Serie A: XI giornata - set 4, 14:00 - Pennywise80

La capolista soffre contro Superboom, ma alla fine la spunta di misura. Solo una sconfitta sabato contro funambolo potrebbe impedire a MARCOGAVI di cucirsi lo scudo sul petto e non è detto che ciò basti.
Intanto la lotta per evitare gli spareggi è sempre più serrata e si incrocia con la Coppa Italia.

SQUARTA PRAGA – Superboom 2 – 1

Tra Squarta e lo scudo resta solo funambolo.
Dal momento che nelle ultime due giornate la squadra milanese dovrà affrontare i due bot, solo il manager piemontese, secondo in classifica a tre punti di distanza, può insidiarlo.
Ma le cose per Marcogavi e i suoi sabato scorso hanno rischiato di complicarsi, visto che la tattica difensiva di pa-gre ha rischiato di inchiodarli sul pari.
Squarta scende in campo con un 343 semiTA, in cui il difensore Slupsky presidia il centro del pacchetto arretrato, in collaborazione con Boullet, mentre gli altri 9 uomini in campo si fanno carico della fase offensiva.
Superboom invece sceglie un 352 abbastanza classico, abbinandolo a un pressing per contenere il dominio avversario a centrocampo.
I padroni di casa attaccano ripetutamente, ma il fortino di Superboom regge bene, concedendo solo un varco a Bacon che al quarto d’ora sigla l’1-0.
Ma in apertura di ripresa, a sorpresa, gli ospiti trovano il pari grazie a uno spunto in velocità di Chirico. Non solo, per poco, qualche minuto dopo, Arcento sfiora il clamoroso vantaggio con una giocata di gran classe ai danni di Sjöling.
Ma il grosso spavento patito, a questo punto, dà la sveglia agli uomini di Squarta, che prima sfiorano il vantaggio con Arregui e a 4 minuti dal triplice fischio finale lo acciuffano ancora con Bacon, mandando in visibilio il Gav Siro.
Ormai per Squarta questo scudetto pare cosa fatta: anche in caso di sconfitta contro funambolo verrebbe al massimo agganciato in classifica e ha ancora le due partite coi bot per migliorare la differenza reti.
Per pa-gre, invece, sfumata anche la coppa in settimana, l’obiettivo primario è evitare gli spareggi: il calendario, a questo punto, potrebbe essere il miglior alleato del manager veneto.

Balla coi Gufi – Pennywise FC 1 – 4

Clima da partita epica al Rocc’Alata, con pioggia battente sin dal mattino, per la sfida tra i due ex-misterini.
La partita è importante in chiave salvezza diretta, ma entrambe le squadre paiono avere la testa più alla coppa che al campionato: macao, inoltre, è in grave emergenza a centrocampo, avendo ceduto in settimana Gao (infortunato in coppa) e avendo perso per infortunio con la nazionale Devian.
Il sottoscritto però non si accorge di quest’ultimo infortunio e, credendo di andar sotto a centrocampo, opta per un inedito 442 contropiede. Per macao invece una specialità della casa, il 343 pressing.
I Gufi si portano in vantaggio dopo solo 12 minuti, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Di Liberto. A segnare è il difensore Weller.
Ottenuto il vantaggio, i padroni di casa si arroccano in difesa, puntando a distruggere le trame di gioco dei Metalupi.
Ma questi non si lasciano intimidire dai contrasti degli avversari e dai fischi del pubblico e riescono a imporre la loro manovra.
Al 29° è Delorme a trovare la via della rete, sfruttando al meglio un cross dalla destra. Sette minuti dopo è Lavost ad affondare Stremmenos, al termine di una percussione sempre sulla fascia destra.
La musica non cambia nemmeno nella ripresa: infatti al 51° Panduri sigla il 3-1 che chiude virtualmente l’incontro.
Per i Gufi solo Fano pare non arrendersi, ma il suo bel tiro è intercettato da Ardizzone. E a dieci minuti dal termine arriva il quarto sigillo degli ospiti, ad opera del Bisonte, che pare essersi sbloccato appena in tempo per il finale di stagione (sue anche due delle 3 reti dei Lupi in coppa).
Che futuro ora per Penny e macao?
Entrambi ai quarti di coppa, entrambi invischiati nella lotta per evitare gli spareggi, entrambi hanno finito i bot in calendario.
Sarà un finale di stagione da brividi per i due manager.

Pioko United – Roccabruna 94 1 – 8

Real Collegno – Non-fur 1 – 6

Semplice riepilogo dei marcatori per queste due partite.
Per Roccabruna ben otto segnature, ad opera di Ratti (2), Palagi, Sensale, Sand, Placidi, Ratta e Gasparini. Il gol della bandiera di Pioko è di Barontini.
Sei le reti per frunno, con doppietta di Lentini e gol di Dahlhaus, Interdonato, Wickstrand e Ulfsson. Per Collegno a segno Jouin.


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