La facile vittoria con la Non-Fur, e la contemporanea sconfitta dell’Aston Villa di Serio contro una micidiale Superboom, permettono al nostro CT di salire per la prima volta in testa alla classifica. Ma in questa terza giornata c‘è da segnalare ancora una volta la caparbietà di Funambolo che strappa un pareggio con Dolasianae la prima combattutissima vittoria in Serie A per Spartanna che batte lo Squarta Praga in rimonta.
La terza giornata di Serie A incorona Pennywise, reduce dalla facile vittoria con la Non-Fur, capolista della massima serie; cosa che gli consente di guardare, per la prima volta nella sua carriera, tutti dall’alto. Ma il nostro cittì non è tipo che soffre le vertigini o che perde la testa; in questa posizione il nostro penny vuole starci, riprendendo le sue parole, tra undici settimane.
Oltre alla vittoria di Pennywise sul malcapitato Frunno, ci torviamo a commentare la bellissima vittoria di Superboom contro l’ormai ex capolista Laurentius2004 (6 a 1) ed il pareggio davvero bello (2 a 2) tra Dolasiana e Roccabruna 94 (a guardare le sue partite non si ci annoia mai) al termine di una partita davvero equilibrata ed avvincente. Quello che ci regala la classifica, quindi è una situazione davvero incertissima con quattro squadre in un punto (Pennywise e Roccabruna 94 a 7 punti, Superboom e Aston Villa a 6 punti) davanti al Dolasiana che di punti ne ha 4.
Francamente però, nonostante la classifica così corta, non riusciamo a scorgere chi potrebbe togliere quella posizione a Pennywise. Crediamo che non possa farlo Superboom, troppo timido in trasferta; siamo convinti che non sarà certamente Funambolo, nonostante la sua Roccabruna 94 giochi che è una meraviglia; né tantomeno ci potrà riuscire Dolasiana, troppo incostante per puntare già da questa stagione al massimo obiettivo. Queste tre squadre punteranno alla salvezza diretta e magari a spartirsi il podio, ma non sembrano davvero avere la forza di fermare Pennywise che può contare su una squadra davvero stellare.
Per ora, però, siamo felicemente obbligati a sognare e di aspettare il big match della prossima giornata con pa-gre che va in trasferta al Grande Inverno per giocarsela, come è giusto che sia; Superboom sembra non avere speranze, ma alla vigilia, si sà, ci sono solo le parole a riempire l’attesa.
Chiudiamo questo punto della situazione con la lotta per la salvezza dove otteniamo la conferma di un Marcogavi duro ad arrendersi. “Prendersi una pausa”, per lui, non è sinonimo di retrocedere e necessariamente rifondare due o tre categorie più giù. Magari con poca attenzione, con pochi mezzi e con poco tempo, ma il campione in carica non vuole vendere facile la sua pelle e vuole tentare di arrivare agli spareggi per poi restare ancora qui, tra una stagione. Alla fine, però, Spartanna prende in extremis uno degli ultimi treni per la salvezza, nonostante siamo già alla terza. Perdere oggi avrebbe significato staccarsi dal gruppo, e sappiamo tutti come è difficile inseguire e risalire in questa categoria. Alla fine l’impresa c‘è stata; Spartanna incassa tre punti che gli servivano come l’ossigeno e Marcogavi torna a casa con una cocente delusione che di certo saprà metabolizzare in fretta.
Riassumiamo qui i risultati e la classifica dopo tre giornate:
3° Giornata
Non-Fur – Pennywise FC 0 – 7
Spartanna – Squarta Praga 5 – 4
Superboom – Aston Villa di Serio 6 – 1
Dolasiana – Roccabruna 94 2 – 2
Classifica
7
Pennywise FC
7
Roccabruna 94
6
Superboom
6
Aston Villa di Serio
4
Dolasiana
3
Spartanna
1
Squarta Praga
0
Non-Fur
Non-Fur 0 – 7 Pennywise FC
Il derby del Sud non richiama più di tanto i tifosi partenopei troppo delusi dalla gestione della squadra per pagare il biglietto d’ingresso ed assistere all’indecorosa prestazione degli uomini in campo. Pennywise, un pò per buon senso, un pò per non pregiudicarsi il voto di potenziali elettori (!!!), preferisce non infierire schierando le seconde linee ad eccezione di due-tre elementi. Il pressing di Frunno serve a poco e la giornata di gloria premia Roman (2), Bichelhuber (2), Tartaglino, Davies e Panduri. Piccola curiosità: evidentemente Hoornik era davvero l’ultimo mohicano visto che al suo infortunio non c‘è nessuno dalla panchina pronto ad entrare. Entra invece in campo, in grande abbondanza, ogni genere di ortaggio.
Frunno voto sv – Niente tv, né golfo: fonti segrete non governative lo hanno avvistato all’Ikea…che Ulfsson sia stato venduto in cambio di un letto a castello smontabile?
Pennywise FC voto 6 – Noi scherziamo con Frunno, lui pure…inizia il regno di Penny I.
Spartanna 5 – 4 Squarta Praga
Il motivo sarà forse l’aria di derby che si respirava a Milano o forse gli effetti positivi della gita in trentino, ma fatto sta che Marcogavi per questa partita, fondamentale in chiave salvezza, ha deciso di giocarsela. Di sicuro la scelta, sicuramente molto ragionata, è stata anche dettata dalla convinzione di poter sorprendere l’avversario, cosa che in effetti in parte accade. Spartanna schiera infatti due terzini non certo da Serie A e decide di non curarsi del reparto arretrato per assicurarsi una buona prestazione a centrocampo in modo da giocare la partita nella metà campo avversaria. Almeno nel primo tempo questa strategia, alla luce della formazione schierata dagli ospiti, risulta quantomeno fallimentare: prima Slupsky, poi Zinsmeister e Al Dewey mandano le squadre al riposo sullo 0 a 3, pur con un sostanziale equilibrio in mezzo al campo. Nella ripresa le cose sembrano andare nello stesso verso (4 a 0 di Voorbraak al 50°), finché il cuore, l’orgoglio e la spinta dei tifosi rimettono in partita la squadra di casa. La strategia di Spartanna inizia a macinare gioco e l’impietosa difesa viene messa in secondo piano dalla spinta in avanti di centrocampo e attacco, per la serie “la miglior difesa è l’attacco” (cit.). Lo Squarta si rintana in difesa convinto di poter gestire i quattro gol di vantaggio ed in effeti fino a cinque dalla fine solo il gol di Maugeri compariva sul tabellone luminoso. Quel che è accaduto tra l’86° ed il 90° è il bello di Hattrick.
Spartanna voto 7 – Non capita a tutti di rimontare uno 0 a 4 a Marcogavi; tre punti d’entusiasmo in attesa di incassarne altri tre. Per ora il cuore c‘è eccome, per vedere tutto il resto c‘è tempo.
Marcogavi voto 6 – Questo Squarta tutta grinta piace. Al di là della sconfitta, che di certo brucia ma che non compromette nulla o quasi, questa prestazione dovrà farà felice l’intera comunità italiana perché una mina vagante in Serie A di tale portata potrà davvero creare tanto scompiglio e spettacolo.
Superboom 6 – 1 Aston Villa di Serio
La squadra più delusa della seconda giornata ospitava quella più felice al termine dei primi 180 minuti: si può riassumere qui la presentazione della sfida tra Pa-gre e Laurentius2004. Il primo ha necessariamente bisogno di punti mentre il secondo si presenta in campo con un atteggiamento di chi non ha alcuna pressione e gioca con la testa sgombra da cattivi pensieri. Questa partita, giocata da ognuno di noi chissà quante volte sia nell’una che nell’altra condizione, sarebbe stata davvero bella da vedere; Pa-gre doveva per forza rischiare qualcosa visto che pagava (e paga) molti infortuni e questo rendeva il match ancora più interessante. Peccato, però, che un’episodio abbia compromesso lo spettacolo annunciato. Al 36°, dopo una mezz’ora davvero equilibrata con il vantaggio dei padroni di casa con Hartmann ed il pareggio al 27° di Noyman, Toffan tocca la palla di mano e si fa espellere per doppia ammonizione. Un gesto davvero stupido (così come il primo fallo da ammonizione causata da una stirata di maglia) che costa caro agli ospiti che vedono compromessa irrimediabilmente la parita. La beffa è che Laurentius aveva optato per una tattica che spingesse sulle ali, proprio il ruolo di Toffan. Pa-gre non può che ringraziare vincendo agevolmente con le reti di Jensen (2), Bacchiocchi e Mather (2) un match che si innervosisce non poco (cosa che provoca un infortunio per parte).
Pa-gre voto 7.5 – Sei sberle alla capolista alla faccia della sfortuna; vittoria importante, nonostante i pesantissimi infortuni, che fa risalire le quotazioni della squadra proprio in coincidenza con la supersfida in casa di Penny. Il valore della squdra ancora non è chiaro ai più. Ci stupirà?
Laurentius2004 voto 5.5 – Partita che rappresentava un bel banco di propva e che è terminata come peggio non oteva. In Serie A una giornata storta in cui sono gli episodi a decidere ci può stare. Mezzo punto in più per essersela giocata fino all’espulsione.
Dolasiana 2 – 2 Roccabruna 94
Dolasia – Roccabruna, ovvero come non concretizzare una partita già vinta. Se lo domanderà dallo scorso sabato Andr99ea che, con la partita in mano, non è riuscita a chiuderla subendo nel finale il pareggio degli ospiti. Con un tempo che non invoglia certo i tifosi a recarsi allo stadio, la partita si mette subito malissimo per Dolasiana che subisce dopo due minuti la rete di Racca. Il momentaneo primato in solitaria della squadra di Funambolo, però, dura poco; è al 19°, infatti, che Nielsen pareggia i conti per la squadra di casa che va in vantaggio qualche minuto (31°) ancora con l’attaccante danese, facendo esplodere di gioia il Dolasiana Arena. Roccabruna 94, così, si ritrova in svantaggio ed in 10 a causa l’espulsione di Ratti al 28°, ma non perde la testa. Dolasiana, forte di avere in pugno la partita, accetta il tentativo di Roccabruna di addormentare la partita. I minuti passano tra sbadigli soddisfatti dei tifosi, predominio a centrocampo del Dolasiana e qualche lampo qua e là di Marletta o Azulay che però non fa cambiare il risultato. Nel frattempo Funambolo ha riordinato le idee, trovato un equilibrio e fatto riprendere energie alla squadra che all’81° punisce con Palagi, la concretezza fatta calciatore, che mette la gara su un 2 a 2 insperato.
Andr99ea voto 6 – Due punti in più gli avrebbero fatto comodo; in giornate così, però, si deve ringraziare di non esser usciti sconfitti. Giornata con poche idee, di quelle che in casa (e soprattutto contro Funambolo) non dovrebbero capitare.
Funambolo voto 6.5 – Punto importante che arriva un pò dal cielo un pò dal cuore e dall’esperienza di questi ragazzi mai domi. In un modo o nell’altro riesce sempre a raggiungere un risultato mai scontato.
I commenti per questo articolo sono stati chiusi.








