasioni ha esito positivo, ma il risultato finale sorride comunque alla banda di MarcoGavi, che opera il tanto agognato sorpasso e si prepara a difendere il vantaggio nelle ultime 6 partite. Che il più sia fatto?
Superboom – Roccabruna_94 2 – 3
Superboom e Roccabruna quest’anno stanno dando vita a partite ricche di sorprese ed emozioni.
Non è certo stata sufficiente una settimana affinché gli uomini di funambolo dimenticassero il bruciante 2-3 subito tra le mura amiche e così sono tornati in campo più carichi che mai.
I veneti invece sono forse entrati nel rettangolo di gioco eccessivamente convinti della propria superiorità (che valutazioni alla mano è lampante) e questo probabilmente ha influito negativamente sulla loro concentrazione nei momenti delicati dell’incontro.
Da queste premesse, non poteva che scaturire una partita avvincente e sorprendente come quella che è effettivamente andata in scena a “Quei del faro”. Partita che si apre con l’immediato vantaggio ospite ad opera del solito Palagi, gol che scatena la pronta reazione degli uomini di pa-gre. Passano infatti 20 minuti e un velenoso uno-due dei padroni di casa li riporta in vantaggia, grazie ai gol di Gottarelli e Maione.
Ma Roccabruna rifiuta la resa e, nonostante il centrocampo sia ben presidiato dai giocatori di Superboom, riesce a procurarsi l’azione del parti, che viene conclusa in rete da Piscaglia.
Così le squadre vanno al riposo su un inatteso quanto avvincente 2-2.
Nel secondo tempo tutti si aspettano la veemente reazione di Superboom, ma invano. Infatti gli uomini di pa-gre spariscono letteralmente dal campo nella ripresa, che diventa un monologo piemontese: ben quattro le nitide palle-gol a favore di Roccabruna e una di queste finisce nel sacco alle spalle di Mazza. Per la precisione, si tratta di quella capitata al 57° sui piedi di Gasparini.
Roccabruna si riprende così i 3 punti perduti all’andata e sorpassa nuovamente Superboom. Entrambe le squadre, si trovano così in piena lotta per gli spareggi, assieme ai Metalupi di Penny e ai Gufi di macao, dopo che anche gianbal ha alzato bandiera bianca, lasciandosi scivolare mestamente in B. Questa lotta appare davvero elettrizzante e promette di tenere alto l’interesse per la massima serie sino all’ultima partita.
Pennywise FC – Real Collegno 3 – 1
Prima di ammainare il vessillo di guerra, però, gianbal tenta l’ultimo sgambetto a uno dei suoi rivali.
A Grande Inverno va in scena la partita che non ti aspetti: gli ospiti sono in aria di smobilitazione e vanno in campo con una formazione rabberciata, mentre i padroni di casa, seppur concedendo qualcosa al turn over, schierano una formazione quadrata e adatta a superare l’avversario in ogni reparto.
Ma incredibilmente la banda-gianbal tiene in scacco i Metalupi per ben 88 minuti. Nel primo tempo, infatti, i Metalupi spingono ma non riescono mai a rendersi pericolosi di fronte a Vargiu, mentre i Matti riescono a segnare alla prima e unica occasione utile, capitata sui piedi di Jouin, dal centro. Il Penny potrebbe pareggiare al 45°, ma il giovane Mouihbi patisce l’emozione delle prime partite importanti e spreca malamente
Nel secondo tempo ci si aspettanno fulmini e saette da parte dei padroni di casa e invece arriva solo un calcio di punizione per gli ospiti, sprecato da Pessa.
In un clima surreale, quasi da psicodramma, si arriva all’88° con gli uomini in bianco-oro-argento subissati dai fischi dei tifosi sugli spalti. Ma proprio allora arriva la svolta: prima Mouihbi sguscia al centro della difesa ospite e segna il gol del pareggio, poi in zona Cesarini arrivano addirittura due gol, di Lavost e Delorme, che regalano ai Metalupi una vittoria nella quale non credeva più nessuno.
Questi punti sono preziosi per i siciliani perché li tengono in scia al gruppo che si giocherà la salvezza diretta, con la possibilità anche di allungare sabato prossimo dato che andrà a far visita a Pioko.
Balla coi Gufi – Pioko United 9 – 1
Altra giornata di passerella per i Gufi, in casa contro Pioko.
Sono 9 i gol rifilati alla squadra romana, anche se c‘è da registrare pure una rete per gli ospiti.
A segno per i Gufi Oscar Dalpasso (tripletta), Marchetta (poi ceduto in settimana), Fano, Saretti (doppietta), Di Liberto e Carstens. Il gol ospite è invece arrivato a seguito di una ripartenza fermata da un fallo: la punizione che ne è conseguita è stata pennellata da Mikael Soininen all’incrocio dei pali, salvando l’onore di Pioko.
Adesso macao dovrà fare una scelta: accumulare TS da sfruttare in coppa e nella corsa alla salvezza tranquilla, o rischiare il tutto per tutto per fare uno sgambetto alla nuova capolista? Al professional trader l’ardua sentenza. :)
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