RinghioCoach saluta - giu 5, 14:00 - RinghioCoach

Dopo oltre un anno e mezzo di servizio ininterrotto è tempo di novità in casa Gazzetta: -baffo e RinghioCoach assumono un profilo più basso e lasciano l’incarico di direttore ad Alexb86.

Era il dicembre 2006 quando una Gazzetta in fin di vita, agonizzante già da qualche tempo, è stata presa in mano dal sottoscritto e da -baffo nel disperato tentativo di ridare alla comunità quel punto di riferimento che per molti utenti il giornale ha rappresentato nei periodi migliori. Da allora abbiamo realizzato due versioni della Gazza con continui miglioramenti, la sola seconda edizione (quella attuale) conta 66 numeri e poco meno di 600 articoli realizzati dallo staff Gazzetta. Abbiamo lanciato il Trofeo Gazzetta che ha visto la IV edizione chiudersi pochi giorni fa attraverso il quale abbiamo redistribuito i pochi fondi raccolti con la pubblicitià grazie alla quale paghiamo spazio web e dominio.
Dominio, nota dolente, che come vedete non è ancora disponibile a causa di uno “stordito” che non ricorda i dati di accesso al pannello di amministrazione per permettere il trasferimento verso un nuovo mnt. Pensiamo a breve di registrarne un altro e di donarlo alla comunità.
Abbiamo sempre cercato di migliorarci aumentando l’offerta del nostro servizio nonostante le mille difficoltà e la scarsa collaborazione. Tutti gli appelli non hanno mai portato risposte, pensate che presentammo anche un concorso remunerato con supporteraggio pagato per chi avesse contribuito con un minimo di regolarità ai contenuti della Gazza…risultato? Un paio di pretendenti poi spariti dopo poco.
Va detto: la comunità italiana, salvo rari casi (che ringraziamo infinitamente, lo staff), è davvero pessima. Sono tutti pronti a chiedere, criticare, sminuire il lavoro degli altri; quando poi si chiede di passare ai fatti per dimostrare che effettivamente qualcuno sappia fare le cose in modo migliore la piazza diventa quasi miracolosamente deserta. Ci si lamenta per tutto e non ci si sporca le mani per fare niente. La cosa rispecchia ciò che si vede tutti i giorni nel nostro paese, ognuno pensi per sè. Inevitabile la deriva.
Giustamente credo sia il momento di non accontentare più tutte queste persone e di dedicare il tempo ad altri progetti in cui il lavoro viene apprezzato in proporzione all’impegno che uno ci mette. Purtroppo verrà scontentato anche qualcuno dalla parte dei buoni ma la cosa è inevitabile.
Personalmente sono davvero stufo della situzione e non intendo andare oltre.
Ringrazio tutti quelli che hanno collaborato con noi, non li elenco per non dimenticare nessuno, ma se pensi di aver fatto del bene alla Gazzetta sappi che ringrazio anche te. A tutti gli altri solo un saluto, perchè sono educato.


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