XIV giornata: stanca chiusura - set 25, 14:00 - Frunno

L’ultima giornata di Serie A ci viene raccontata da colui che ce l’aveva introdotta: Frunno. In mezzo ci sono state 14 settimane di fuoco che hanno visto emergere nuove potenze hattrackiane e affondare grandi colossi. Prima dei spareggi, attesissimi, godiamoci il racconto di questa 14° giornata!

La massima serie italiana aveva i suoi verdetti quasi tutti già scritti: il tricolore era passato con merito dalle maglie delle Volpi di Frunno ai gatto-tigre di Marcogavi, e la retrocessione diretta era sancita da tempo per Pioko e Collegno, con squadre in rifondazione o semiabbandonate. Restava poco da dire, se non la lotta per il podio, con la sfida piemontese-sicula tra Roccabruna e Pennywise. L’ha spuntata Penny, che con una tattica difensivistica arguta ha avuto la meglio su Funanbolo, vera sorpresa della stagione 36. A onor del vero stavolta la fortuna ha anche aiutato i Metalupi , girando le spalle a Rocca, che può comunque dirsi soddisfattissimo della stagione. Ottimo secondo posto per Penny, la cui vittoria serve anche ai campioni d’Italia uscenti di Non-fur a riprendere una dignitosa terza piazza finale. Il podio era un traguardo minimo per le Volpi di Frunno, che aspiravano al 2° scudetto. Roccabruna scivola e finisce quarta, da un possibile (sulla carta) scudetto due settimane or sono. Ma va benissimo così. Un mix di multiskill dal basso stipendio, preparati per anni, dinamicità tattica e tanta fortuna, rendono merito a questa matricola terribile regalandole un’insperata salvezza diretta.
Agli spareggi va Superboom. Questo finale era atteso da Pa-gre, a giudicare dalla partita al risparmio giocata con Frunno. Una sconfitta in casa per 2 a 5, anche troppo ingenerosa, ma che non intacca le possibilità di salvezza contro F.C. Belluto, cui daremmo al momento il 25% di possibilità di spuntarla in casa dei Lagunari.
L’altro spareggio per la A è sulla carta molto più equilibrato: il veterano della A, Macao, rischia grossissimo contro Dolasiana, fresco vincitore della terribile II.3, con una squadra che metterebbe paura a chiunque. I Gufi hanno disputato una stagione non certo brillante, e rischiano di perdere addirittura il traguardo minimo di lunga permanenza in A, con un accoppiamento decisamente sfortunato, seppur in casa propria. Una volta tanto ci permettiamo di introdurre una nota editoriale: l’arrivo di Dolasiana agli spareggi è quantomeno una sorpresa, ed è frutto di un piccolo “tradimento” del suo avversario dell’ultima giornata, che non ha mantenuto il patto scellerato di risparmiare reciprocamente le forze per danneggiare gli sfortunati avversari delle partite successive. Dolasiana ha avuto momentaneamente la peggio, perdendosi la promozione diretta, ma giovando comunque di un PIC che potrebbe costringere l’inconsapevole Macao a retrocedere. Si tratta di accordi non vietati, al limite del regolamento, ma che non possono non essere visti come immorali per chi vive il gioco con uno spirito diverso. Macao è uno di questi, non cerca facili accordi, gioca sempre a viso aperto e senza risparmiarsi. Facile dire a chi vadano, stavolta, le nostre simpatie per questo spareggio.

E’ tutto per questa stagione… buona pausa a tutti e buona fortuna a chi spareggia.

JAMM!


  Commenta questo articolo

I commenti per questo articolo sono stati chiusi.